Orecchio Verde

Il gruppo Insalata Sbagliata propone rock ecopacifista con un annuncio su AAM Terra Nuova

Annuncio AAM Terra Nuova

(cliccare sull’immagine per ingrandirla)
________________________________________________________________________

lorecchio-verde-di-gianni-rodari_copertina.jpgL’orecchio verde di Gianni Rodari su Veggie Channel!

Sulla TV vegana veggiechannel.com una bella presentazione del libro e del cd allegato:

http://veggiechannel.com/IT/3/76165394-3255-4e36-a265-a96f859362c9/L_e2_80_99orecchio_verde_di_Gianni_Rodari_.aspx

_______________________________________________________________________

L’orecchio verde di Gianni Rodari compie un anno…

Cari amici e amiche,

Auguri a tutti i lettori e le lettrici di questo blog per il 2013 e che ci si incammini come diceva Gianni Rodari verso un mondo migliore…

Intanto L’orecchio verde di Gianni Rodari, nato verso alla fine del 2011 ha compiuto un anno di vita, quasi 40 presentazioni-spettacolo con le canzoni del cd allegato in scuole, librerie, centri sociali, fiere, persino a Ferrara (spesso con alcuni autori e autrici oltre a me e alcune volte con la graditissima presenza di Maria Teresa Ferretti Rodari) e la vendita in tante piccole e grandi librerie di tutta Italia.

Ora il libro, a cui continuerò a stare sempre vicino come un figlio, dovrà pure cavarsela da solo…

Comunque dal libro è nato il mio nuovo gruppo ecorock dedicato a Gianni Rodari “Insalata Sbagliata“, quindi la storia continua…
Il gruppo “Insalata sbagliata”

Se poi chi ha il libro ha voglia di andare alla mia postfazione potrà notare l’accostamento che ho fatto tra Gianni Rodari e la mitoarcheologa lituana Marija Gimbutas, l’uno pensava ad un futuro migliore e l’altra ad un antico passato di millenni di pace, solidarietà e amore per la natura, l’Antica Europa neolitica…

A questo proposito vi segnalo che Mariagrazia Pelaia, autrice di un articolo del libro su Rodari ecopacifista, ha pubblicato proprio con Stampa Alternativa il capolavoro della Gimbutas, La Civiltà della Dea, di cui è traduttrice e curatrice.

Per finire in bellezza l’anno sono stato a Grottaferrata, vicino Roma, a presentare ancora una volta il libro insieme a una bravissima attrice, Arianna Bùrattini, con il suo spettacolo “Il minestrone”, fiabesco espediente per preparare un minestrone insieme a bambini e bambine e parlare di consapevolezza eco-alimentare. Molto divertente!

Arianna Burattini e lo spettacolo “Il minestrone”

Bambini al lavoro

E per animare in tema la mia presentazione, Mariagrazia Pelaia (che è anche bravissima cuoca vegana) ha preparato i “bicchierini di insalata sbagliata”, dal testo di una divertente filastrocca di Rodari che abbiamo anche cantato…
I bicchierini di “insalata sbagliata”

Mariagrazia & co.

Stefano Panzarasa,
5 gennaio 2013

_______________________________________________________________________

In questi ultimi tempi ho avuto la fortuna di presentare L’orecchio verde di Gianni Rodari in diverse occasioni speciali…

manifesto Logos
Il 12 ottobre a Roma, alla bella manifestazione LOGOS, il Festival della Parola, presso il Centro Sociale ex SNIA, fra incontri, dibattiti, concerti, spettacoli teatrali e con sempre una bella cena vegana.

Copertine dei due libri
Poi in occasione dell’uscita del libro La Civiltà della Dea, tradotto e curato dalla mia compagna Mariagrazia Pelaia, siamo addirittura partiti, alla fine di ottobre, per un piccolo tour nel Nord Italia che ci ha portato a Ferrara e Bolzano, ospitati da cari amici e amiche, per presentare insieme i due libri (durante la presentazione del libro di Mariagrazia io ho realizzato una piccola Dea Ucello…).

La presentazione a Bolzano
In effetti l’idea è stata ottima, visto che Marjia Gimbutas (autrice di La Civiltà della Dea) racconta un tempo andato, l”Antica Europa” neolitica, millenni di pace, uguaglianza e rispetto per la natura, una vera e propria società “altra” e Gianni Rodari sognava “un mondo migliore” ecopacifista…

Stefano Panzarasa al lavoro

Al ritorno, passando per Torino alla manifestazione Terra Madre, dove Mariagrazia ha fatto la cuoca vegana, ci siamo fermati a Torre del Lago (Viareggio) presso l’Associazione “Il cielo di Shambalà” dove tra una lezione di Thai chi, un po’ di meditazione, una bella passeggiata al mare e l’ottima cucina vegana di Kayoko, abbiamo ancora presentato i libri insieme.
Al “Cielo di Shambalà”

Per finire siamo stati anche a Bolsena dalla cara amica Katia della libreria Le Sorgenti per due presentazioni distinte insieme anche a Giovanni Feo e un piccolo corso di ceramica neolitica che ho organizzato la mattina…

Le Sorgenti, Bolsena

Breve corso di ceramica neolitica

Stefano Panzarasa
(22 novembre 2012)

_______________________________________________________________________

Domenica 23 settembre nella splendida cornice dell’Abbazia di Farfa (Rieti) ho presentato L’orecchio verde di Gianni Rodari nell’ambito di Liberi sulla Carta – Fiera dell’Editoria Indipendente.
Stefano Panzarasa tiene in mano il libro

Come al solito, alla presentazione del libro si è unito uno spettacolo di canzoni dai testi del cd e anche altri testi ecopacifisti questa volta con un inedito trio (dal gruppo Insalata Sbagliata purtroppo non al completo).
lo spettacolo
lo spettacolo
l’inedito trio
uno dei pannelli

Così tra parole e canzoni, la presentazione dei pannelli che illustrano la filastrocca dell’orecchio verde e l’offerta di un pane “rodariano” che ho preparato per l’occasione, si è parlato di Rodari e la consapevolezza ecologica, di teoria e pratica ecologica e poi ancora di diossina e l’ilva di Taranto, la mafia e la camorra, padre Alex Zanotelli e quando ha benedetto un terreno dove lo Stato voleva metterci una discarica di rifiuti.. (la nostra canzone “Non sono d’accordo”)

Stefano Panzarasa
_______________________________________________________________________

L’Orecchio verde di Gianni Rodari a Parole Ribelli

Il 20 maggio ecco la presentazione-spettacolo del libro L’orecchio Verde di Gianni Rodari alla libreria Parole Ribelli di Orvieto.
L’ingresso della libreria
la locandina
Il libro esposto sui banchi della libreria
Francesca e Maria ci fanno trovare un ambiente veramente gradevole e pieno di libri interessanti. Nel cortile poi c’è la loro amica Martina che con grande simpatia e bravura fa preparare ad alcuni bambini e bambine la famosa “Insalata sbagliata” (l’unica poesia al mondo che si può anche assaggiare) di Gianni Rodari…
Preparazione dell’insalata sbagliata
All’incontro è presente anche Maria Teresa Ferretti, moglie di Gianni Rodari che visita il laboratorio poetico-alimentare, si legge qualche bel libro di filastrocche e infine presenzia l’incontro insieme a Mario Di Rienzo direttore del Centro Studi Rodari di Orvieto.
Maria Teresa Ferretti Rodari mentre legge
Dato che in una sua famosa poesia “Le parole del bambino” Rodari recitava: “Tutti i fiori del mondo son fratelli / ma questi sono discorsi ribelli”, la presentazione del libro è precisa in questa bella libreria e l’incontro termina con le nostre canzoni rodariane tratte in gran parte dal cd Orecchioverde allegato al libro.
Stefano Panzarasa (voce, chitarra acustica) e Roberto Capotorti (Chitarra elettrica, cajun)
Stefano Panzarasa e Roberto Capotorti
Canzoni rodariane

_______________________________________________________________________

Una domenica speciale…
Insalata Sbagliata

ECOROCK – CONCERTO IN CAMPAGNA ALLA LOCANDA DEL CLAUDIONE

Una bella domenica (3 giugno a Palombara Sabina) passata dall’amico Claudione nella sua locanda.
All’aperto
Buon cibo vegetariano e vegano, bella gente, il libro L’orecchio verde di Gianni Rodari, il Parco dei Monti Lucretili sullo sfondo e la nostra musica… Insieme a Gianni Rodari, i bambini, le insalate, il sole, la musica e la pace…
Il buon cibo
la-lavagna.jpg
La musica

Ma andiamo per ordine cominciando dal pranzo e vedendo il nostro ultimo videoclip, La torta in cielo

Poi il concerto…

INSALATA SBAGLIATA – Stefano Panzarasa (voce, chitarra acustica), Dario Stabile (tastiera, percussioni), Luigi “Skossa” De Bonis (basso elettrico), Roberto Capotorti (batteria, cajon), Nicola Fornari (chitarra elettrica)
Il gruppo Insalata Sbagliata

www.youtube.com/insalatasbagliata
331.5459674 – bassavalledeltevere@alice.it

Stefano Panzarasa

(Foto di Mariagrazia Pelaia)

_______________________________________________________________________

Insalata Sbagliata

Ecorock dedicato a Gianni Rodari e una strana storia…

Ecco i reportage sugli ultimi due spettacoli di presentazione del libro, ma prima l’annuncio del bel concerto che faremo in campagna a Palombara Sabina, domenica 3 giugno, dalle ore 12.00, presso la “Locanda del Claudione” (via Sabellata, snc – 0774.615099 – 335.7692006) nell’ambito della manifestazione “Resistenza” (pranzo a buffet anche vegetariano e vegano – € 10).
Locandina “Resistenza”

Domenica 20 maggio la band Insalata Sbagliata, ecorock rodariano, si è esibita a LettereCaffè, a Roma, in Trastevere, un bel caffè letterario nel cuore della capitale e con un bel buffet vegetariano dedicato alla fantasia di Gianni Rodari…
Locandina
Concerto al Lettere Caffè

INSALATA SBAGLIATA: Stefano Panzarasa (voce, chitarra acustica), Luigi “Skossa” De Bonis (basso elettrico), Nicola Fornari (chitarra elettrica), Dario Stabile (tastiera, percussioni), Roberto Capotorti (batteria, cajon).
Il gruppo Insalata Sbagliata

