La regione Umbria sostiene i ribelli di Monteleone
La presidente della regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, si schiera a fianco dei cittadini di Monteleone e della giunta comunale che oggi, 20 aprile, sono davanti al ministero dei Beni culturali per protestare contro l’inerzia del ministro Francesco Rutelli nella battaglia per il ritorno della biga rapita in Italia. Ha detto Maria Rita Lorenzetti alla vigilia della spedizione romana dei monteleonesi, in un messaggio inviato al sindaco Nando Durastanti:
Anche se non posso esserci fisicamente, idealmente sono con voi e condivido pienamente la vostra iniziativa, La biga di Monteleone”, ha scritto la presidente, “rappresenta uno dei reperti più preziosi e prestigiosi al mondo ed è una testimonianza archeologica di eccezionale valore artistico. La sua rilevanza storica e culturale per l’Umbria è di tale portata che è giusta e condivisibile ogni iniziativa per il recupero di questa opera al nostro patrimonio regionale e nazionale. Condivido quindi la manifestazione e la richiesta al governo italiano di attivare tutte le iniziative politiche, giuridiche e diplomatiche affinchè sia richiesta la restituzione della biga sia al Metropolitan Museum sia al governo degli Stati Uniti.
In passato la Lorenzetti si era attivata, con il precedente governo, con una lettera inviata al vicepresidente del Consiglio, Gianfranco Fini, e all’allora ministro dei Beni culturali, Giuliano Urbani, con la quale manifestava la condivisione dell’iniziativa legale intrapresa dal comune di Monteleone nei confronti del Metropolitan. Nella stessa lettera dichiarava la disponibilità della regione Umbria a fornire “ogni possibile aiuto” al comune e al governo per ottenere la restituzione della biga. E conclude il messaggio:
Confermo ora la stessa disponibilità offerta allora dalla Regione, auspicando che il governo italiano e il ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli, appoggino questa iniziativa e avviino la formale richiesta di restituzione della biga.
Il messaggio di Maria Rita Lorenzetti rappresenta un segnale importante, e non può sfuggire a nessuno il significato anche politico di questo inaspettato intervento. La presidente della regione Umbria è un’autorevole rappresentante dei Ds: come accoglierà il ministro Rutelli questo intervento che arriva proprio nel primo giorno del congresso della Margherita, il partito che lui presiede e che si è distinto finora per gli attriti suscitati all’interno della coalizione di maggioranza per alcune prese di posizione in contrasto proprio con i Ds?
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