ANCORA UN PREMIO PER 1527
Si allunga la lista dei premi ottenuti da 1527, il romanzo storico di Andrea Moneti. Ecco il profilo critico redatto dalla giuria del concorso nazionale “Il Litorale”, che ha assegnato al libro il primo premio.
“Il romanzo si segnala immediatamente per la capacità dell’autore di darci un grande quadro storico, documentato e coerente. Siamo ai primi del Cinquecento, in quegli anni così densi e cruciali per la nascita del mondo moderno, segnati da avvenimenti epocali, tra i quali appunto il sacco di Roma perpetrato dai soldati e dai mercenari di Carlo V. La descrizione realistica e cruda ed un linguaggio sempre vivo traducono quel mondo in immagini che si susseguono incalzanti e plastiche davanti ai nostri occhi facendoci vivere e sentire quello spazio e quel tempo. Ma è anche una scrittura che dai toni forti sa ritirarsi nella pacatezza della narrazione storica, nella riflessione, nell’analisi, nella costruzione di una trama da libro giallo. C’è in Moneti la consapevolezza che dentro ogni quadro storico ci sono gli uomini e le donne in carne ed ossa con la loro vita, le loro abitudini, i loro sentimenti, i loro valori. Ed anche nel meccanismo di avvenimenti il cui controllo non appartiene ai singoli è possibile rischiare e operare scelte, sperare è forse vedere una nuova alba. E’ guardando il mondo di oggi che l’autore racconta il passato: il suo “sentire contemporaneo” si affaccia costantemente e porta a tradurre quei fatti in uno specchio delle tragedie presenti. “L’alba e l’imbrunire”: queste due metafore che aprono e chiudono il libro, ci consegnano anche il messaggio che sta a cuore dell’autore. Un messaggio di speranza, tanto più forte perché emerge da avvenimenti, di allora e di oggi, che sembrano negarlo. La storia forse non è mai stata maestra di vita, ma conoscendola ci aiuta a conoscerci, a guardare indietro per vedere quello che accade intorno a noi e, anche se con un po’ di timore, a guardare più avanti” (per il romanzo “1527″, giuria del premio “IL LITORALE”).
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