MANTOVA SI BARICCA
di Marcello Baraghini
State un po’ a sentire, almeno chi non ha letto i giornali qualche giorno fa.
A Mantova sono rullati i tamburi per il decimo festival letterario, che si terrà negli stessi giorni del nostro di Pitigliano (8, 9 e 10 settembre).
Chi ci sarà? Me l’ero già chiesto prima di leggere il “Corriere” e altri giornali.
Quelli del Teatro Comico, come recita “Repubblica”, e le rivelazioni, cioè scrittori dei Balcani, congolesi e algerini.
Poi c’è Baricco Straricco.
E lui che c’entra? E’ una rivelazione?
Non mi pare. La letteratura del nulla di cui è indiscusso caposcuola ormai ha superato i dieci anni e non se ne può più, come dimostra il flop delle quattro diverse copertine, tanto per prendersi gioco ancora di più dei lettori.
E’ un comico? Ma scherziamo! Continua
BIANCIARDI ‘L’INADEGUATO’
di Alessandro Collesano (ad Antonello Ricci)
Caro Antonello,
il non libro mi ha anzitutto sorpreso. Aprendo la busta e leggendo il titolo ho pensato che avrei letto come Terrosi vedeva l’amico Bianciardi. Ero molto incuriosito. Invece… Un racconto biografico si rivela quasi in un’autobiografia epistolare, dove veramente Bianciardi è, e Terrosi è un timido curatore.
Scegliere lettere o loro parti, vero, è già racconto. Ma Terrosi è un narratore! L’ho immaginato lì, con una gran voglia di spiegare, chiarire, interpretare, raccontare quanto valesse l’amico. Se non altro per curare la nostalgia. E invece: accompagna con qualche paginetta Luciano a Milano e poi ce lo lascia senza quasi più intervenire: “Ma lasciamo parlare le sue lettere”… Continua
IN NOME DELLA LEGGE
di Marzio Pieri
IN NOME DELLA LEGGE
non leggete bianciardi
non è mai troppo
tardi
e poi siamo sul tardi
non leggete adriano ebreo
negro
del mulino di bazzano
ogni suo libro un dono
non sapeva tenere
fare macco
la sua mano
di burlamacco
non leggete la vedova
di cesare battisti
inviso ai democristi
non leggete gli scritti
di vedova
se mai ne scrisse
non leggete il poeta gatto
colto sul fatto
dalla morte
alle corte
non leggete
è una cosa da matti
non c’è dimenticato
soppresso
alcolizzato
suicidato
che non tenga famiglia
ed ora poi!
(una famiglia? che vuol dir mammina?)
La carta e il pane
La carta e il pane. Libri al macero e diritto d’autore
di Alberto Prunetti
Dove si racconta di un libro fantasma, di autori morti e di “aventi diritto” vivi, e si finisce per dar ragione a Proudhon allorché sosteneva che la proprietà è un furto.
Ci sono scatoloni pieni delle copie di un libro fantasma, pronte per finire al macero. Copertina rossa, formato in sedicesimo, brossura e un titolo semplice: Bianciardi com’era. Lettere di Luciano Bianciardi ad un amico grossetano, autore Mario Terrosi, introduzione di Pino Corrias, edizioni Stampa Alternativa. Libri da distruggere, prima ancora di essere distribuiti. Libri che sono stati dati alle stampe prima che fosse trovato un accordo con tutti gli aventi diritto, e che presto saranno trasformati in stracci.
Ma qual è la storia di questo libro fantasma? Continua
Una rete di poesia
«Libera cultura - il progetto per la pubblicazione di libri elettronici inediti rilasciati con licenza Creative Commons e per la ripubblicazione dei Mille Lire di Stampa Alternativa» è il titolo dell’intervento che si svolgerà il prossimo 16 giugno a Genova, all’interno del XII Festival Internazionale di Poesia. Poesia, certo, nel programma della manifestazione. Ma anche tanta rete. Il 15, infatti, interverrà anche Richard S. Stallman, fondatore del Progetto GNU e di Free Software Foundation, alle 18 presso la Biblioteca Berio per parlare di «Copyright vs Community». Il giorno successivo si discuterà di blog, libertà di cultura e trusted computing mentre il 17 giugno, dalle 17 alle 19, presso il museo del mare, prenderanno parola Juan Carlos de Martin (Creative Commons), Marco Calvo (Liber Liber) e i responsabili di Wikipedia Italia.
Per maggiori dettagli:
XII Festival Internazionale di Poesia
Programma del 15 giugno
Programma del 16 giugno
Programma del 17 giugno