Sabato 26 maggio, sempre a Roma dove invece sono andato da solo, al Parco della Caffarella (Parco dell’Appia Antica), ho partecipato alla giornata in memoria della mia cara amica Silvia Irti, amante della natura, dell’infanzia, vegetariana e infine autrice per il libro “L’orecchio verde di Gianni Rodari” di un articolo riguardante il cd allegato. Ho cantato davanti a un bel pubblico tipicamente rodariano, bambini e bambine, mamme e papà, giovani, nonni e nonne, anziani… presenti anche i genitori di Silvia, suo fratello e sua sorella, proprio una bella famiglia…
Parco della Caffarella
Stefano Panzarasa canta e suona
Stefano Panzarasa e il pubblico

Alla fine dello spettacolo ho ringraziato il bel pubblico presente definendolo “rodariano” e c’era un signore molto anziano (poteva avere 80-90 anni almeno) che ho salutato dicendogli che mi ricordava il “signore con l’orecchio verde” della famosa filastrocca… Lui ha ringraziato e poi finito tutto è… sparito! L’ho cercato, ho chiesto di lui ma nessuno sapeva nulla, come era arrivato? Insomma alla fine una donna presente ha detto che gli aveva sentito dire che era venuto perché era stato un giornalista di “Paese Sera”, quindi collega e amico di Gianni Rodari…

Stefano Panzarasa
_______________________________________________________________________
Locandina 20 maggio
Il 20 maggio, a Roma, nel caratteristico caffè letterario di Trastevere, Lettere Caffè, presenterò L’orecchio verde di Gianni Rodari insieme a un concerto del mio gruppo Insalata Sbagliata e con una cena vegetariano-vegana dedicata alla fantasia di Gianni Rodari.
Martedì scorso (8 maggio) sono andato a Roma a fare un po’ di promozione, ho girato per Trastevere e altre zone famose di Roma (Piazza Navona, Piazza Campo de’ Fiori) e dove potevo ho attaccato il volantino, a volte parlando con negozianti, librai e persino insegnanti delle scuole locali.
Santa Maria in Trastevere
Campo dei Fiori
a Trastevere
una via
Piazza Navona
La Fontana dei Quattro Fiumi

E’ stato bello vedere che tutti conoscevano Gianni Rodari (in Italia credo sia uno dei poeti più amati). Ho attaccato il volantino anche vicino alla statua del famoso poeta romano Trilussa (sempre a Trastevere), un incontro doveroso fra due grandi poeti italiani tutti e due spesso impegnati socialmente.
Trilussa
Un negozio con la locandina

Era una bella giornata di sole primaverile e spero che le foto lo testimonino bene, facendole pensavo che i lettori e le lettrici del blog avrebbero avuto piacere a rifare il giro con me…
Il Tevere
A spasso tra le bancarelle
Artista al lavoro

E per finire ecco l’ingresso di Lettere Caffè…
Io e il gruppo Insalata Sbagliata vi aspettiamo domenica 20 maggio alle 18.00 in Via S. Francesco a Ripa, 100 – traversa di Viale Trastevere.
Stefano davanti al Lettere Caffè
La vetrina di Lettere Caffè con la locandina della presentazione

Stefano Panzarasa

_______________________________________________________________________

A scuola con Maria Teresa… e Gianni Rodari

All’inizio di aprile mi sono recato in una scuola a Roma (la scuola “Baiocco”, nel quartiere Casalotti) per presentare L’orecchio verde di Gianni Rodari insieme alla mia cara amica Maria Teresa Ferretti, moglie di Gianni Rodari…
Maria Teresa Ferretti
Il libro
Tanti bei disegni, le canzoni, il mio pane e i “bicchierini di insalata sbagliata”…

E’ stata proprio una bella giornata, io e la signora Maria Teresa accolti benissimo da tanti bambini, bambine, le insegnanti, la preside… Tutti hanno fatto tante domande a Maria Teresa, hanno poi cantato in coro con me (avevano preparato in precedenza alcune mie canzoni che avevo inviato in mp3 come spesso faccio), Orecchio verde, Buon anno ai gatti, Girotondo di tutto il mondo…
maria-teresa-stefano-i-bambini.jpg
Stefano Panzarasa canta con i bambini
E per finire in bellezza tutti hanno assaggiato gli ormai famosi bicchierini di Insalata Sbagliata della divertente poesia di Rodari, accompagnati dal pane che avevo preparato in precedenza per loro, condito con olio… Una bella merenda ecopacifista come si dovrebbe sempre fare nel “mondo migliore” tanto sognato da Gianni Rodari…
Merenda ecopacifista

http://www.youtube.com/watch?v=Jwhrm6A5Nso
Insalata bagliata, la canzone da gustare… Nella versione del mio gruppo ecorock rodariano dal nome omonimo e con cui ormai spesso vado in giro a presentare il libro…
Il gruppo Insalata sbagliata si esibirà a Roma, il 20 maggio alle ore 18, nel caffè letterario Lettere Caffè (Trastevere, Via S. Francesco a Ripa 100), dove sarà anche presentato il libro.

http://www.cucinaecozoica.it/2012/02/04/bicchierini-di-insalata-sbagliata-e-pate-di-zucca-arrosto-dellorso
Un bel reportage e la ricetta dell’”insalata sbagliata”, dal sito di Mariagrazia Pelaia (MaVi), www.cucinaecozoica.it
_______________________________________________________________________

L’addio all’amico-gatto Cirino…

Alcuni giorni fa il nostro amato amico-gatto Cirino ci ha lasciati… Cirino era un piccolo protagonista del libro L’orecchio Verde di Gianni Rodari

Una malattia incurabile se lo è portato via: Cirino aveva appena sei anni, ma almeno li ha passati bene con noi e scorazzando libero nel centro storico di Moricone quando ne aveva voglia.
cirino-sulla-botte.jpg
Cirino aveva anche viaggiato spesso insieme a noi e in particole per due anni ci aveva accompagnati a Capracotta nel Molise per le mie attività dedicate a Gianni Rodari e lì si era fatto amare dai bambini e dalle bambine del paese… (anche Gianni Rodari amava molto i gatti…)
Cirino a Capracotta
Nel frattempo era anche comparso nella nostra vita Rodni e lui lo aveva accettato e sembrava proprio che se ne fosse preso cura.
Cirino e Rodni
Insieme Cirino e Rodni mi avevano fatto vivere una vera avventura “rodariana” (e infatti il nome Rodni deriva da Rodari Gianni), avventura raccontata nel mio libro L’orecchio verde di Gianni Rodari (pag.12-13-14 http://libro.orecchioverde.it/) che in omaggio all’amore di Rodari per i gatti è pieno di disegni di gatti realizzati da bambini e bambine, disegnatori vari e da due grandi illustratori rodariani, Emanuele Luzzati e Mauro Maulini.
Cirino ci ha dato tanta gioia, era un amico-gatto che sapeva farsi amare, discolo da piccolo ma calmo e riflessivo da adulto e poi era veramente un piacere vedere come aveva accettato in casa il piccolo Rodni un anno fa, la sua casa… (anche la nostra ma con i gatti si sa che la considerano più la loro…).
L’ultimo giorno di Cirino
Cirino
Abbiamo tenuto Cirino con noi, fra le nostre mani, fino a quando ci ha lasciati, è stato veramente commovente, abbiamo pianto tanto… Poi lo abbiamo portato in un bel bosco vicino casa per il suo ritorno alla terra… dove ora riposa sotto un bel cumulo di pietre…
Nel bosco
E’ il bosco dove io vado a raccogliere la legna secca per accendere il fuoco in inverno, dove regolarmente mi siedo un pò a “parlare” con gli amici-alberi e sentirli vicini…
Grazie a Gianni Rodari posso dedicare a Cirino una mia canzone; “Buon anno ai gatti”… http://www.myspace.com/music/player?sid=71549420 (una delle canzoni del cd allegato al libro).

Stefano Panzarasa
4 aprile 2012

________________________________________________________________________________

L’incontro alla Biblioteca Gianni Rodari di Roma

Il 21 marzo scorso, nel giorno della Festa della Primavera (ma anche la Giornata Mondiale della Poesia), ecco il posto giusto, la bella Biblioteca Rodari di Roma dove sono stato invitato dalla sua direttrice, la cara amica Piera Costantino, per presentare Gianni Rodari come grande poeta visionario ecopacifista nell’ambito dell’Arbor Day e della presentazione del mio libro L’orecchio verde di Gianni Rodari.

La mattinata è stata dedicata alle scuole locali e insieme a me Mariarosa Rossito ha presentato il suo libro Non solo filastrocche (Bulzoni Ed.), sempre dedicato a Gianni Rodari, e poi nel pomeriggio come ormai mi capita spesso mi sono potuto rivolgere a un pubblico tipicamente “rodariano”, cioè composto da belle persone di tutte le età, bambine e bambini anche piccolissimi (era l’incontro Nati per leggere), genitori, nonni e nonne…
L’orecchio verde di Gianni Rodari, l’insalata sbagliata, la zucca al forno dell’Orso, la musica, il Parco dei Monti Lucretili e le canzoni ecopacifiste del cd sono stati gli “ingredienti” del bel pomeriggio rodariano…

Ecco quindi nel fotoracconto le belle persone che mi hanno accompagnato:

Mariagrazia Pelaia
prima di tutte Mariagrazia Pelaia (MaVi in www.cucinaecozoica.it), ideatrice dei “Bicchierini di insalata sbagliata” (“metteteci l’indivia, la lattuga, la riccetta, il sedano…”), in compagnia della frutta “del Baron Melarancia” e anche del “Patè di zucca al forno dell’Orso” (le ricette sono nel libro… e nel sito) ben spalmato sul mio pane “più grande del sole” che porto sempre agli incontri (il papà di Rodari era un fornaio… e nel cd allegato al libro c’è la canzone “Il pane”…),
Giuseppina Lodovisi
Giuseppina Lodovisi, animatrice del Parco dei Monti Lucretili (dove Gianni Rodari ormai è di casa…),
Stefano Panzarasa e Roberto Capotorti
Roberto Capotorti, musicista, e Antonella Pepe, la brava animatrice della biblioteca…
G. Lodovisi, S. Panzarasa, R. Capotorti, A. Pepe

Alla fine dell’incontro gli assaggini rodariani per tutti…
Assaggini rodariani

L’insalata sbagliata è l’unica ricetta al mondo che si può anche ascoltare…
Bicchierini di “insalata sbagliata”
Vedere per credere nel videoclip del mio gruppo ecorock rodariano Insalata Sbagliata…

Ma anche il mio pane (qui spalmato con la gustosa crema rodariana di zucca…)
Il patè di zucca sul “pane più grande del sole”
si può ascoltare in un particolare video dedicato all’Antica Europa neolitica…

Per chi vuole partecipare ad altri incontri rodariani ecopacifisti di presentazione del libro e spettacolo (con a volte altri assaggi o addirittura il pranzo o la cena), alcune date sono già in programma:
martedì 3 aprile a Roma alla scuola elementare Baiocco (quartiere Casalotti);
mercoledì 25 aprile a Vicovaro (scuola elementare);
domenica 29 aprile a Palombara Sabina (manifestazione Apriti Cofano);
sabato 13 maggio a Treja (Macerata), incontro al Circolo Vegetariano, con dolcetti vegani;
domenica 20 maggio a Roma a Lettere Caffé (Trastevere) con buffet rodariano biovegetariano e concerto del gruppo Insalata Sbagliata;
domenica 3 giugno a Palombara Sabina nel giardino della bella locanda in campagna di un mio caro amico, La Locanda del Claudione, pranzo rodariano e concerto del gruppo Insalata Sbagliata;
domenica 10 giugno ancora a Palombara Sabina in una azienda agricola nell’occasione di un pranzo vegano organizzato da Mariagrazia.

