Paperino, “precario kronico” che non è di sinistra

Camerata Topolino – L'ideologia di Walt Disney di Alessandro BarberaFa tanto male leggere l’intervista concessa da Paperino a Beppe Severgnini sul numero di sabato scorso del Corriere della Sera per presentare la serie a fumetti dal titolo La dinastia dei paperi. In questo colloquio con il popolarissimo giornalista, Paperino si descrive come “un precario kronico” che ha cambiato almeno “60 mestieri”. Al personaggio creato da Walt Disney viene attribuita quindi l’immagine del disoccupato in cerca di lavoro: “Uno che deve alzarsi al mattino, mettersi la mascherina e cominciare a correre”. La figura descritta da Severgnini non è la stessa di cui ci parla Luca Raffaelli su Repubblica del 7 giugno 2004:

Paperino nasce come eroe negativo, un fannullone sciocco punito dalla propria indole. Ma, come accade spesso nei cartoni Disney, i personaggi buoni non sanno di nulla e gli altri emergono. E la follia autolesionista di Donald Duck era così sfavillante da promettere la nascita di una star.

Nel 1994 il semiologo Omar Calabrese lo aveva definito come un leghista:

In fondo lui è uno che protesta sempre in nome di valori piccolo borghesi. È un generoso, ma anche infingardo, disposto a mentire (…) Si accontenta di piccole cose: il prestito, per esempio.

Certo, leggere Paperino nella versione disegnata da Severgnini, costretto da zio Paperone a “fare degli stage” non è un omaggio alla realtà del mondo di Donald Duck.

Come rileva Alessandro Barbera nel suo saggio Camerata Topolino – L’ideologia di Walt Disney (Stampa alternativa),

Il contrasto tra Topolino conservatore e Paperino rivoluzionario non esiste, si dimentica che spesso e volentieri Paperino è il migliore alleato di zio Paperone in imprese che non hanno nulla di proletario.

Del resto, Barbera prende spunto da un intervento dell’allora segretario di Rifondazione comunista Sergio Garavini che il 19 novembre 1992 aveva scritto al quotidiano La Stampa per rivendicare la paternità comunista di Paperino:

Pur considerando Topolino un sincero democratico, non ci è mai entrato nel cuore. Abbiamo sempre ritenuto più vicino a noi Paperino.

Ma il pk, il “precario kronico” di Severgnini non ha nulla a che vedere con la sinistra, anche se il giornalista mette in bocca a Paperino una malizia contro Silvio Berlusconi:

Ho visto che Rockerduck, da 15 anni entra ed esce da Palazzo Chigi; e alcune regioni sono amministrate dalla banda Bassotti.

Per la verità l’etichetta di Rockerduck fu affibbiata al leader di Forza Italia nel 1990 proprio dal settimanale Topolino che in un’avventura dedicata alla restauro della Torre Eiffel aveva contrapposto l’avvocato Agnelli (Paperon de’ Paperoni) a Silvio Berlusconi (Rockerduck). Ma la successiva citazione di Severgnini sulla banda Bassotti non lascia sospetti di sorta. Come qualcuno saprà – e come è ben scritto nella voce italiana di Rockerduck su Wikipedia – il miliardario, avversario di Paperon de’ Paperoni, “cerca spesso di rovinare i piani dell’uomo più ricco di Paperopoli, e per farlo non esita ad allearsi con i Bassotti. Sempre sconfitto, sfoga la sua rabbia divorando il proprio cappello”.

Infine, nell’intervista di Severgnini Paperino dice che “nel 1937, quando in America nessuno aveva pensato a me come protagonista di lunghe storie, qui [in Italia, ndr] mi hanno lanciato in questo ruolo. È stato Federico Pedrocchi, direttore del settimanale Topolino”. Per la verità Donald Duck, fu lanciato per la prima volta come protagonista dei fumetti in Gran Bretagna. Era il papero principale delle storie realizzate da William A. Ward su Mickey Mouse Weekly, nelle quali era accompagnato da Donna Duck, una versione messicana di Paperina. Questo non toglie nulla ai meriti di Federico Pedrocchi che morì il 20 gennaio del 1945, mentre si recava in treno da Varese a Milano, ucciso da un aereo degli alleati. Certo, è utile ricordare che una delle caratteristiche di Pedrocchi, noto anche con lo pseudonimo di Costanzo Federici, era la capacità di documentarsi prima di scrivere anche una riga delle avventure di Paperino. Proprio il contrario di quanto ha fatto sabato scorso Severgnini.

(Questo articolo è comparso lo scorso 28 gennaio sul sito Il Velino)


Camerata Topolino – L’ideologia di Walt Disney di Alessandro Barbera
Collana Eretica
112 pagine
ISBN 9788872266724

2 thoughts on “Paperino, “precario kronico” che non è di sinistra

  1. “in un’avventura dedicata alla restauro della Torre Eiffel aveva contrapposto l’avvocato Agnelli (Paperon de’ Paperoni) a Silvio Berlusconi (Rockerduck).”

    Non è esatto.
    In quell’avventura, (Zio Paperone e il centounario bullonario, su Topolino n.1810/1811, 1990)in realtà, apparivano quattropersonaggi diversi: Paperone, Rockerduck, “l’Avvocato”, “Sua Emittenza”(sic). Non c’era alcuna associazione tra Agnelli e Paperone, ne’ tra Berlusconi e Rockerduck: i quattro si contendevano un prezioso appalto ed erano tutti avversari fra loro.

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