Bella bici e lo status symbol dell’automobile
Per alcuni l’automobile è il grande nemico, il “moloch” della civiltà industriale e post-industriale. Per altri un oggetto come tanti, indispensabile per la vita quotidiana, fonte di gioie e dolori: un male necessario. Ma per molti l’automobile resta un oggetto totemico, uno status symbol, una protesi per colmare le proprie deficienze, un biglietto da visita attraverso il quale presentarsi, in mancanza di altre credenziali degne di interesse, uno specchio della personalità e soprattutto della realizzazione sociale ed economica. E per ottenere tutto ciò si è disposti a sacrifici enormi. Poco importa che l’acquisto e il mantenimento di un’automobile costituisca la voce più consistente nel bilancio famigliare.
Lasciamo pedalare liberamente la fantasia: qual è il sogno di ogni Ciclista Urbano, semplice, morale o mistico che sia? Ovviamente una città a misura di bicicletta. Un mondo dove le automobili vengano utilizzate solo da chi ne ha bisogno sul serio, persone molto anziane o disabili, oppure solo quando sono strettamente necessarie: per trasportare merci, ad esempio, per le lunghe distanze o per viaggi in zone mal collegate dalle ferrovie. Il sogno è quello di una città dove le automobili quasi non esistano… Ci si arriverà, quando il petrolio sarà finito, ma nel modo peggiore possibile. Invece di prepararsi a questa evenienza i nostri governanti faranno finta di niente fino all’ultimo mentre i potenti della terra cercheranno di accaparrarsi più scorte possibili. Gli altri, i più, si arrangeranno. Come al solito…
(Sabina Morandi)
La bicicletta è uno dei primi passi verso una nuova concezione del rapporto dell’uomo con il mondo, che può far crescere nuove sensibilità, verso un uso sempre più razionale e meno esclusivo dei mezzi a motore, verso la ricerca di fonti energetiche in grado di sostituire il petrolio.
Alle volte mi coglie il dubbio che gli automobilisti non sappiano che cosa sia l’erba, o come siano i fiori, perché non li hanno mai visti passandoci vicino con lentezza. Se mostrate a un automobilista una macchia verdastra, “Oh sì”, vi risponde “è dell’erba quella!”. Se gli mostrate una chiazza rosata, vi dirà che è un rosaio, mentre le case sono per lui delle macchie biancastre e quelle marrone vacche al pascolo.
(Ray Bradbury)
Bici ribelle - Percorsi di fantasia, resistenza e libertà di Luigi Bairo
Collana Ecoalfabeto
160 pagine
ISBN: 978-88-6222-111-5
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