In seguito info più dettagliate… chi è già curioso mi può scrivere a: bassavalledeltevere@alice.it

Stefano Panzarasa

________________________________________________________________________

Insieme a Gianni Rodari…
Ecco le ultime presentazioni del libro…
In questi ultimi giorni mi sono capitate una dietro l’altra tre belle occasioni di presentare il libro, vale quindi la pena di raccontarle un po’…

Alla scuola di Villa Sciarra, Frascati
Alla scuola di Villa Sciarra, a Frascati, ecco la manifestazione Diversità, Speranza, Irriverenza, potremmo diri tre temi cari a Gianni Rodari e, insieme all’amico Roberto, ci siamo trovati molto bene con tanti bambini e bambine che cantavano in coro con noi e con delle bravissime insegnanti.. Come mi capita spesso nelle scuole ecco formato il Coro dell’Orecchio Verde della scuola…
Speranza è il titolo di una delle 13 canzoni allegate al cd del libro, chi vuole può ascoltarla come sottofondo al videoclip Speranza – Una giornata particolare.
http://www.youtube.com/watch?v=VupW4r_MOVU&list=UU_DfcWYklnJlY_6o7ljcCUw&index=4&feature=plcp

Alla libreria Fonti Sonore
Qui siamo a Tivoli, alla bella libreria Fonti Sonore, circondati da tanti bei libri e con un pubblico di altrettante belle persone, bambini e bambine, insegnanti, ragazzi e ragazze, adulti, come al solito un bel pubblico “rodariano”. L’amico Cono (che io chiamo il meccanico-poeta – in effetti è un bravissimo meccanico che fa sorridere le macchine dopo che le ha riparate con amore) sta facendo vedere il più importante dei pannelli che illustrano la canzone dell’Orecchio Verde che è alla base di tutto il libro e del cd allegato…
Anche qui ecco la canzone da sottofondo a un’altro videoclip di una bella attività… Parlare con gli alberi.
http://www.youtube.com/watch?v=PHHOG6WUR9s&list=UU_DfcWYklnJlY_6o7ljcCUw&index=1&feature=plcp

Apriti Cofano
E infine eccoci a Palombara Sabina, dalle mie parti (è uno dei Comuni del Parco dei Monti Lucretili), alla bella manifestazione Apriti Cofano che si svolge nel grande parcheggio comunale ogni ultima domenica del mese e dove chiunque può portare le sue cose da vendere. E’ una bella economia locale in tempo di crisi e noi siamo sempre là questa volta come artisti di strada (siamo Marco e Mirko, i nomi dei protagonisti di un racconto di Gianni Rodari…).
Io e Roberto suoniamo anche nel gruppo rock “rodariano” Insalata Sbagliata, ecco una nostra canzone… Il professore e la bomba
http://www.youtube.com/watch?v=jzue5XGCHNI

Stefano Panzarasa
(12 marzo 2012)

________________________________________________________________________

Nuovi incontri – spettacolo per conoscere il libro…

Con l’accompagnamento di Roberto Capotorti (chitarra, percussioni). Due belle occasioni per sentire il nostro rock rodariano…

Tivoli – sabato 3 marzo, ore 17.00, presso la libreria Fonti Sonore, via 2 giugno, 9 (vicino al Cinema Giuseppetti) – www.fontisonore.com
Alla fine dell’incontro in libreria offrirò ai presenti un assaggio del “Pane più grande del sole” condito con l’olio biologico della Sabina.

Frascati – martedì 6 marzo, ore 10.00, presso Scuola Elementare di Villa Sciarra, via Don Bosco, 6 (vicino all’Ospedale), sala Nano Mondo, nell’ambito della manifestazione Diversità, Speranza, Irriverenzawww.aniciaragazzi.it
Alla presentazione parteciperanno 4 classi delle scuole locali (elementari e medie) che canteranno in coro con me… Il primo Coro dell’Orecchio Verde di Frascati!

Comunicato stampa a cura di Roberto della libreria Fonti Sonore di Tivoli
Il libro raccoglie testi dello stesso Rodari, articoli di grandi studiosi rodariani, contributi di suoi estimatori, compresi bambine e bambini, tutti accomunati dal tema dell’ecologia, dell’alimentazione vegetariana, dell’amore per la natura, del rispetto dell’ambiente. Ecopacifista, sognatore e visionario, Gianni Rodari già negli anni ’50 aveva infatti una profonda consapevolezza ecologica. Autore di storie indimenticabili per ragazzi, nei suoi libri troviamo non solo tutto il suo amore per l’infanzia e il grande senso di solidarietà per il prossimo ma anche le grandi speranze che nutriva per un mondo migliore, in cui l’ambiente e il rapporto con la natura assumono una grandissima importanza. Stefano Panzarasa ha anche adattato in canzoni alcuni testi di Gianni Rodari che riflettono tematiche ecopacifiste, realizzando un cd, allegato al libro, che raccoglie canzoni impegnate e divertenti in chiave folk, punk, rock, reggae.

(Stefano Panzarasa, 28 febbraio 2012)

Roberto Capotorti

Stefano Panzarasa

________________________________________________________________________
Una serata ecozoica con Gianni Rodari…

Ecco il racconto della bella serata passata al club vegano Rewild a Roma per presentare il libro e per la prima volta gli “assagini vegani rodariani” realizzati da Mariagrazia Pelaia, autrice anche lei del libro e ottima cuoca vegana.
Rewild
Si può anche vedere on-line la versione di Mariagrazia su cucinaecozoica.it dove lei spiega bene come ha realizzato gli assaggini…
La bella serata passata a Rewild con il mio libro e Gianni Rodari è iniziata molto presto, all’alba! Eccomi dunque a casa mentre preparo il “pane più grande del sole”, quello della poesia “Il pane” (anche una mia canzone del cd allegato al libro), il pane che secondo Rodari sarà il più grande di tutta la storia… Arduo compito realizzarlo, ma vedrete che con un po’ di fantasia e speranza…
pane
E poi ho anche preparato la “Zucca arrosto dell’orso”, quella delle “Avventure di Cipollino”, il famoso romanzo di Rodari.
Poi nella mattinata sono andato in giro a cercare gli ingredienti per i “Bicchierini di insalata sbagliata”: Mariagrazia li preparerà al Rewild con la ricetta donataci da Rodari nell’omonima poesia e che dà il nome al mio gruppo “rock rodariano”, per l’appunto Insalata Sbagliata (per ascoltare la canzone omonima: http://www.youtube.com/watch?v=Jwhrm6A5Nso).
Mariagrazia
i bicchierini

Per tutte le ricette di Mariagrazia,come annunciato in apertura si veda il bel post (MaVi) sul suo sito di cucina ecozoica: www.cucinaecozoica.it
E così alla fine dopo aver caricato la piccola 500 fino all’inverosimile con strumenti, vivande, pannelli, il mio piccolo amplificatore, la valigia dell’orecchio verde e quella dei libri e tanto altro che quasi non ci entravamo più noi (!) siamo andati al paese vicino per traslocare tutto nella macchina di Roberto Capotorti (il mio amico percussionista e anche batterista di Insalata Sbagliata), per poi finalmente andare a Roma a Garbatella (Via Giovannipoli 18) presso il Club vegano ecopacifista Rewild…
Stefano e Roberto
Eccoci qua, finalmente noi, il libro e Gianni Rodari in un posto veramente degno della cultura ecopacifista, sembrava veramente di essere tornati a casa… Una casa dove la natura è rispettata dagli umani, gli animali possono finalmente vivere in pace, si vive felici in armonia con il pianeta e… si mangia anche bene grazie a Daniela e Amalia e al loro amico ungherese Attila, che nome…!
Rewild, interno
Rewild, interno

Alla fine il locale si è riempito anche con la presenza degli amici e amiche ImprovvisAttori del gruppo EleMenti ConTorti guidati dalla brava Sonia Ferrarotti che in modo veramente divertente hanno interpretato alcune canzoni dello spettacolo. Bravi! – http://elementicontorti.blogspot.com/

improvvisattori.jpg
Sempre durante lo spettacolo poi c’è stata la performance di Mariagrazia che preparava l’insalata sbagliata su una tavola in mezzo al locale e infine tutti hanno potuto assaggiare i bicchierini famosi e il paté di zucca dellOrso, ovviamente spalmato su fette del Pane più grande del sole, condite anche con l’ottimo olio della Sabina regalatomi dal caro amico e maestro poeta Filippo Agostini.
Patè di zucca dell’Orso
Il “pane più grande del sole”

Insomma una bella serata rodariana con giovani e adulti e anche due bambini che ci ricorderemo per molto tempo…

P.S. La storia continua con la Torta dell’Orecchio Verde che però si può leggere su:
http://orecchioverde.ilcannocchiale.it/2012/02/04/una_serata_ecozoica_con_gianni.html

(Stefano Panzarasa, 14 febbraio 2012)

________________________________________________________________________
Una bella lettera

Mi scrive un’insegnante…

Caro Stefano, sono Maria Micheli, l’insegnante di italiano della classe
prima I scuola media Tino Buazzelli di Frascati (Roma).
Rodari è una miniera di opportunità, il tuo lavoro le ha rese
maggiormente fruibili a ragazzi tanto giovani ma tanto interessati e
desiderosi di apprendere.
Abbiamo lavorato in classe, tutti insieme, avvicinando Rodari ad altri
autori: è stato un laboratorio da tutti vissuto con un grande entusiasmo.
Il mio grazie.
Ho svolto l’attività con particolare emozione anche nel ricordo di
Silvia Irti, figlia di miei carissimi amici.

