DOPO I TRE TENORI I TRE NOBEL
di Marcello Baraghini
Lo sapevo. Lo sapevo che quelli del Festival della Letteratura di Mantova non si sarebbero accontentati di Senza Sangue per festeggiare i loro dieci anni. E nemmeno gli sarebbe bastato qualche vincitore di Campiello, Cicciobello, Bancarella o Bustarella.
Ci voleva il Nobel. Ma che dico! I Nobel: ben tre premi Nobel si alterneranno a Mantova.
Mantova quindi si rinnova, si rivoluziona!
Certo non risparmia, se non per pagare qualche euro ai volontari che si faranno in quattro per la logistica.
I quattrini degli sponsor, dei biglietti e del sovrapprezzo del cappuccino - per poter sbirciare qualche scrittore (scrittore?!) la mattina a colazione - andranno a rimpinguare il portafoglio già gonfio dei Nobel.
Dopo il Trio Lescano di venerabile memoria, e dopo i più recenti “Tre tenori”, adesso tocca ai “Tre Nobel”.
E poi ditemi se non c’era bisogno degli anti-Nobel a Pitigliano.
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