Ancora su Bitonto
Ci teniamo a dare aggiornamenti su quanto accade a Bitonto in merito alla battaglia tenacemente portata avanti da Gino Ancona, di cui avevamo informato recentemente, a difesa del patrimonio artistico cittadino.
Riportiamo di seguito il suo ultimo comunicato stampa, dove si ribadisce un punto sostanziale: “Il sindaco di Bitonto Nicola Pice vuole, a tutti i costi e contro la volontà popolare, consegnare a speculatori il centro della città, il cuore del Centro Storico, la piazza più importante, Piazza A.Moro inventando un parcheggio privato di ben 4 piani interrato. Il progetto va a distruggere una piazza che ha ben trecento anni di storia documentata, circondata da importanti architetture ed è alberata con lecci secolari.”
Bitonto, 19 maggio 2005
Il sindaco di Bitonto Nicola Pice vuole, a tutti i costi e contro la volontà popolare, consegnare a speculatori il centro della città, il cuore del Centro Storico, la piazza più importante, Piazza A.Moro inventando un parcheggio privato di ben 4 piani interrato. Il progetto va a distruggere una piazza che ha ben trecento anni di storia documentata, circondata da importanti architetture ed è alberata con lecci secolari. E’ da tener conto che Piazza A.Moro fa parte di tutto un sistema urbanistico storicizzato diffuso in tutta la Puglia.
Il sindaco Pice dopo aver trovato la complicità del soprintendente di Bari Benedettelli ora cerca quella del soprintendente archeologico per la Puglia Andreassi, uomo dalla firma “facile” e per questo ora sotto giudizio della magistratura e, nel frattempo, il responsabile regionale Jacobitti copre il tutto cercando di dileguarsi ed arrivare alla pensione.
Lunedì 16 maggio, all’alba, ingenti forze di polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili urbani hanno occupato militarmente Piazza Moro, per far in modo che una trivella, in assenza di tutte le disposizioni di legge e autorizzazioni necessarie, facesse due sondaggi utili soltanto a giustificare un parere-appoggio di Andreassi al progetto speculativo.
Mentre si fan propositi di lotta alla criminalità si utilizzano le forze dell’ “Ordine” contro una città che difende il proprio Patrimonio Culturale e i propri spazi pubblici dalla speculazione privata di tipo mafioso.
La prova del losco intento speculativo dell’Amministrazione di Nicola Pice è data dall’efferata volontà di ignorare l’esistenza, in pieno centro e a soli 5 minuti a piedi da Piazza A.Moro, di una vasta area non edificata, in stato di totale degrado ed abbandono, confinante con la Villa Comunale, a ridosso del Centro Storico, ottimale per l’ubicazione e che permette di accogliere solo in superficie un numero di auto di molte volte superiore al loro parcheggio di 4 piani.
Nucleo Promotore dell’Assemblea Cittadina Permanente - presidio in Piazza A.Moro Bitonto - Bari
Tel. 333 4124262 fax 080 3717925 e-mail rivoltalibera@libero.it
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