Acqua privata o pubblica? Acqua autogestita, è la risposta

rubinetto.gif Acqua pubblica o acqua privata? La propaganda di sinistra, quella sterile e inutile è riuscita a ridurre un dibattito di eccezionale valore a semplice scontro, nei fatti inesistente. Perché inesistente? L’acqua privata in questo Paese non è mai esistita, tra i cultori del “no al mercato” nessuno denuncia che queste politiche non sono altro che sistemazioni di posti per politici e per partiti che attraverso aziende e compagine amiche tengono vivo un corporativismo devastante.
La sinistra continua a rincorrere l’acqua statale, dimenticandosi che proprio grazie a tale gestione le condutture perdono 104 litri d’acqua per abitante al giorno (pari al 27%), un terzo degli italiani non ha un accesso regolare all’acqua potabile, ma ogni italiano consuma 237 litri di acqua al giorno. Salerno è la città che ne consuma di più con una media di 264 litri a testa al giorno. Il rubinetto dell’Italia perde il 30% dell’acqua immessa e nelle regioni meridionali e nei mesi estivi il 15% della popolazione scende al di sotto della soglia minima di fabbisogno giornaliero a persona (50 litri al giorno), senza dimenticare anche il business dell’acqua minerale che vale 5,5 miliardi di euro all’anno. La gestione statale produce e produrrà solo perdite, ma evidentemente ai difensori dello statalismo questo non interessa.
Allora cosa fare? Continua

La civiltà è rispetto per tutti, anche per gli animali

img_dg_newphp.jpegLa civiltà e il progresso morale di un popolo si misurano anche dal modo in cui vengono trattati gli animali, diceva Mahatma Gandhi. Uno che di diritti se ne intendeva.
E bisogna ammettere che negli ultimi anni e in particolare negli ultimi mesi, è molto vivo il dibattito intorno ai diritti degli animali, finalmente anche in Italia. E non sarà neanche un caso che nelle ultime settimane molte sono state le testate nazionali che hanno citato ad hoc il nostro Quattro zampe in tribunale. Storie di animali (e uomini) alle prese con la legge come ha fatto recentemente il TG5. Non stupisce. Gli animali e i loro diritti sono sempre più d’attualità.
Perché gli animali che vivono con noi sono in numero sempre crescente: quasi otto milioni di gatti e più di sei milioni di cani, secondo le stime del Ministero della Salute. Altro dato: in Italia, una famiglia su due vive con almeno un animale domestico. Per tutti diventano membri della famiglia a tutti gli effetti e in questa direzione stanno andando molte leggi in merito, approvate recentemente. Continua