Il maestro dei segni: l’universo degli ideogrammi

Il maestro dei segni di Pierre AronéanuQuando questo libro, Il maestro dei segni di Pierre Aronéanu, mi è stato regalato da una cara amica francese, che conosceva la mia passione per la cultura cinese antica, ho subito pensato che un bel modo per ringraziarla sarebbe stato estendere il dono, realizzandone una versione italiana. Non è un libro solamente da leggere. Non è solo da guardare e ammirare per le pitture e per la calligrafia. È da osservare con la mente e con il cuore, con la parte razionale e con la parte intuitiva e creativa del nostro cervello.

La storia della creazione del mondo si fonde con la storia della scrittura cinese e la scrittura proviene da un’evocazione di immagini, suggerite con discrezione dalle pitture di Chen Dehong. Grazie al racconto che ci conduce nel significato intrinseco di ciascun ideogramma, i caratteri cinesi ci affascinano non solo per la loro estetica, ma soprattutto per il loro valore semantico ed evocativo.

Ci obbligano a un processo di immedesimazione nell’uomo che agli albori della civiltà, posto di fronte a un nuovo concetto, dovette mobilitare tutta la sua forza immaginativa per rappresentarlo, per integrarlo alla propria cultura e per trasmetterlo. Un viaggio dunque nella creazione dei concetti e della scrittura, che va di pari passo con la creazione dell’Universo naturale e umano.

Il poeta-scrittore, che dà corpo ai suoi sogni che si animano di vita propria, parte dalla natura e giunge all’uomo. L’uomo a sua volta creerà relazioni umane sempre più complesse, attraverso il nucleo familiare, la comunità, i riti e infine la “civiltà”, portatrice di valori quali la proprietà, il territorio, le armi, il potere… Il quadro idilliaco dell’inizio della creazione cambia, qualcosa è sfuggito da quelle che erano le intenzioni primarie del Poeta.

Il libro, che costituisce motivo di riflessione per tutti, diviene utile e gradevole per chi già conosce un po’ il cinese e motivo di stimolo e di scoperta per chi ancora non si è addentrato in questa lingua, mostrando come gli ideogrammi cinesi nascano da concetti “universali” che tutti possiedono, elaborati poi da fattori culturali. L’autore ci guida in una sorta di percorso “generativo” da un carattere all’altro, dove i segni e i relativi significati si completano, si sovrappongo, si tramutano. I suoni si susseguono a volte con sorprendenti assonanze o omofonie, che l’autore sottolinea e che potete scoprire nell’appendice.

Consiglio di non leggere solo il testo in italiano, ma di guardare i caratteri a lungo e di impregnarsi del loro senso: questo è il suggerimento che do ai lettori che vogliono andare oltre la narrazione ed entrare nell’universo del Poeta.

(Questo testo è l’introduzione al libro Il maestro dei segni di Pierre Aronéanu)

Il maestro dei segni di Pierre Aronéanu. Pitture di Chen Dehong
Collana Fiabesca
96 pagine
ISBN: 978-88-7226-999-2

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