Maria

Segue la lettera scritta per me dagli alunni e alunne della classe:

Caro Stefano,
siamo gli alunni della classe I, sez.I, della scuola media Tino Buazzelli di Frascati.
Abbiamo letto “Un signore maturo con un orecchio acerbo” di Gianni Rodari.
Abbiamo ascoltato la tua musica, ci è piaciuta tanto.
I disegni ci sono sembrati buffi e molto allegri.
Quel signore ha conservato, dentro di sé, una parte molto bambina: sa ascoltare, sa capire, sa sognare, sa comprendere le parole che i piccoli dicono e che quasi tutti i grandi non colgono più.
L’orecchio acerbo è una metafora: è verde come l’erba del prato, come le foglie degli alberi, è il simbolo della natura, che noi vogliamo proteggere.
Quel signore rappresenta la curiosità di scoprire, di esplorare cose nuove, mentre conserva il ricordo di essere stato bambino.
Noi abbiamo capito la lezione ecopacifista di Gianni Rodari.
Abbiamo letto “Il piccolo principe”: quel signore maturo ci è sembrato simile all’aviatore, perché entrambi possono capire quello che spesso gli adulti non capiscono più.
Nel romanzo la volpe insegna al piccolo principe il valore dell’amicizia e dei ricordi, insegna che “l’essenziale è invisibile agli occhi”.
Bisogna quindi saper guardare con gli occhi del cuore e della mente.
Il signore maturo ed il piccolo principe hanno in comune la passione del viaggio: è libertà di scoprire, curiosità, voglia di vivere, di conoscere.
Abbiamo deciso di vivere il nostro viaggio con il naso attaccato al finestrino per guardare fuori, sempre con un sogno o un desiderio dentro di noi, che ci permetta di camminare a testa alta per tentare di rendere il mondo più giusto.

“Seconda stella a destra, questo è il cammino,
poi dritto fino al mattino,
poi la strada la trovi da te,
porta all’isola che non c’è”.

Ciao e grazie!

Ed ecco la mia risposta, mi sono sentito un po’ Gianni Rodari quando gli scrivevano gli alunni delle classi che aveva visitato…

Cara Maria e cari bambini e bambine della classe,
ho letto con grande piacere la vostra lettera, il mio libro è molto
orgoglioso di quello che avete scritto su di lui e, se mi posso permettere,
vi ringrazio anche a nome di Gianni Rodari.
Vi ringrazio anche a nome della mia carissima amica Silvia che ci ha
lasciato tanto presto (troppo…) ma che come tutte le belle persone ha
lasciato anche un bel ricordo di sé, lei amante della natura e della vita e
alla fine possiamo anche dire che la sua giovane vita l’ha comunque spesa
bene… (Nota: nel libro c’è un paragrafo scritto da Silvia Irti con la recensione del cd Orecchioverde).
Per gli alunni e alunne: siete molto bravi, sicuramente da grandi, ma anche fin
da ora, sarete in grado di collaborare a creare il “mondo migliore” di cui
Gianni Rodari parlava sempre…

(Stefano Panzarasa, 25 gennaio 2012)

________________________________________________________________________
Curiosando nelle librerie…

Dato che sono un grande curioso per due belle giornate invernali da turista romano mi sono voluto divertire ad andare in alcune librerie del centro di Roma a vedere se avevano il mio libro, dove lo avevano messo e anche in quale compagnia….
Libreria.jpg
Prima tappa, libreria Feltrinelli di Via del Babuino, non poteva essere altrimenti vista la militanza di sinistra di Giangiacomo Feltrinelli e Gianni Rodari (molto diversa però nei fatti…), comunque furono partigiani entrambi.
Entro e chiedo alla commessa dove trovare il libro e la risposta è “critica letteraria”, in effetti il libro dovrebbe essere un saggio su Rodari ma per me è molto di più, ci sono i disegni e le poesie di bambini e bambine, le canzoni, e tanto altro, diciamo una specie di confusione creativa in omaggio al grande poeta… Così vado a cercare il libro e lo trovo vicino ad un saggio su Dante Alighieri (il sommo poeta! Un ottimo omaggio al Rodari poeta) e dall’altra parte un libro di Fernanda Pivano sulla Beat Generation (ancora poeti molto alternativi, ottimo! Nel libro ci sono brani di alcuni di loro giovanissimi all’epoca Gary Snyder e il mio amico James Koller).
All’uscita la commessa gentilmente mi chiede se ho trovato il libro e io mi sento di dirle che non ero un cliente qualsiasi… Lei è divertita e commentiamo insieme la bella compagnia che Rodari ha trovato nella sua libreria…
Seconda tappa, Via Nazionale alla libreria Arion e lì, sorpresa!
Il libro si trova quasi all’ingresso sui tavoli dove vengono messe le novità più importanti e ce ne sono anche diverse copie. Ecco qua, alla sua destra l’ultimo libro di Simone Cristicchi “Gli italiani in Russia” (Rodari, famosissimo in Russia ci fece numerosi viaggi) e a sinistra un libro sulle vignette pubblicate dal New York Times tutte sullo stesso tema, i gatti! (Rodari ne era appassionato e scrisse poesie, filastrocche e racconti sui gatti, persino nel cd allegato al libro c’è la canzone “Buon anno ai gatti”).
Terza tappa, la libreria Mel Books sempre a Via Nazionale, la migliore per riposarsi su alcuni bei divani e leggere qualcosa ma… è chiusa per inventario!
Quarta tappa, la libreria per bambini “al Punto” della Editrice Giunti a Piazza S. Apostoli, ovviamente lì sono sicuro di trovare il libro e vorrei anche proporre una presentazione/spettacolo e invece no!
Una giovane donna alla cassa mi spiega che loro non prendono libri di Stampa Alternativa (?) e poi un libro come il mio (glielo faccio vedere) secondo lei non è per bambini e sua figlia piccola non lo leggerebbe mai…! Ma non può esistere un libro “per tutti”? Non ho voglia di discutere (nel libro c’è di tutto, persino una favola inedita di Rodari, potrebbe leggergliela lei…) e aderisco alla sua proposta di sentirmi successivamente con il responsabile (al quale ho poi scritto ma ancora non ho avuto risposta…).
Quarta tappa, un’altra libreria Arion allo storico e popolare quartiere di Testaccio, chiedo del libro e l’addetto mi accompagna verso uno scaffale dove c’è scritto “classici latini e greci” (lo cerca lì!?). In effetti poi guarda appena sotto nella sezione “saggi” e di copie ne hanno due e accanto si trovano “La manomissione delle parole” di Carofiglio (l’ho letto è molto bello) e un libro di poesie di Trilussa (un altro grande poeta romano, che bell’accostamento con Rodari). Giorni fa mi era venuto in mente di organizzare una presentazione “di strada” proprio sotto la statua di Trilussa a Trastevere, sarà un segno che lo devo proprio fare? Ci penserò…
Quinta e ultima tappa, un’altra libreria Feltrinelli, a Piazza Argentina, questa volta non chiedo nulla tanto ormai ho capito dove devo andare a cercare (nella sezione saggi – a malincuore però perché mi sembra una sezione “seria” mentre io spero che il mio libro sia sì serio ma anche molto divertente da leggere e ascoltare…). E infatti eccolo là, la sezione è su un soppalco (ma chi ci andrà?) però ce ne sono ben 4 copie messe in posizione frontale in bell’evidenza.
Da Feltrinelli
Questa volta il libro sembra proprio a casa… Infatti è accanto a due libri su Rodari stesso, a sinistra, “La poetica di Rodari” di Giulia Massini dell’Università di Bologna dove il nostro viene presentato come un grande utopista (e io lo so bene avendo “sperimentato” le sue utopie negli anni) e “L’universo a Dondolo” di Pietro Greco (Rodari e la scienza, interessante, l’ho anche citato) e, questa sì che è una bella compagnia, l’ultimo libro di Pino Boero (il mio caro amico, autore della bella prefazione al libro) su Salgari e il Corsaro Nero…
Il libro della Massini me lo prendo (infatti nella foto non c’è più…) e invece quello di Pino lo lascio (spero non me ne voglia) dato che precedentemente ho già preso un fantastico libro di James Hillman “Un terribile amore per la guerra”, il libro di un grande pacifista, sfogliando sono sicuro, da pacifista anche io come Rodari, di trovarci qualcosa di interessante contro
Oggi infine ecco un’altro incontro eccezionale… Non in qualche libreria ma al mercatino dei prodotti biologici locali che ogni sabato si svolge alla bella casa di campagna di Simona e Michele Rubino a Palombara Sabina a cura del gruppo Terraemani. Ci vado sempre a fare la spesa e oggi non pago nulla, ma baratto il libro con i prodotti dell’orto, un vero affare!
A casa dopo il baratto.jpg
Nella foto poi aggiungo anche il pane che faccio ogni sabato grazie all’antico forno a legna di Moricone dove ancora un’anziana e cara fornaia nel centro storico accende il suo vecchio forno e cuoce le cose che la gente prepara… Io oggi le ho portato due pani e una bella teglia di patate da fare arrosto.
Il pane che ho cotto oggi lo dedico a due care amiche, Cris (autrice nel libro di una bellissima filastrocca) e Maria Teresa, putroppo lontane, non potranno assaggiarlo, ma con tutto il cuore il mio pane di oggi è per loro… E anche gli dedico proprio la canzone dal testo di Rodari, “Il pane” che ho cantato durante la presentazione del libro ad una scuola elementare di un paese qui vicino, Montecelio, grazie all’organizzazione e l’aiuto di Luigi, “Skossa” e Nicola, rispettivamente suonatori di basso e chitarra nel mio gruppo rock rodariano “Insalata Sbagliata”.

