Scientology se la prende con l’autore di “Setta bugiarda”, ma non concede diritto di replica
Umberto Maggesi, autore di Setta Bugiarda, presentando il suo libro a Piacenza il 25 gennaio, ha rilasciato un’intervista ad una giornalista della “Libertà”, durante la quale si è fatto riferimento a Scientology.
Immediata la replica del presidente della missione di Piacenza che lo ha accusato di diffondere false informazioni, di aver fatto ricerche parziali e di gettare fango su chi professa la propria religione.
Peccato che quando Maggesi ha mandato una sua replica al giornale “La Libertà”, il direttore ha preferito non pubblicarla per non andare incontro alle ire della chiesa di Scientology.
L’autore di Setta Bugiarda non ha potuto far altro che inserire la vicenda nel suo sito www.umbertomaggesi.it, non potendo fare a meno di chiedersi dove sia finito in Italia il diritto di replica per chi viene accusato in questo modo e il diritto all’informazione per chi spende i suoi soldi per comperare i quotidiani.
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2 commenti to “Scientology se la prende con l’autore di “Setta bugiarda”, ma non concede diritto di replica”
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Gentile redazione,
ci si lasci dire che non stava certo alla Chiesa di Scientology concedere il diritto di replica sul quotidiano di Piacenza, ma piuttosto al Direttore del giornale stesso e che se qualcuno doveva replicare era proprio la Chiesa di Scientology, considerato che il primo a citarla fu il Sig. Maggesi e non viceversa.
Aggiungo che ho conosciuto personalmente il Sig. Maggesi, ho avuto l’opportunità di parlare con lui e di fornirgli delle informazioni riguardo a Scientology, e mi sono trovato di fronte una persona assolutamente disponibile e capace di prendere in considerazione delle fonti prima sconosciute.
Lo stesso Maggesi, infatti, proprio nella pagina del suo sito Internet in cui riporta l’articolo del 26 Gennaio (quello con la replica del Presidente della Missione di Piacenza), commenta tale replica ribadendo che era «lontana» da lui «l’idea di gettare fango su Scientology». Atteggiamento, questo, certamente improntato alla massima civiltà e capacità di dialogo.
Perciò mi sembra superfluo voler alimentare una controversia che non esiste proprio più, ora che è stato chiarito il punto riguardo a Scientology con il Sig. Maggesi tanto più che l’articolo del 24 Gennaio – che, come si è visto, riportava delle gravi imprecisioni – è stato debitamente rettificato come previsto dalla legge.
Cordiali saluti,
Luigi Brambani
Ufficio Affari Pubblici
Chiesa di Scientology
Brescia