Diciotto minuti come diciotto anni fa

Prospettive fiabesche di macchine rareQui dove vivo, fuori dal mondo, nessuno dei pochi abitanti delle case vicine ha fatto caso al mio urlo di gioia verso il cielo alla notizia che il primo Millelire, non più disponibile da molti anni, poteva essere letto e scaricato gratis. E ripeto: gratis. Sto parlando di Prospettive fiabesche di macchine rare di Fortunato Depero.

Lo stesso grido, anche se più sommesso dato che ero in un locale chiuso, che lanciai quando uscì dalla macchina piegatrice dopo essere stato stampato: era il battesimo di una collana storica nata ormai ben diciotto anni fa. È un prezioso, fantasioso, visionario testo che, oggi, vedendolo su Internet, mi fa tornare a quel giorno in tipografia con i miei due complici di allora senza la cui amicizia e solidarietà, forse, non avrei avuto davvero l’arditezza di creare i Millelire. Uno è Cristiano Casetti che ancora continua il suo mestiere di cacciatore di testi rari che un po’ colleziona e un po’ rivende. L’altro, che non c’è più, è Silvano Fassina: creativo, grafico, calligrafo, impaginatore. Un genio, oltre che un complice.

Poi, proseguendo la strada con un ulteriore complice di questi anni, Angelo Leone, e con gli amici della casa editrice, ne vennero altri e altri mille Millelire che oggi, con lo stesso spirito e la stessa passione di quel primo, continuano a uscire e costano un euro, l’equivalente di mille lire del 1989, e a far crescere nuovi lettori intelligenti e non succubi del consumismo più sfacciato e umiliante. Decine sono stati i tentativi di imitazione, dai millelire polverosi, presuntuosi e dannosi di Newton & Compton ai ridanciani Comix fino ai contemporanei euro-spazzatura del Corriere della Sera, incapaci di originalità salvo che per il prezzo dentro il quale proporre un Veltroni “er bugia”.

Tutti gli altri simil millelire ed euro sono stati giustiziati dai lettori, meno stupidi e subalterni a quel credo del “manganello culturale” imposto dall’editoria modello Berlusconi. Noi continuiamo a motivare, interessare e a coinvolgere. Forse più di ieri siamo affaticati da leggi di continua penalizzazione e proprio per recuperare boccate di ossigeno c’è venuto da pensare a una nuova serie di libri, figli diretti e scriteriati dei nostri Millelire.

Libri da un centesimo di euro che per il loro prezzo, stante la situazione del mercato editoriale librerie, contribuiscono a ripristinare un contatto diretto tra editore-inventore e lettore-complice. Per far corpo unico, senza più fratture e intermediazioni abbiamo voluto fare un passo avanti nella rivoluzione innescata dai Millelire di Stampa Alternativa.

E a settembre, per il quinto Festival della Letteratura Resistente, vi invitiamo alla festa per i primi cinque Bianciardini. Bianciardini in onore dello scrittore più libero, anarchico e visionario del Novecento, Luciano Bianciardi. Infine, segnatevi le date del nostro Festival, che si terrà il 7, l’8 e il 9 settembre. Quando prima vi daremo ulteriori informazioni perché la macchina dei preparativi si è messa sonoramente in moto.

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