Il limite della cura psichiatrica
Alla libreria Modoinfoshop di Bologna i redattori (veri redattori capaci di sviscerare il libro in oggetto) di Psicoradio hanno presentato Psicofarmaci agli psichiatri e ne hanno discusso con l’autore Enrico Baraldi. Psicoradio è una testata radiofonica con una redazione formata da pazienti psichiatrici e dunque di esperti in prima persona rispetto alle vicende che il romanzo di Baraldi affronta.
Psicofarmaci agli psichiatri si sta arricchendo di rimandi che ne continuano e ne completano la trama in un tour promozionale che ha privilegiato le esperienze di comunicazione strettamente legate al mondo della psichiatria: da Rete 180 di Mantova a Radioshok di Piacenza fino alla nascente Rete 180 Sud di Lecce. Gli argomenti trattati nella storia del libro hanno costituito gli spunti per un confronto diretto, sulla pelle di chi li vive da protagonista senza intermediazioni di sorta. E non sono mancate le provocazioni e le contestazioni vivaci, polemiche, ma in tutti i casi, intelligenti e stimolanti:
Ma uno psichiatra può innamorarsi di una sua paziente?
Ma la storia che avviene sull’isola di Itamaracà è solo confinata nelle pagine di un romanzo o può trasferirsi nella realtà della vita?
Insomma qual è il limite tra questo libro e le possibilità di una psichiatria nuova e diversa?
Ed esiste davvero una cura psichiatrica che possa prescindere dagli psicofarmaci?
Certo a confrontare la storia (romanzata) di Psicofarmaci agli psichiatri i con la storia (reale) di un altro libro che Stampa Alternativa propone in questi giorni (Non ho l’arma che uccida il leone di Peppe Dell’Acqua) viene da chiedersi soprattutto quale fosse il limite della psichiatria prima della rivoluzione che Franco Basaglia apportò con la Legge 180. E quale ancora oggi sia il limite di psichiatri che praticano elettroshock, che prescrivono psicofarmaci acriticamente, che legano al letto i loro pazienti, che li costringono a psicoterapie infinite più per nevrosi loro che per una vera utilità terapeutica.
La psichiatria è fatta soprattutto di storie, ogni storia psichiatrica è a suo modo un piccolo romanzo e le storie che si dipanano in Psicofarmaci agli psichiatri ne sono un esempio avvincente. E, in più, ogni presentazione del libro è l’occasione per raccoglierne altre in presa diretta come in un romanzo che dopo la parola fine ha ancora tante pagine sempre più interessanti da proporre.
Psicofarmaci agli psichiatri di Enrico Baraldi
Collana Eretica
144 pagine
ISBN 978-88-7226-998-5
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