Orti insorti: chi ha la salvia si salva
Basilico, lattughina, indivia riccia, sedano, pomodoro, bietola, carota, cavolo rapa, cavolo cinese, aglio delle vigne, erba cipollina, cetriolo, crescione, dragoncello, rosmarino, fagiolino nano, fagiolino rampicante, erba strega, valeriana, melanzana, ravanello, zucca, malva, rosolaccio, erba del cucco, mentuccia, pratolina, cimballaria, amaranto, melissa, erba medica, borragine, finocchietto, ruchetta, erba del cucco, pungitopo, lavanda, cardamine di seta, erba stella, bocche di leone, cappero, non ti scordar di me, trifoglio storto, lunaria, mentuccia, irsuta, violacciocca, assenzio, lupino, erba stella, bocche di leone, melacotogna, centocchio, trifoglio, veronica, melissa, portulacca, lunaria, elicriso, tarassaco, scardaccione, fiorarancio, primula, papavero, ortica, peperoncino, cocomero asinino, erba regina, salvia…
“Chi ha la salvia si salva”, diceva la mi nonna, e giù tisane alla salvia. Salvia e limone pe’ digerì, salvia e rosmarino pe’ riposà più tranquilli, salvia e menta contro ‘l mal di testa. La salvia era il rimedio pe’ ogni male. La Gina coglieva le foglie, le lavava, le poggiava sul piano di marmo dell’acquaio avvolte in un panno di cotone, poi metteva a bollì sulla stufa l’acqua in un tegamino, e giù ‘ste foglie pe’ dieci minuti in infusione. Io me lo ricordo bene perché dovevo contà pe’ sei volte fino a cento. E poi era pronto il filtro magico. La mi nonna Gina cantava, io contavo e lei cantava:
Io so’ contadinella, alla campagna bella mi tocca lavorà, se fossi ‘na regina ci avrebbi la corona, ma so’ contadinella, alla campagna bella mi tocca lavorà. Io so’ contadinella, alla campagna bella mi tocca lavorà, lavorà.
Orti insorti di Elena Guerrini
Introduzione di Libereso Guglielmi - Postfazione di Pia Pera
Collana Euro
48 pagine
ISBN: 978-88-6222-095-8
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