Usa: la marijuana tira l’economia nazionale
«La cannabis è divenuta parte assai diffusa e inestirpabile dell’economia nazionale». Questa la conclusione dell’analisi di Jon Gettman, ricercatore della Virginia che ha dissezionato e incrociato dati forniti dalle stesse agenzie governative. Da cui si ricava, in dettaglio, che la coltivazione su larga scala di marijuana è il raccolto più remunerativo degli Stati Uniti. A livello nazionale è cresciuto di 10 volte negli ultimi 25 anni, da 1.000 tonnellate metriche nel 1981 alle attuali 10.000 e passa. È al primo posto in 30 stati, con in testa California, Tennesse, Kentucky, Hawaii. Segue lo stato di Washington, grazie all’esperienza di coltivatori diretti nella confinante British Columbia canadese e già ben piazzato lo scorso anno, il cui raccolto complessivo vale un miliardo di dollari, secondo solo alla rinomata produzione di mele. Sarà mica vero che la marijuana fa bene…. anche all’economia?
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