Come una specie di sorriso: i personaggi di De André nelle vignette di Mauro Biani

Come una specie di sorriso“Vi fidereste di una persona conosciuta su Internet?” Era questo il titolo di copertina del settimanale Il Venerdì di Repubblica di qualche tempo fa. Una domanda, se non retorica, per lo meno tendenziosa, un titolo che evocava quasi un presentimento di pericolo; oppure il giornalista voleva provocare. Per quanto mi riguarda, alcuni dei miei più cari amici li ho conosciuti attraverso il web e – andiamo al punto – Mauro Biani è uno di questi.

È andata così: io gestivo, e gestisco tuttora, un blog personale intitolato Io ero molto più ubriaco di voi, un diario personale aperto alla lettura, in cui da circa cinque anni riporto le mie riflessioni. Anche Mauro aveva un blog molto popolare in cui da anni pubblica soprattutto le sue vignette. Colleghi di piattaforma – entrambi usiamo Splinder –, è come se nell’ampio universo della Rete avessimo scelto di abitare nello stesso quartiere. Il suo blog era uno dei siti che aprivo di primo mattino: mi piaceva tanto, i suoi personaggi mi erano familiari e risultavano particolarmente comunicativi.

Come una specie di sorriso su FacebookÈ difficile descrivere la potenza del disegno di Mauro Biani: ad esempio, come si fa a disegnare un “uomo non violento”? Credo che tutti più o meno abbiamo un’idea di immagini che esprimano sentimenti forti: l’angoscia dell’Urlo di Munch, la disperazione senza conforto della mamma nella Guernica di Picasso, la delusione e la solitudine nell’Attesa di Sironi o, perché no, la rassegnazione consapevole dell’operaio di Altan, per restare nell’ambito delle vignette.

Ma della rappresentazione dell’uomo non violento, nella mia modestissima cultura, ancora non avevo avuto esperienza. L’ho trovata nei disegni di Mauro. Non conosco le ragioni tecniche o artistiche che possano giustificare questa lettura: saranno le linee particolarmente morbide del suo disegno, l’atteggiamento placido ei suoi eroi, quegli sguardi dritti e profondi che ti entrano nel cuore, o gli sfondi pieni di spighe, alberi, uccelli, giocattoli. Non so: fatto sta che mi sono fidato da subito di quei personaggi e della mano che dava loro vita. Deve essere per questo che un giorno ho sfidato il pericolo insito in ogni contatto via web e ho mandato un’e-mail a questo ignoto vignettista.

Da allora, giorno dopo giorno, abbiamo imparato a conoscerci, scoprendo le numerose affinità che ci legano. E abbiamo cominciato a collaborare, carichi di buone intenzioni, con la speranza che col web avremmo potuto, non dico cambiare il mondo, ma almeno dare il nostro contributo. Per migliorarlo, si intende!

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Come una specie di sorriso – I personaggi delle canzoni di Fabrizio De André rivivono nelle vignette di Mauro Biani a cura di Nicola Cirillo
Fuori collana
32 pagine più 15 cartoline
ISBN: 978-88-6222-107-8

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