Quando la salute è messa in pericolo dai farmaci

Farmakiller - Business, follie e morti in nome della medicina e della scienza di Stefano Apuzzo e Marcello BaraghiniCosa vuol dire essere in salute? La salute dipende dai farmaci, dalle cure disponibili o dalla tecnologia? No, dipende dal livello socio-economico, dal clima, dall’alimentazione. Essere sani significa convivere con qualche “acciacco”. Una volta era il malato che andava dal medico perché stava poco bene; oggi è il medico che ti dice “facciamo uno screening, sei sicuro di stare proprio bene?”

C’è bisogno di malati nuovi. Nel marzo 2004 le case farmaceutiche hanno abbassato le soglie delle tre malattie più diffuse nel mondo occidentale: l’ipertensione, il colesterolo e il diabete creando così, da un giorno all’altro, alcune centinaia di migliaia di “malati” nuovi. Il sano è colui il quale non sa ancora di essere malato. A Verona, su iniziativa di don Luigi Verzè, Rettore dell’Ospedale San Raffaele di Milano, è partito il progetto Qui Vadis?, ossia la creazione di una clinica per sani… Per sani!

Attraverso un microchip installato sotto la pelle, i medici potranno monitorare lo stato di salute del “paziente” sano in ogni momento e curarlo prima che nascano problemi. Nel frattempo potrai fare quello che vuoi: sciare, giocare a tennis, prendere un aereo, viaggiare… e tac! Un sms ti segnalerà: “Urgente, imminente insorgenza di emorroidi a grappoli, rivolgersi al nostro centro specialistico più vicino”.

I farmaci che tolgono la vita

L’elenco dei farmaci, spacciati per “miracolosi” e poi ritirati dal mercato perché velenosi o letali è fin troppo lungo. Ma ricordiamo almeno qualche caso più recente.

Vioxx della Sharp and Dohme, ritirato nel settembre 2004, giro d’affari da 2,5 miliardi di dollari all’anno. Si stima che dal 1999 al 2004 abbia causato 160.000 decessi per ictus e infarti. È stato riammesso in circolazione in Usa da una commissione di 30 medici, di cui 12 pagati dalla società farmaceutica.

Celebrex della Pfizer, utilizzato da 25 milioni di persone, giro d’affari da 3,3 miliardi di dollari. Già uno studio del gennaio 2005 mostrava un quasi raddoppio di decessi per infarti e ictus. È ancora in circolazione. Nuovi farmaci tsumani: Extra e Prexige. Studi recenti dimostrano un aumento del rischio di infarti e di ictus per chi ne fa uso.

Bambini troppo vivaci? Già psicofarmaci

Il vostro bambino è vivace? Non sta seduto a tavola e qualche volta disturba la maestra durante le lezioni? Non dorme? È con tutta probabilità un bambino iperattivo, malato di Adhd, Attenzion Delecit Hyperactive Disorder. Le società farmaceutiche hanno trovato la soluzione: antidepressivi e psicofarmaci. Colexa, Zoloft, Ritalin, Luvox, Prozac, Effexor, Paxil.

Gli effetti collaterali, come spiegato nel video dalle reti Abc e Fox News, possono essere imbarazzanti. Automutilazioni, suicidi, omicidi, infarti. Il bambino è più tranquillo quando giace in una tomba. Lo si può andare a trovare sapendo che non può farsi più del male o correre via da qualche parte. Tante preoccupazioni in meno. Tanti bilanci in attivo per i signori del farmaco e le loro lobby. Se vostro figlio è vivace è un bene, non un male. Non portatelo dal medico, dallo psicologo. Prendetelo per mano e uscite con lui, con lei, per una passeggiata. Abbracciatelo, abbracciatela, forte, con un bacio. Non deve guarire da nulla, vuole solo la vostra attenzione.

Farmakiller - Business, follie e morti in nome della medicina e della scienza di Stefano Apuzzo e Marcello Baraghini
Collana Ecoalfabeto
288 pagine
ISBN: 978-88-6222-032-3

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