On the Road compie 50 anni e l’originale va in mostra

On the Road scrollScritto tutto d’un fiato, in circa tre settimane nella primavera del 1950 a New York, su fogli di carta cerata poi messi insieme con lo scotch a formare un unico rollo, lungo 120 feet (circa 40 metri), senza paragrafi o a capo, pubblicato finalmente sette anni dopo: è il celebre On the Road di Jack Kerouac. A celebrare la ricorrenza, varie città Usa ospitano una mostra itinerante con tale rollo e altri documenti originali, organizzata da Jim Irsay, proprietario della squadra di football Indianapolis Colts, che nel 2001 aveva acquistato il manoscritto originale in un’asta voluta dagli eredi di Kerouac per pagare le spese di successione, per la bella cifra di 2,43 milioni di dollari. “Jack Kerouac and the writer’s life”: sono andato a vederla a Santa Fe, New Mexico (qui alcune mie foto). Very exciting indeed! Nonostante il tipico effetto-museo, decisamente intrigante vedere il manoscritto originale, ben leggibile e senza neppure troppe correzioni, di fianco a macchine da scrivere dell’epoca, del tutto simili a quella di Kerouac. In una piccola stanza era anzi possibile usarle per comporre haiku da appendere poi alle pareti, cosa che ho prontamente fatto (con dedica a Marcello). C’era un documentario, con la storia della Beat generation, un’interviste dello stesso Kerouac e brevi interventi di Burroughs, Ginsberg e altri. In visione anche le prime edizioni di “On the Road”, “Howl” e libri analoghi, la mappa della traversata coast-to-coast di Kerouac e quant’altro, tutto con la musica di Charlie Parker in sottofondo. Ma non è finita. Dopodomani Gary Snyder terrà qui un’incontro per ricordare l’amico e leggerne poesie — tra l’altro Snyder è uno dei protagonisti, con lo pseudonimo di Japhy Ryder, di “Dharma Bums”, altro famoso romando di Kerouac. Anche su quest’evento riporterò al volo, foto incluse. Da giugno a settembre la mostra sarà poi all’University of Massachusetts a Lowell, a pochi kilometri da Boston, città natale di Kerouac (12 Marzo 1922), la cui comunità sta anzi cercando di organizzare la “2007 Summer of Kerouac”. Sarebbe davvero bello portarla in Europa e in Italia, no?

3 thoughts on “On the Road compie 50 anni e l’originale va in mostra

  1. spettacolo….grande Jack!!!!speriamo che in Italia venga fatta una mostra sulla beat generation…non dico che voglio i documenti originali ma almeno che si parli…è stato un movimento che ha cambiato i destini di tutti…e poi arrivò in Italia(basti leggere Beat e mondo Beat di Matteo Guarnaccia)…dai vogliamo qualcosa di beat anche qui in italia!!!

  2. be’, dopo varie tappe USA, a fine 2008 la mostra arrivera’ in Inghilterra (University of Birmingham) e poi a Dublino (University College) — piu’ vicino di cosi’ all’Italia credo sarà impossibile :)

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