In sella a una bici ribelle

Bici ribelle di Luigi BairoDue ruote che girano sono uno stile di vita, un modo di percepire il mondo, sono conoscenza, contribuiscono ad una rivoluzione: due ruote delineano la bicicletta. Il genio di Leonardo la disegnò, gli uomini sono riusciti ad usarla solo verso la fine del 1800, dipinte di bianche nella seconda metà degli anni ’60 erano un segno di lotta al consumismo e rispetto verso la natura, oggi la bicicletta è ancora un centro di attrazione, un mezzo di rinnovamento e di protesta.

Saranno quelle due ruote che girano grazie ai muscoli, che a loro volta si alimentano di aria, che fanno della bicicletta un vorticoso centro di interesse, oltre che valido mezzo di trasporto. Saranno quegli ingranaggi tanto semplici quanto funzionali ad aver acceso, ancora una volta, la voglia di raccontare di Luigi Bairo gli infiniti “percorsi di fantasia, resistenza e libertà” in Bici Ribelle. Insegnante e scrittore l’autore non è nuovo all’argomento, dopo l’esordio con Bici e libertà del 1997 ritorna ad illustrare la filosofia della bicicletta.

Mezzo non violento e solidale, la due-ruote rappresenta un pratico strumento per riappropriarsi di un mondo che appartiene sempre meno all’uomo e sempre di più alle auto; costa poco ed ci permette di mantenere il corpo in salute e soprattutto la bicicletta è la porta verso la felicità. Il volume traccia la nascita del mezzo, la sua filosofia, un’etica snella che pedalata dopo pedalata arriva ai vietcong, alle staftette partigiane, ci racconta la straordinaria avventura in giro per il mondo dell’anarchico Luigi Masetti, la passione ciclo-patafisica di Alfred Jarry, il ciclo-viaggio psichedelico di Albert Hofmann, fino alle attuali critical mass.

“Datti da fare, ma con calma”, agisci, ma senza compiere azioni brusche, ecco qual è il segreto della bicicletta. Se nelle città italiane solo nel 2005 sono morti 317 ciclisti, Bairo ci dice come sopravvivere, come muoversi, quali pericoli ci sono e come vestirsi, oltre a suggerirci un ventaglio di modelli adatti ad ogni uso.

Quali sono le canzoni che ne hanno lodato le virtù, quali sono i paesi che hanno rispetto per il ciclista; come i bambini grazie a due o quattro ruote – per i più piccoli – quanto possono imparare da se stessi e della natura. Infine il capitolo della scoperta dei boschi è tra i più emozionanti. Lontano dalle mode e dai ciclisti della domenica, l’autore ci consiglia siti internet e luoghi per approfondire il magico mondo della bicicletta.

Utile e divertente.

(Questo testo è stato pubblicato da Ferro e tabacco)


Bici ribelle – Percorsi di fantasia, resistenza e libertà di Luigi Bairo
Collana Ecoalfabeto
160 pagine
ISBN: 978-88-6222-111-5

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