16 gennaio 2012

Stefano Panzarasa

________________________________________________________________________
Una presentazione del libro e cena rodariana al bioristorante Zuccallegra

Ripropongo, in onore del nuovo anno – AUGURI ! – questa bella cena rodariana-vegana (la torta era vegetariana…) organizzata in occasione della presentazione del libro L’orecchio verde di Gianni Rodari già avvenuta il 4 dicembre scorso presso il ristorante biovegetariano Zuccallegra degli amici Roberto e Lia a Bracciano.
Il bioristorante Zuccallegra
Il menu
Nel libro c’è tutto un paragrafo dedicato ai piatti scaturiti dalla fantasia di Rodari (scritto con l’aiuto di Pino Boero) e sono tutti piatti vegani!
Nel “mondo migliore” di cui parlava sempre Gianni Rodari, gli animali potranno vivere in pace… Eccone alcuni preparati per Zuccallegra…
Gnocchetti con crema di zucca dell’Orso
Tristecca ai ferri corti e in allegria di verdure
Torta di cioccolato con frutta candita
Sarà così sicuramente nell’Era Ecozoica, l’Era della consapevolezza ecologica, con buona pace di tante assurde tradizioni, come sparare botti a capodanno, che ancora ci legano ad un mondo in sfacelo di cui tutti ormai siamo tristemente consapevoli ma anche indignati, resistenti e pieni di speranza che tutto possa cambiare.
“Se ci diamo la mano i miracoli si faranno…” da “Lo zampognaro” (una delle 13 canzoni ecopacifiste allegate al libro).
Lo spettacolo musicale al “Zuccallegra”
Insieme alla cena come sempre anche lo spettacolo di canzoni tratte dal cd con Roberto Capotorti e Mariagrazia Pelaia alle percussioni (oltre ovviamente a me, chitarra e voce) ma anche con la presenza eccezionale di Maria Teresa Ferretti, moglie di Gianni Rodari e nostra cara amica (nelle foto a sinistra di Mariagrazia).

Nota:
Il “Rosso del pianeta Bhi” (si veda il menù…) lo possono bere anche i più piccoli…! Possibile? Sì, è fatto con il succo di sambuco diluito con acqua pubblica (ovviamente del rubinetto) ed ha un bel colore rubino…

Stefano Panzarasa

________________________________________________________________________

L’orecchio verde di Gianni Rodari a Roma alla Fiera della Piccola e Media Editoria
Arriva finalmente giovedì otto dicembre e L’orecchio verde di Gianni Rodari lo presento a Roma alla Fiera della Piccola e Media Editoria dove centinaia di editori di tutta Italia accolgono decine di migliaia di visitatori in un ambiente ricchissimo di libri per tutti e di tutti i generi.
Gli stand degli espositori al Palazzo dei Congressi - Roma
Stefano Panzarasa e Angelo Leone allo stand di Stampa Alternativa
Nel pomeriggio, prima dell’incontro previsto per le 18 alla Sala Ragazzi, vado a trovare Radio Città Aperta, storica radio romana per un’intervista e poi un breve ma significativo intervento alla famosa trasmissione di Rai Radio 3, Fahreneit. Sono sempre solo pochi minuti ma riesco comunque, spero, a dire qualcosa di significativo su Gianni Rodari ecopacifista, visionario e sognatore, su come le sue poesie e filastrocche, oltre a divertire tutti, possano dare alla nostra vita un senso ecologicamente profondo, sul gruppo “rock rodariano” Insalata Sbagliata che le canta e poco di più ma tanto basta…
Stefano Panzarasa a Radio Città Futura
Stefano Panzarasa durante la diretta di Fahreneit
Infine arriva la presentazione/spettacolo alla Sala Ragazzi, ci sono Maria Teresa Ferretti, moglie di Gianni Rodari, Vito Consoli e Mario Di Rienzo come relatori (e autori di articoli del libro) e poi altri diversi autori e autrici del libro, Maura Tozzi, Annamaria, Cervoni, Mariarosa Rossitto, Mariagrazia Pelaia, Piera Costantino, Federica Pirero (che è venuta da Genova) e, non certo per ultima, Marta Letizia che ha portato con sé il suo bimbo di un anno, Marco a cui è dedicato il libro e di cui è anche persino protagonista in un simpatico e fantastico “dialogo” che Marta ha inventato tra lui e proprio Gianni Rodari!
La presentazione allo Spazio Ragazzi
Il piccolo Marco
In sala ci sono anche i genitori della mia cara amica Silvia Irti, che troppo presto ci ha lasciato (anche a lei è dedicato il libro) e che scrisse per me una bella recensione del cd Orecchioverde (ora pubblicata nel volume). Ho un bellissimo ricordo di Silvia, una giovane donna piena di fascino, amante degli animali, vegetariana, una vera ecopacifista…
I relatori
Insomma la sala, in stile veramente “rodariano” è gremita di persone di tutte le età, bambini e bambine e i loro genitori, ragazzi e ragazze, adulti, i relatori hanno belle parole, poesie e filastrocche per tutti, è una bella festa per il libro e per Gianni Rodari e che si conclude con il nostro concerto, del gruppo Insalata Sbagliata e io ho il piacere di cantare di fronte al migliore pubblico che potevo immaginare , che partecipa e che insomma rende il più bell’omaggio possibile a Gianni Rodari.
L’esibizione del gruppo Insalata Sbagliata
Ma la serata non è tutta qui, in contemporanea Stampa Alternativa presenta anche il bel libro Orto bimbo, L’orto urbano dei bambini, di Josep M. Vallés e la presentazione è di tipo “interattivo” con una brava e simpatica operatrice, Gisella Persio, che ha organizzato l’allestimento di tanti piccoli orti casalinghi insieme ai bambini e alle bambine presenti, un’altra bella festa e divertimento per tutti…
Gisella Persio e i bambini alle prese con i piccoli orti
Le piantine messe a dimora

Stefano Panzarasa
Foto di Mariagrazia Pelaia

________________________________________________________________________

Lunedì 12 dicembre, ecco L’orecchio verde di Gianni Rodari all’incontro con la storica radio romana Radio Onda Rossa del quartiere San Lorenzo…
Nel libro sono citate le belle considerazioni che faceva Gianni Rodari sui movimenti giovanili studenteschi del ’68 e del ’77 e la radio iniziò le trasmissioni proprio nel 1977 (quando io poi ero nell’occupazione dell’università con lo storico “Movimento”…). Era quindi veramente doveroso fare questa trasmissione proprio là.
Si può ascoltare l’intervista con una giornalista che aveva letto e amato il libro e diverse canzoni del gruppo Insalata Sbagliata e del cd allegato al libro…
E’ stata una bella esperienza, buon ascolto…
Stefano

http://www.archive.org/download/GianniRodariEZerocalcare/111212_tabularasa.mp3

Stefano Panzarasa a Radio Onda Rossa
________________________________________________________________________

Presentazione-spettacolo a Roma, alla libreria Il Mattone
(di Stefano Panzarasa)

Sabato 3 dicembre con Roberto Capotorti (il batterista del mio gruppo Insalata Sbagliata) e Mariagrazia Pelaia (autrice del bel saggio su Gianni Rodari ecopacifista che è nel libro), ci siamo recati a Roma alla libreria Il Mattone (Via Bresadola – Zona Prenestina) per la prima presentazione-spettacolo del libro in una libreria…
Intanto ci siamo dovuti fare un km e mezzo a piedi per via del blocco del traffico e carichi di tutti gli strumenti, però la fatica è stata ampiamente ripagata perché la libreria Il mattone è molto bella e in vetrina esponeva il libro!
Alessio, il gestore, ci ha accolto in maniera veramente simpatica e l’ambiente è gradevole, variegato con i libri esposti in modo creativo su vari tipi di scaffale e addirittura dentro tante valige di cartone di una volta…
Interno della libreria
La cosa buffa è che anche io giro sempre con la “valigia dell’orecchio verde” (la vecchia valigia di cartone di mio nonno… che fa tanto divertire i bambini e le bambine perché è sempre piena di oggetti strani) e così una volta tanto la valigia ha trovato delle amiche!
La “valigia dell’orecchio verde” ha trovato delle amiche…
Così, davanti a un bel pubblico quasi tutto al femminile (un po’ in ricordo delle tante brave insegnanti che frequento nelle scuole…), ma anche con una presenza che non poteva mancare, una simpatica bambina (con i suoi genitori), abbiamo presentato il libro e cantato Rodari…
Stefano Panzarasa e Roberto Capotorti
Ho parlato di come è nato il libro, spiegato la mia idea del Rodari ecologista ante litteram, raccontato alcune delle strane storie rodariane che ci sono e che mi sono capitate durante la preparazione e insomma siamo andati avanti per un bel po’, si stava veramente tutti bene insieme…
Il pubblico durante la presentazione
E alla fine il libro l’abbiamo anche fatto “assaggiare”… Infatti io ho portato il pane che faccio sempre il sabato e ho offerto a tutti pane e olio (l’olio biologico della Sabina dove abito), in omaggio al papà di Gianni Rodari che faceva il fornaio. Infine ho cantato la bella poesia “Il pane” che è anche una canzone del CD allegato al libro.
Stefano Panzarasa offre il suo pane e l’olio biologico della Sabina
Alessio è rimasto soddisfatto dell’evento anche perché ha venduto molti libri…
Insomma è stata proprio una bella serata.
Grazie a Gianni…

Stefano, Alessio, Mariagrazia, Roberto
________________________________________________________________________
Attorno al libro: altre storie e incontri straordinari…
21 novembre 2011

Molti autori di libri una volta che il loro libro è “uscito” si sentono molto sollevati per l’impegno profuso e lo lasciano andare incontro al suo destino…
Per me non è così, io con il mio libro (si fa per dire, ci sono anche 29 altri autori, adulti, bambine e bambini e decine di collaborazioni per poesie, racconti, disegni e foto…) ci ho praticamente “vissuto” per circa un anno e mezzo mentre lo scrivevo e ne curavo la redazione (e anche organizzavo il gruppo musicale Insalata Sbagliata che ora lo canta) e quindi ora il libro fa parte della mia vita, non lo abbandono certo a se stesso…

“Insalata Sbagliata” al Pisa Book Festival

Da poco su youtube la nostra canzone “Insalata sbagliata” dal testo di Gianni Rodari che dà nome al gruppo (cantata al Pisa Book Festival il 23 ottobre scorso in occasione della prima presentazione e spettacolo del libro).

