Alla scoperta della cultura libera
Per le fonti ufficiali sono 130 milioni le opere d’ingegno licenziate ad oggi sotto una qualsiasi licenza Creative Commons. Un successo straordinario vista la giovane età delle licenze libere inventate dal professor Lawrence Lessig (era il dicembre 2002) che con la loro “doppia C” hanno attecchito su pagine web, cd, libri o musica diffusi in tutto il mondo. Eppure non mancano doppi dubbi e luoghi comuni sul loro utilizzo. Per provare a fugarne alcuni Simone Aliprandi ha scritto una guida preziosa ad uso di videomaker, musicisti, scrittori e fotografi amatoriali e non spiegando loro cosa fare per tutelare le proprie opere, quali licenze scegliere, in base a quali obiettivi, dove pubblicarle e come. Il tutto corredato con esempi pratici che spiegano anche come districarsi nei meandri della legislazione italiana. Il libro, promosso da Arci e comune di Modena, è anche liberamente scaricabile dal sito di Stampa Alternativa (sezione Libera Cultura) e corredato di videolezioni disponibili sul sito Copyleft-Italia.
(Questa recensione è stata pubblicata sull’inserto Chip&Salsa del quotidiano Il Manifesto di sabato 13 dicembre 2008.)
Creative Commons: manuale operativo - Guida all’uso delle licenze e degli altri strumenti CC di Simone Aliprandi
Sezione Libera Cultura
111 pagine
ISBN 978-88-6222-061-3
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