NUOVE ENERGIE E CORRETTA INFORMAZIONE
Da anni la nostra collana “EcoAlfabeto” è impegnata in tematiche ambientali, con un approccio sempre divulgativo ma attento a produrre una corretta informazione. Per questo, la casa editrice ha deciso di pubblicare questo documento che sembra allinearsi su molti punti a molti dei nostri intenti.
Nel clima di incertezza sulle forniture di energia, causato dalla crisi Nordafricana e dallo stop dei programmi sul nucleare, la tecnologia HYST (Hypercritical Separation Technology) dell’ing. Manola rende sempre più concreta la possibilità di utilizzare a fini energetici le abbondanti e praticamente inutilizzate biomasse lignocellulosiche.
L’HYST ha infatti già ottenuto importanti risultati nella valorizzazione delle paglie di cereali per la generazione di biogas, basti dire che da una tonnellata di “farina di paglia” prodotta con il processo HYST si può ottenere un quantitativo di metano pari a quello ricavabile da 2,5 tonnellate di silomais (la biomassa da energia di riferimento).
Simili risultati concretizzano la possibilità di sfruttare milioni di tonnellate di biomassa finora inutilizzate, anticipando di 10 anni le potenzialità degli attuali metodi di produzione. Continua
Tessera Libera Tutti!
E’ dal 2008 che ogni anno rinnovo la Press Card di Stampa Alternativa. Non sono poi così tanti anni a pensarci bene. Eppure ho come l’impressione che siano molti. Saranno forse complici le numerose, anche innumerevoli volte che l’ho esibita pronunciando sibillino “Stampa” o in inglese “Press!”.
Sono fotografo giornalista. Propriamente FOTOREPORTER, per dirlo come è scritto sulla Press Card. Dal 2008 è il mio lavoro a tempo pieno.
Per mia predisposizione soggettiva e formazione culturale mi sono affezionato alla Press Card appena ne sono venuto a conoscenza. L’idea del mio personale sdoganamento dall’essere paria dell’informazione, la possibilità di abbattere il muro della lobby, di sgretolare la casta facendole perdere il controllo e dare così la possibilità a tutti di informare e aumentare ancora la pluralità dei punti di vista… esaltante! Geniale.
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Vino, birra e superalcolici sono cancerogeni fin dal primo bicchiere, caro professor Veronesi …
Nel nostro nuovo libro-denuncia “La casta del vino” documentiamo come l’alcol etilico contenuto nelle bevande alcoliche sia un potente cancerogeno, da tempo riconosciuto come tale dalla comunità scientifica internazionale. Il professor Umberto Veronesi, tra le altre sue cariche presidente onorario dell’Osservatorio permanente sui giovani e l’alcol, che ha trai suoi soci Assobirra, la Confederazione Italiana della Vite e del Vino e l’Unione Italiana Vini, continua a sottostimare questo pericolo. In altri paesi del mondo, nella giornata dedicata alla prevenzione dei tumori, viene affermato con convinzione di non fumare e di non bere alcolici per ridurre il rischio. In Italia si comunica di non fumare e di bere “moderatamente” - in tal senso si è più volte pubblicamente espresso Umberto Veronesi - , concetto del tutto fumoso e assolutamente non scientifico.
L’alcol ha un ruolo diretto e dimostrato in almeno una dozzina di tumori. L’Istituto Nazionale sul Cancro francese denuncia come un solo bicchiere di vino al giorno aumenta il rischio di cancro della bocca e della gola del 168 %. Continua