E’ vero che ora comunque il libro se ne va per conto suo in molte librerie d’Italia (e mi fa piacere, ovviamente), ma ogni giorno lo porto anche con me, lo mostro orgoglioso in giro (per fortuna è sempre ben accolto, pare abbia un’aria simpatica…), scrivo email di presentazione agli amici e amiche, librerie, biblioteche e poi mi capita di avere anche incontri straordinari…

Albino Bernardini e Stefano Panzarasa

Il primo da raccontare (già anticipato in un post precedente) è stato con il maestro Albino Bernardini (95 anni!), caro amico di Gianni Rodari, il quale gli scriveva le prefazioni dei suoi libri per bambini, l’ho citato nel libro e lui saputolo (dal “meccanico-poeta” Cono…), ha voluto conoscermi…!
Così siamo andati a casa sua vicino Tivoli io, l’amico Roberto (batterista del mio gruppo), e un gattino (guardate bene la foto…), è stato un pò come incontrare Gianni Rodari in persona! (che amava tanto i gatti, il libro ne è pieno…).
Bernardini è stato ed è tutt’ora un riferimento per la scuola italiana, una scuola non nozionistica, “dalla parte dei bambini”, dedicata alla partecipazione civile alla vita, alla democrazia… Bernardini fece parte con Rodari del Movimento di Cooperazione, quando arrivò negli anni ’60 dalla Sardegna a Tivoli per insegnare in una scuola di ultraperiferia, a Pietralata (e lo fece così bene e con tanta passione che su questa esperienza fu realizzato un film…).
Quando gli ho donato L’orecchio verde di Gianni Rodari lui mi ha persino chiesto una dedica… Che emozione… E poi mi ha scritto una sua dedica sul suo ultimo bel libro Un secolo di memorie che ha appena pubblicato e che racconta tutta la sua vita (finora… perché Albino a parte qualche acciacco sta ancora bene e il 26 novembre se ne andrà in una libreria a Tivoli a presentare il suo libro).

foto-3.jpg

Infine con Roberto abbiamo visitato l’incredibile officina di Cono, il meccanico-poeta che mi ha presentato ad Albino, un personaggio che sembra uscito dalla fantasia di Rodari, una persona buona, illuminata e disponibile con tutti.
L’officina di Cono è piena di ogni cosa, vecchie e bellissime auto che lui dice funzionano perfettamente, oggetti dappertutto, gatti (da un personaggio rodariano non potevano mancare…) e anche un aeroplano che lui ogni tanto guarda e sogna di volarci fino alle splendide isole Comore in mezzo al Pacifico…
Giorni fa mi si è rotta la macchina, l’ho chiamato e lui dopo un quarto d’ora era già da me che lo aspettavo guardando un bel panorama. Ha fatto una piccola riparazione e poi ci siamo messi a chiacchierare e osservare il panorama insieme…

Lisa Roberti e Stefano Panzarasa

Alcuni giorni dopo sono andato sempre a Tivoli alla scuola che frequenta Lisa Roberti, una giovane autrice del libro (all’epoca era alle medie ora fa il liceo linguistico).
Mi hanno accolto tutti bene, il preside, gli insegnanti, per Lisa è stata una bella sorpresa e la sua classe l’ha anche applaudita quando le ho consegnato il libro…

“Apriti Cofano”

E infine ecco la manifestazione “Apriti Cofano” a Palombara Sabina (RM), nel bello scenario del Parco dei Monti Lucretili.
Ogni ultima domenica del mese il gruppo locale Terraemani fa sì che chiunque abbia vecchie cose in casa e se ne vuole o deve liberare, le porta in piazza con la sua auto e le mette in vendita a prezzi molto modici… Con Roberto ci andiamo spesso a cantare Rodari come artisti di strada e l’ultima volta è stata anche una bella occasione per presentare il libro…

Alcuni libri della collana Ecoalfabeto ad “Apriti Cofano”

Arrivederci alla prossima puntata,
Stefano Panzarasa

(Altre foto su www.orecchioverde.ilcannocchiale.it )

________________________________________________________________________

Ai link seguenti i video di due brani eseguiti al Pisa Book Festival (in occasione della presentazione del 23 ottobre).
Buona visione!

(Le due canzoni sono presenti anche nel cd allegato al libro, interpretate dal gruppo rock-rodariano Insalata Sbagliata)
13 novembre 2011

http://www.youtube.com/watch?v=Zv7MuqqcAZQ (Lo zampognaro)

http://www.youtube.com/watch?v=jzue5XGCHNI (Il professore e la bomba)

________________________________________________________________________

Una bella recensione pubblicata su www.promiseland.it, con intervista a Stefano Panzarasa
13 novembre 2011

L’orecchio verde di Gianni Rodari
Si avvicina la fine dell’anno e con questo periodo anche tutta una serie di feste gioiose e ottimo pretesto per un regalo. E quale regalo migliore di qualcosa di utile, pensato per essere d’aiuto e allo stesso tempo divulgativo dello stile di vita etico?
Ma di cosa stiamo parlando? Di un manuale? Un libro di poesie? Un libro per bambini? Un disco? Niente di tutto ciò ed allo stesso tempo tutto questo insieme: stiamo parlando di un disco, quindi di musica, ma anche del libro che lo accompagna.
L’orecchio verde di Gianni Rodari a cura di Stefano Panzarasa è due regali in uno: lo si può avere nella biblioteca per il proprio piacere personale o per la voglia di condividere la nostra scelta con le persone a noi care, che non devono essere necessariamente bambini: le parole di Gianni Rodari parlano al cuore di tutti, grandi e piccini. Ed è proprio con questo intento che Stefano ha curato questa fatica editoriale: parlare al cuore di tutti, allietare con la sua musica l’orecchio di tutti, anche di chi non ce l’ha più verde come quel signore sul diretto Capranica-Viterbo…

Non è da ieri che il curatore del libro mette in musica le parole di Gianni Rodari e si prodiga per divulgare un modo di vivere ecologico, pacifico e vegan: ecopacifico appunto. Molte le iniziative alle quali partecipa con la sua musica ed i suoi laboratori per diffondere questo stile di vita a partire proprio dai bambini, con i quali ha sempre successo, ma non solo: questo saggio non è solo su Gianni Rodari, ma è un libro per tutti e l’idea è nata proprio dal successo che riscontravano le storie di Rodari con i bambini ma anche con gli adulti che li accompagnano; chiunque può divertirsi sfogliandolo o ascoltandolo, insomma in questo caso è proprio giusto parlare di un libro che accompagna degnamente un CD!
Durante i laboratori che vengono proposti nelle scuole con presentazioni-spettacolo i bambini vengono coinvolti nella preparazione dei piatti, preferibilmente a partire da verdure provenienti da un orto coltivato direttamente.

Il “Minestrone di Cipollino”
Nel libro c’è questa foto del “Minestrone di Cipollino” con un bambino che ha partecipato alla sua realizzazione durante uno di questi laboratori di educazione ambientale e alimentare, che vengono organizzati dal Servizio Educazione Ambientale del Parco dei Monti Lucretili ogni prima domenica del mese alla fiera tradizionale di Osteria Nuova (RI). Purtroppo la fiera è proprio tradizionale e ci vendono anche animali, ma all’interno hanno creato uno spazio a parte chiamato “Piazza del contadino” dove c’è un bel mercato biologico ed il laboratorio.
All’interno del libro un paragrafo è interamente dedicato alla cucina vegan. Partendo da “Un menù vegetariano con Gianni Rodari” la cuoca vegan Mariagrazia ha veganamente riprodotto tutti i piatti, alcune di queste ricette, più molte altre sempre vegan sono visionabili, copiabili e gustabili dal sito www.cucinaecozoica.it.

Abbiamo avuto degli scambi con Stefano Panzarasa a proposito di questo ampio progetto che porta avanti su più fronti (musica, cucina, lettura, laboratori) e gli abbiamo rivolto alcune domande, grazie alle quali ne è risultato questo articolo ed un approfondimento dell’argomento.

Come è nata la tua passione per Gianni Rodari e l’idea di questo CD-libro?
La mia passione per Rodari è nata nel 2003 quando ho scoperto il testo della filastrocca “Un signore maturo con un orecchio acerbo” e ho capito che era un vero e proprio “manifesto ecopacifista” (così è stata addirittura definita pure dall’Università di Genova!), l’ho musicata (è presente nel CD) e ho cominciato a cantarla nelle scuole del parco dei Monti Lucretili (Roma e Rieti) dove dirigo il Servizio Educazione Ambientale… Ai bambini e alle bambine è piaciuta molto… Poi sono nati con loro i Cori dell’Orecchio Verde (con altre canzoni ecopacifiste da testi di Rodari sulla pace, contro la guerra, la solidarietà, l’amore per l’infanzia e la natura… – molte sono nel cd), altri ecolaboratori dedicati a Rodari (come quello sulla Grammatica della fantasia e Parlare con gli alberi…), spettacoli, incontri con altri appassionati di Rodari e prima di tutto l’amicizia con la moglie, la signora Maria Teresa Ferretti che in tutti questi anni ha riconosciuto il mio lavoro e mi ha anche aiutato poi per preparare il libro…
Insomma ho cercato di portare le idee ecopacifiste di Rodari oltre che nel lavoro (che poi per me è un divertimento) anche nella vita quotidiana e tanto per fare un esempio, nella cucina vegana cercando i suoi piatti “fantastici” e realizzandoli anche con l’aiuto di Mariagrazia la mia compagna, brava cuoca vegana. Così la rivoluzione ecopacifista la facciamo pacificamente (anche per gli animali) tutti i giorni a tavola (Mariagrazia ha collaborato proficuamente con Veganblog e ora ha un suo bel sito www.cucinaecozoica.it).

Infine il libro… A suo tempo le canzoni cantate con i bambini con la chitarra acustica sono diventate un cd realizzato con amici musicisti/arrangiatori e così abbiamo fatto “per tutti” come poi sarebbe piaciuto penso a Rodari, arrangiamenti folk rock, punk, reggae, ballate… Inizialmente il cd l’ho autoprodotto da me poi un giorno ho cominciato a cercare etichette discografiche ma senza successo e infine mi sono rivolto agli amici di Stampa Alternativa (storica casa editrice indipendente) che hanno accettato di pubblicare il cd ma insieme ad un libro… Al libro ho lavorato per un anno e mezzo chiamando a raccolta sulla mia idea del Rodari ecopacifista tanti autori rodariani, professori universitari, esperti, insegnanti, appassionati, ma anche bambini e bambine (il mondo di Rodari insomma) che con i loro brevi saggi, racconti, poesie, filastrocche, disegni e tutte le foto che avevo hanno dato vita al libro (io ho scritto molti articoli, raccontato storie legate alla mia “vita rodariana”, commentato tutte le canzoni…). Nel libro poi c’è anche tanto ancora, è difficile dire tutto quello che c’è, penso sia un libro da “scoprire”, qualcuno ha detto (pensando al suo bambino) “da guardare”, un’altro persino “da annusare” per via del buon odore della carta ecologica con cui è stampato, alla fine io amo dire che è anche “un libro che canta” (per via del cd).
A proposito del cd alle iniziali 12 canzoni realizzate in studio, alla fine se ne è aggiunta una, “La filastrocca del Natale” registrata con il mio nuovo gruppo “rock rodariano” INSALATA SBAGLIATA (da un testo di Rodari) con il quale mi sono appena esibito alla prima presentazione/spettacolo il 23 ottobre scorso al Pisa Book Festival.

