Entrare o non entrare in banca? Questo è il problema
Tra i nostri “freschi di stampa” in arrivo nelle librerie, uno in particolare ci risulta oggetto di grande attesa. Il titolo ci sembra ne spieghi il motivo: 1° NON ENTRARE IN BANCA.
Forse tanta attesa ha impressionato lo stesso autore, che ora, di fronte alla possibilità di deprecabili allarmismi e fraintendimenti, vuole chiarire la sua posizione, anzi, vuole svelare che il suo era solo un gioco, una bricconata da ragazzi. Insomma, non dategli retta: entrate in banca … magari però, prima, un’occhiata al suo libro dategliela.
Noi, comunque, non possiamo esimerci dal rendere pubblica la sua confessione, essendoci impegnati ad unirci a lui nel cospargerci il capo di cenere per aver dato spago alle sue meschine insinuazioni sull’operato delle nostre amate banche.
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Gli scheletri della santa Inquisizione
Adriano Petta, studioso di storia delle religioni e storia della scienza, autore per Stampa Alternativa dei libri Eresia pura e Roghi fatui, denuncia l’ennesimo tentativo di mistificazione della verità storica sulla “santa” Inquisizione, cui ha dato corpo il programma TV Voyager. Una denuncia prontamente raccolta da “Il Manifesto” che il 21 febbraio ha pubblicato un articolo in cui lo stesso Petta rivela i retroscena di quella trasmissione TV e punta l’indice contro la Santa Sede affinché la smetta con i vani tentativi di revisionismo storico.
Riportiamo l’articolo integrale qui di seguito, confidando nella sua diffusione grazie a quanti hanno a cuore la salvaguardia di quel po’ di verità che in merito è trapelata nei secoli dalle rigide maglie della censura ecclesiastica. Continua
Del surrealismo e del delirio
E’ un evento editoriale, l’antologia I surrealisti francesi. Poesia e delirio, curata da Pasquale Di Palmo. Irrinunciabile.
Una splendida scelta delle parole più profonde, più libere, più deliranti (nel senso etimologico di ‘uscire dal solco’) tra quelle dei surrealisti. Laddove parlare di parola surrealista significa, immediatamente, parlare di esperienza surrealista. Il sottoscritto ha passato anni giovanile di vero amour fou nei confronti del verbo surrealista. Ricordo che tenevo come Bibbia (eretica, va da sé) l’Autobiografia del surrealismo di Marcel Jean. Spero che questo nuovo libro di parole pure possa donare ad altri ciò che è stato donato a me. Continua
Richard Stallman in Italia
Il fondatore del movimento del Free Software torna in Italia per due incontri aperti al pubblico. Il primo si terrà alle ore 16:00 del 23 febbraio presso la facolta’ di Sociologia di Trento (Aula Kessler), dove parlerà di Software Libero insieme ad Arturo Di Corinto. Il 24 Febbraio a Milano, alle ore 18,00 presso la Casa della Cultura (Via Borgogna 3), interverrà a una tavola rotonda sul tema: “L’etica del software libero: lo spirito di collaborazione volontaria come nuovo modello sociale”.
I saggi migliori della ventennale attività di Richard Stallman sono editi in Italia da Stampa Alternativa nella collana Eeretica sotto il titolo Software Libero, Pensiero Libero — volume 1 e volume 2.
Femmina strega
Un mese fa, quando sono andato a trovarlo a Pitigliano, Marcello Baraghini (a.k.a. Stampa Alternativa) mi ha regalato il romanzo di Mario Boffo Femmina strega. Non a me, per la verità, ma alla mia compagna - essendo lei davvero, ci crediate o no, una strega. In ogni caso ce ne ha consigliato vivamente la lettura.
Oggi Valerio Evangelisti, su Carmilla online, il sito-rivista dedito a letteratura, immaginario e cultura di opposizione, propone una bella recensione del testo di Boffo. “Tra i meriti cospicui di Stampa Alternativa”, dice, c’è anche questo libro: “un romanzo da leggere assolutamente, e magari da meditare”, in quanto romanzo storico che innesta la trama su un’analisi estremamente approfondita, “degna di un saggio”.
Leggete, dunque, e meditate. E se avete bisogno di farvi togliere un fascino, fatemi sapere.
Sergio Endrigo, intellettuale dei nostri tempi
“…dar voce ad un grande autore della cultura Italiana del Novecento, oggi troppo spesso dimenticato dai media, protagonista di un’epoca in cui musica e poesia si lasciavano mescolare con più facilità, e maggiore attenzione.” Si tratta di Sergio Endrigo, nella conclusione di una recente intervista apparsa su Cerchio Azzurro. Una vera e propria riscoperta la sua, avviatasi dopo la pubblicazione di Quanto mi dai se mi sparo?, romanzo d’azione e di denuncia contro le multinazionali del disco, introduzione di Franco Battiato. Libro che tra le molte recensioni ricevute, viene salutato con euforia nel numero autunnale di Nandropausa, i libri letti e consigliati da Wu Ming. E un paio di settimane fa Repubblica lo presentava così: “Il caso: Sergio Endrigo scrive un romanzo e fa discutere”, definendolo scrittore stimatissimo dagli intellettuali del web. Continua
Al via Libera Cultura, Libera Conoscenza
E’ partito il progetto Libera Cultura, Libera Conoscenza, legato all’omonimo portale dove sarà possibile scaricare legalmente materiali creativi di vario tipo, con redistribuzione libera e gratuita – iniziando con alcuni volumi già pubblicati in formato cartaceo da Stampa Alternativa. I materiali saranno rilasciati sotto “licenze libere”, in particolare sotto le Creative Commons.
L’iniziativa è aperta a editori, autori, artisti ed altre entità che vorranno aderire con l’obiettivo di promuovere la libera circolazione delle idee e della cultura. Oltre a proporsi come portale italiano per la diffusione di opere liberamente condivisibili, il sito fornirà anche notizie e aggiornamenti continui su analoghe iniziative a livello globale.
I primi titoli editi da Stampa Alternativa già disponibili - Il maratoneta, No SCOpyright, Software libero pensiero libero (vol. 1 e 2) - sono soltanto l’ assaggio di una vera e propria collana online che comprenderà materiale italiano inedito, testi di editori e provenienza diversa, traduzioni di testi stranieri già diffusi con licenze analoghe. Più in là il sito distribuirà anche materiali audio-video e altre opere artistiche di chiunque vorrà aderire. Un’ iniziativa aperta e collaborativa: invitiamo tutti a fornire proposte, segnalazioni, commenti.
Sito web: http://www.liberacultura.it
Contatti: info@liberacultura.it









