17 maggio: mobilitazione contro i brevetti software
“Gli sviluppatori e gli utilizzatori di software in Europa si troveranno di fronte ad un grande pericolo se l’UE permetterà di brevettare le tecniche di software: il pericolo di essere incriminati per le idee contenute nei software che essi sviluppano e usano.” Si apre così la lettera che Richard Stallman, fondatore della Free Software Foundation, ha inviato nei giorni scorsi ai Parlamentari italiani. A riprova del fatto che la questione in ballo va ben oltre l’ambito informatico per diventare una battaglia di cultura e di civiltà, oltre che squisitamente politica. La palla sta infatti per tornare al Parlamento Europeo, per una seconda lettura della direttiva, dopo che il 7 marzo il Consiglio Europeo aveva adottato una “posizione comune” su un testo a dir poco equivoco. Per spingere verso una soluzione positiva (e definitiva) dell’intricata vicenda, il senatore Verde Raffaello Cortiana e molte altre entità, tra cui Free Software Foundation Europe, Associazione Software Libero, Italian Linux Society, hanno organizzato una serie di eventi in varie città italiane per martedì 17 maggio. L’invito al “popolo di Internet” è quello di prendere concretamente posizione contro la brevettabilità del software e a difesa della libertà economica, sociale e culturale.
Articoli e riferimenti per maggiori dettagli:
- Lettera aperta contro i brevetti software in Europa
- Comunicato di Linux Club Italia
- Brevetti software, mezzogiorno di fuoco
- Brevetti software, appello ai senatori
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