Quando sarà la prossima presentazione-spettacolo del CD?
La prossima presentazione/spettacolo è l’8 dicembre 2011 alla Fiera della Piccola e Media Editoria a Roma (EUR – Palazzo dei Congressi) alle ore 18.00 nella Sala Ragazzi (1° piano).
All’incontro parteciperanno Maria Teresa Ferretti, moglie di Gianni Rodari, Mario Di Rienzo, direttore del centro studi Rodari di Orvieto e Vito Consoli, pedagogista (sono anche tutti autori del libro di cui io sono curatore e autore). Ci saranno anche diversi altri autori (in tutto sono quasi 30!), bambini e bambine, genitori, amici e amiche, insomma sarà, come già avvenuto alla prima e recente presentazione/spettacolo di Pisa, un bell’incontro rodariano.

Concludiamo con una frase dello stesso autore che cita: “A tavola, come nella vita, bisogna quindi agire con consapevolezza, meglio ancora se ecologica, e lo stesso Rodari a proposito ci dice: “[…] Tanta gente non lo sa/e dunque non se ne cruccia/la vita la butta via/e mangia solo la buccia”. E quindi per finire, con il gusto e la fantasia, Buon appetito!”

Ci è piaciuto:
-l’idea del libro “allegato” al CD;
-l’idea del libro-saggio ma fruibile da tutti;
-il fatto di cambiare il mondo dalla base: i bambini sono gli adulti del futuro;
-il coinvolgimento adulti e bambini;
-un paragrafo dedicato interamente alla cucina vegan.

________________________________________________________________________

Riceviamo e pubblichiamo una bella recensione di Paolo D’Arpini (www.circolovegetarianocalcata.it; www.retebioregionale.it)

L’Orecchio Verde di Gianni Rodari… e la spinta umanitaria e vegetariana che incombe…
Testimonianze sul Circolo
Paolo D’Arpini, 5 novembre 2011

Da almeno un paio d’anni l’amico Stefano Panzarasa ha declinato tutti gli inviti per partecipare a vari incontri bioregionali e la ragione è che “sto lavorando alla stesura di un libro su Gianni Rodari”. Infatti l’ultima volta che l’ho visto è stata a Calcata, nella sede del Circolo vegetariano, nel 2009, era venuto a fare mente locale sui primi passi fatti per celebrare la figura di Gianni Rodari.
E’ trascorso così tanto tempo da che Stefano si interessa di questo poeta che anch’io ho faticato a stabilire un inizio, a ricordarne il percorso.. Ho dovuto scartabellare nel mio archivio storico per ritrovare notizie, articoli, eventi centrati su Rodari e svolti in varie occasioni a Calcata, Capranica, Viterbo.. ed anche a Roma. In così tante manifestazioni era presente Stefano Panzarasa con le sue canzoni, sul poeta eco-pacifista e portatore di un messaggio spirituale “laico”, che i documenti riempivano pagine e pagine dell’archivio…
In effetti nel ricordo di tutti i partecipanti ai diversi incontri la presenza di Stefano Panzarasa ed il fischiettare del motivetto sull’orecchio verde (da Capranica a Viterbo) era un leit motiv ed una presenza scontata. Chi la dura la vince… e lui così pervicace e monolitico è riuscito infine a realizzare quel libro che tanto aveva desiderato… Grazie all’editore Marcello Baraghini, anche lui bioregionalista, che ha creduto e favorito in tutti i modi questa operazione.
Ma alcuni potrebbero chiedersi.. che c’entra Gianni Rodari con i vegetariani?
Beh… in verità i vegetariani non è che siano una categoria di umani a parte… sono esseri umani che hanno deciso di ritornare ad una alimentazione consona alla propria costituzione.. L’uomo dal punto di vista anatomico è considerato un frugivoro, da cui l’aggettivo “frugale”, e la sua dieta naturale è del tutto simile a quella delle scimmie antropomorfe, dei cinghiali, etc. L’uso della carne e dei prodotti di origine animale nei frugivori è del tutto marginale, una sorta di integrativo alimentare utile solo in specifiche occasioni estreme. Molto probabilmente Gianni Rodari avrebbe condiviso questa posizione non ideologica del vegetarismo ed è tra l’altro evidente dai suoi scritti in chiave alimentare…
Un esempio è presente nel suo racconto “Le avventure di Cipollino”, dove i protagonisti sono principalmente ortaggi, e in seguito non sono mancati nella sua grande produzione di poesie, filastrocche e favole anche con riferimento a ricette precise, sempre a base vegetale, come nella filastrocca “L’insalata sbagliata” (ne Il libro degli errori) in cui il professor Grammaticus ordina un “pranzo vegetariano”, indicando proprio i componenti di una ricca e gustosa insalata.

(…) Metteteci l’indivia,
la lattuga, la riccetta
il sedano, la cicoria,
due foglie di rughetta,
un mezzo pomodoro,
cipolla se ce n’è:
portate l’olio e il sale,
la condirò da me. (…)

Ma non è solo un fatto alimentare… è una filosofia di vita, di rispetto per “il pane”, per il cibo semplice che nutre senza ferire, che mi ha coinvolto nelle azioni rodariane compiute da Stefano. E poi la gioia trasmessa con le sue canzoni, i sorrisi dei bambini, ad esempio in mezzo ai banchi della scuola elementare di Calcata, o nel centro visite del Parco del Treja alla consegna dei regali da parte della befana in calze rosse, o nel Palazzo Paronale alla presenza delle autorità locali che applaudivano soddisfatte tamburellando con le mani e con i piedi.. tutto questo fervore.. mi ha convinto che Gianni Rodari era fatto per Stefano Panzarasa e Stefano Panzarasa era fatto per Gianni Rodari… erano due cuori ed un’anima.
Così ho ricevuto con piacere, apprezzandone i colori, le memorie, le citazioni, il libro L’Orecchio Verde di Gianni Rodari (Edizione Nuovi Equilibri), curato da Stefano Panzarasa, ed ho gioito per la presenza di un CD con tutte le canzoni che avevo ascoltato negli anni trascorsi… Bell’Amarcord….
Buona fortuna all’editore per la diffusione del libro, ciao, Paolo D’Arpini

________________________________________________________________________

L’Orecchio Verde di Gianni Rodari: la prima presentazione del libro al Pisa Book Festival
di Stefano Panzarasa
2 novembre 2011

Stazione Leopolda, interno
Domenica 23 ottobre alla Stazione Leopolda con il mio gruppo “rock rodariano” Insalata Sbagliata e l’amico di Pisa Mario Piatti (anche lui da molto prima di me musicista rodariano e autore per il libro del bell’articolo “L’ecologia acustica negli scritti di Gianni Rodari”), abbiamo realizzato la prima presentazione/spettacolo davanti a un pubblico veramente di tutte le età come probabilmente sarebbe piaciuto allo stesso Gianni Rodari che amava scrivere “per tutti”.
http://www.myspace.com/insalatasbagliata/music/songs/filastrocca-del-natale-40-panzarasa-rodari-41-82282474 (una delle canzoni suonate che è anche nel cd…)
Eravamo partiti nel pomeriggio noi cinque (io e gli amici musicisti) da Palombara Sabina il giorno prima, a bordo di due furgoni per portare tutti gli strumenti… Verso le 20 siamo arrivati alla Stazione Leopolda, antica stazione ferroviaria ora sede di manifestazioni e per il Festival piena di editori e bellissimi libri per bambini e bambine (la sezione adulti era al Palazzo dei Congressi lì vicino…).
Poi l’ostello nel centro storico (una bella stanza economica per cinque), una pizza e, come turisti, di notte a vedere l’Arno e la famosa torre pendente (Rodari la citò nella Grammatica della fantasia, il suo libro più famoso come esempio di errore creativo… in questo caso per il turismo…)
La domenica infine la passiamo a preparare tutto per lo spettacolo e così incontriamo Valeria, l’organizzatrice e il caro amico Leo di Stampa Alternativa che ha preparato un bel poster per pubblicizzare la presentazione del libro e del concerto.
In una bella sala, con un grande specchio che la faceva sembrare ancora più grande, alle 16.30 c’erano le persone più variegate, mamme con carrozzine, bambini col succhietto in bocca (uno poi ballava benissimo mentre cantavo…), un bel gruppo di bambine tutte sedute in prima fila e poi dietro di loro i papà e probabilmente qualche nonno e nonna. C’erano anche molti giovani e alla fine del concerto ne abbiamo conosciuti diversi…

