Ancora sulle caste: Lopez e le novità in discussione

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La casta dei giornali di Beppe LopezQuesta intervista a Beppe Lopez, autore della libro La casta dei giornali, è stata realizzata da Il Ribelle-Razioalzozero, diretti da Massimo Fini e da Valerio Lo Monaco.

E per qualche aggiornamento sulla situazione dei finanziamenti all’editoria, segnaliamo l’articolo Soldi ai giornali: l’imbroglio si aggroviglia ripreso da Informazione e democrazia e scritto da Giancarlo Aresta per Il Manifesto dello scorso 28 novembre. Il pezzo tra l’altro dice:

Nella nuova versione [delle norme di concessione dei contribuiti] i giornali di partito vengono sottratti del tutto alla nuova disciplina. Per loro valgono le copie «tirate» in tipografia, anziché quelle distribuite in edicola o vendute agli abbonati; questi continuano a non avere nessun obbligo di rapporto percentuale tra copie distribuite e vendute (nemmeno il «misero» 15 per cento definito in Regolamento); hanno i vecchi sistemi di calcolo dei contributi; mantengono un differenziale positivo di 518.000 euro, rispetto ai giornali non profit. Ci sembra un po’ una vergogna. E un’inutile vergogna. Ci sono i giornali di partito «falsi», come i giornali cooperativi «falsi». E solo a questi giornali di poche pagine e di nessuna diffusione conviene stampare copie solo al fine di ottenere oltre 300.000 euro per ogni 10.000 copie stampate. Né Liberazione, né La Padania, né L’Unità, né Il Secolo, né Europa - che sono giornali veri e hanno una vera distribuzione nazionale, anche se per alcuni è modesta - hanno bisogno di questi miseri trucchi.


La casta dei giornali - Così l’editoria italiana è stata sovvenzionata e assimilata alla casta dei politici di Beppe Lopez
Collana Eretica
208 pagine
ISBN 978-88-6222-001-9
Il libro viene pubblicato in collaborazione con Eri-Rai

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