Il gruppo rock-rodariano “Insalata Sbagliata”
Dato che non c’era un palco tutto si è svolto in una apparente grande e bella confusione, il gruppo da una parte e accanto un tavolo per i “relatori” che dovevamo essere io, Mario Di Rienzo (Direttore del Centro Studi Rodari di Orvieto indicato erroneamente mentre presenzierà a Roma l’8 dicembre) e Mario Piatti e poi, sul tavolo, anche un pane fatto espressamente da me come omaggio a Mario (fare il pane è una delle mie attività casalinghe preferita e nel libro c’è una bella poesia/canzone “Il pane”) e i pupazzetti di stoffa e pelouche che sempre mi accompagnano quando vado nelle scuole del Parco dei Monti Lucretili per le mie attività rodariane: la topolina, l’orsetto, il gatto, l’uccello e la palla di pezza/pianeta… A terra poi i 9 pannelli che illustrano la canzone dell’orecchio verde e un bel sole e luna di cartone dipinto…
Alla fine è andato tutto bene, Mario è stato veramente bravo ad illustrare il libro mentre io e il gruppo inframmezzavamo con le canzoni, poi Mario ha anche cantato una sua canzone da un bel testo di Rodari e noi abbiamo finito con un bis del brano “Lo zampognaro” (qui dal vivo per la prima volta ho suonato l’armonica a bocca in omaggio a Rodari che la suonava da giovane…) che è nel cd allegato al libro insieme ad altre canzoni presentate: “La filastrocca del Natale”, l’”Orecchio verde”, e “Il professore e la bomba”.
Poi abbiamo cantato anche altre canzoni, sempre da testi ecopacifisti di Rodari, che finiranno forse un giorno in un secondo cd: “Il cielo è di tutti”, “Disco rosso” e, non poteva mancare, perché da il nome al gruppo, “L’insalata sbagliata”, la prima canzone al mondo da poter anche “assaggiare” (Rodari nel testo descrive una ricetta di una gustosa insalata mista… – delle poesie citate come delle altre se ne parla molto nel libro e c’è anche la ricetta completa dell’insalata rodariana…).
Insomma come dicevo all’inizio tutto è sembrato veramente una bella festa in omaggio al grande poeta il cui spirito (spero divertito) sembrava veramente essere con noi, “per caso” la manifestazione è stata organizzata proprio nel giorno di nascita di Rodari, avvenuta il 23 ottobre 1920!
Alla fine non mi sono neanche stupito più di tanto, i lettori si accorgeranno che di storie strane, coincidenze, incontri e avvenimenti particolari il libro ne è pieno… Questi fatti a volte straordinari continuano ad accadere anche dopo che il libro è stato stampato… Cercherò quindi per la curiosità e il piacere di tutti di raccontarli in questo blog…
Il gruppo rock rodariano INSALATA SBAGLIATA è composto da: Stefano Panzarasa, voce, chitarra acustica; Dario Stabile, tastiere, percussioni; Luigi “Scossa” De Bonis, basso; Nicola Fornari, chitarra elettrica, Roberto Capotorti, batteria, percussioni. (Info: bassavalledeltevere@alice.it)

Tutte le foto di Pisa su http://orecchioverde.ilcannocchiale.it/
______________________________________________________________________

L’avventura del libro comincia…

Domenica scorsa 23 ottobre al Pisa Book Festival si è svolta, davanti a un pubblico “rodariano” di tutte le età, bambini e bambine, mamme con carrozzine, papà, nonni e ragazzi curiosi, la prima presentazione/spettacolo del libro con il gruppo rock rodariano Insalata Sbagliata. A breve un resoconto anche fotografico, ma torniamo prima un po’ indietro…

Finalmente il 14 ottobre scorso le copie del libro mi sono arrivate! Che emozione averlo finalmente tra le mani, mi sembra un “libro-giocattolo” (Rodari si definiva un “fabbricante di giocattoli poetici”) o potrei dire “un libro che canta” (lo faccio io nel cd…).
Così mi tolgo il piacere lunedì 17 di andare a casa Rodari a Roma dalla moglie e ormai mia cara amica, la signora Maria Teresa Ferretti a consegnarle personalmente le copie che le spettano anche perché nel libro c’è una intervista proprio a lei. Maria Teresa mi accoglie contenta di rivedermi e sfoglia il libro divertita…
Poi nei giorni seguenti un fatto veramente singolare, vendo personalmente la prima copia del libro a un nuovo amico e appassionato di Rodari che ha un buffo nome “Cono”, fa il meccanico ed è anche un poeta, una persona molto speciale, mi racconta che lui ha una grande officina dove c’è di tutto, anche un aeroplano e che ama molto parlare con i clienti e lavorare in tutta calma, poi si accorge di aver finito il lavoro quando la macchina riparata gli sorride… Cono sembra un personaggio uscito dalla fantasia di Gianni Rodari… Ma la cosa speciale accade quando gli racconto che nella sua zona (abita vicino Tivoli – RM)) vive l’anziano e famoso maestro Albino Bernardini, coetaneo e caro amico di Gianni Rodari (Bernardini ha 90 anni come ne avrebbe Rodari che invece è purtroppo scomparso nel 1980) e che aveva scritto per lui diverse prefazioni dei suoi libri di favole. Tramite un’intervista a Bernardini letta su un giornale locale ho saputo che Rodari definiva “Il pane” la sua poesia che amava di più (io l’ho musicata, è nel cd allegato al libro… e poi ho citato l’articolo). Lo racconto quindi a Cono e con mio grande stupore lui mi dice che abita proprio nel palazzo di Bernardini… Insomma per farla breve Cono mi chiama il giorno dopo proprio dall’abitazione del famoso maestro che mi vuole parlare e farmi i complimenti per il libro, mi vuole anche conoscere… (altra emozione, quasi avessi parlato al telefono con Rodari…).
Antonio Pascazi e Stefano Panzarasa
Ultima bella storia, la visita alla scuola media di Tivoli dove studia uno dei più giovani autori del libro, Antono Pascazi che in occasione del V° Convegno “La parola ai poeti e ai bambini” che ogni anno organizzo in un paesino del Parco dei Monti Lucretili dove lavoro (è tutto raccontato nel libro) aveva fatto un bell’intervento su Rodari che io ho messo ho pubblicato e Pino Boero l’ha talmente apprezzato da citarlo nella prefazione… Ho cercato Antonio che stava in palestra con la sua classe ed è stato molto simpatico dare davanti a tutti la copia del libro al giovane autore…

Stefano Panzarasa
28 ottobre 2011

________________________________________________________________________

20 ottobre 2011

Questa sezione del blog è dedicata al libro fresco di stampa, il curatore ormai non lo ha più tra le mani ma in questo particolare mondo eco pacifista rodariano continuano a succedere strane cose, incontri, arrivi di nuovi testi, poesie, presentazioni-spettacolo, foto, disegni…
Tutto verrà raccolto e raccontato in queste pagine aperte a chiunque voglia partecipare…
Il primo intervento è ovviamente una personale e inedita presentazione del libro.
Stefano Panzarasa

Gianni Rodari

Gianni Rodari è sempre stato uno dei poeti per l’infanzia più apprezzati in Italia, sicuramente il più amato; generazioni di bambini e bambine, ormai anche adulti, si sono divertiti dagli anni ’50 in poi con le sue storie, favole, poesie e filastrocche lette a scuola ma anche a casa insieme ai propri genitori. Eppure lo stesso Rodari affermava che il suo compito di scrittore, o meglio come amava definirsi di “fabbricante di giocattoli poetici”, non era solo quello di far divertire ma anche quello di far riflettere e ragionare…
L’Italia del dopoguerra aveva bisogno di recuperare i valori della pace, della democrazia, della convivenza civile e della solidarietà e Rodari, da uomo di grande cultura qual’era, con i suoi scritti in prosa e in poesia riuscì in un’impresa memorabile, unica per il linguaggio valido per tutti, unificante (la lingua italiana muoveva allora i suoi primi veri passi), e con un significato profondo quanto facilmente comprensibile da bambini e bambine ma anche dagli adulti.
Alle tematiche suddette si affiancarono fin da subito anche quelle relative all’amore per gli animali (in particolare i gatti), per la vita e per le attività quotidiane (una sorta di neorealismo poetico) e la protesta contro tutte le guerre e il proliferare delle bombe nucleari.
Nel 1970 Rodari fu insignito del Premio Andersen, considerato il Nobel degli scrittori per l’infanzia, e poi arrivarono anche sue riflessioni poetiche sul senso e sul mistero della vita, sul saper ascoltare, come un moderno sciamano o meglio ancora e più attuale, come un ecologista del profondo, le voci altre, quelle degli alberi, dei ruscelli e delle nuvole e persino delle pietre… Sono le voci che la società occidentale ha ormai dimenticato, le voci della natura, spesso molto più di una voce, sono grida di avvertimento (molte catastrofi non sono naturali, sono causate dall’uomo) o di vero dolore…
Rodari ci ha lasciato nel 1980, troppo presto purtroppo, era nato nel 1920, ma il suo messaggio da allora ha iniziato ad essere tramandato da altri poeti e scrittori che a lui si sono ispirati, cantanti e specialmente dagli insegnanti nelle scuole.
un disegno dei bambini

L’Orecchio Verde di Gianni Rodari come libro dovrebbe essere definito un saggio ma spero che il lettore o la lettrice (non importa l’età) lo legga anche con divertimento, da una parte scoprendo che l’amato poeta aveva già chiara da tempo una visione ecopacifista del mondo e poi scoprendo le tante storie raccontate (comprese quelle delle canzoni e le più strane capitate al curatore durante la stesura del libro stesso…), le favole, le poesie e filastrocche di vari autori di tutte le età e tutte di ispirazione rodariana.
Questo però è anche un libro un po’ speciale, un libro da ascoltare e da gustare!
Stefano Panzarasa
Ascoltare dal cd allegato le canzoni ecologiste folk, punk, rock, reggae, tutte tratte da una selezione di testi di Gianni Rodari che riflettono bene le tematiche ecopacifiste, canzoni per tutti, impegnate, divertenti e attuali come probabilmente sarebbero piaciute al poeta.
Gustare, per chi vuole provarne il sapore, la famosa ricetta dell’insalata ricca che si trova nella filastrocca “L’insalata sbagliata” contenuta nell’articolo “Un menù vegetariano con Gianni Rodari”, che contiene tante pietanze tratte dalla sua fantasia ma anche realizzate espressamente da una brava cuoca vegana per provarle e tutte veramente gustose, come per esempio la famosa “Tristecca ai ferri corti”. Leggere o meglio, provare per credere…
In poche righe non si può veramente raccontare tutto quello che c’è in un libro a cui hanno partecipato più di trenta autori (insigni professori universitari, esperti rodariani, insegnanti, poeti, musicisti, bambini e bambine), più tantissime collaborazioni e a cui si accompagnano, non per ultimi, i grandi illustratori rodariani Emanuele Luzzati e Mauro Maulini (autore del disegno in copertina) e ai quali è dedicata, meritato omaggio, una delle due sezioni a colori del libro.
Infine questo è anche un libro dedicato ai gatti, amati da Rodari (il papà fornaio morì di polmonite dopo aver salvato un gattino durante un fredda notte temporalesca), e celebrati nel libro da Luzzati e Maulini ma anche da altri disegnatori tra cui bambini e bambine e con la canzone “Buon anno ai gatti”.
disegno Luzzati

A questo punto non rimane che augurare una buona lettura del libro, un buon ascolto delle canzoni e ovviamente, trattandosi di Gianni Rodari, un buon divertimento…

(Stefano Panzarasa è autore del blog www.orecchioverde.ilcannocchiale.it dedicato a Gianni Rodari)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>