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Stampa Alternativa nasce nell’autunno del 1970, a Roma, ad opera di Marcello Baraghini, sul modello delle Alternative Press inglesi e americane, per dar voce a quel movimento di controcultura italiano che per tutti gli anni Sessanta aveva espresso nuove e originali forme di vita, arte e comunicazione oltre che alla componente libertaria, rimasta orfana del movimento sessantottino.
 
 
L’attività si svolge come agenzia di controinformazione, pubblicando numerosi opuscoli e offrendo assistenza e servizi su problemi nuovi, scottanti e borderline: droga, aborto, obiezione di coscienza. Non a caso il marchio era il disegno di un braccio la cui mano reggeva una foglia di marijuana. Proprio il Manuale per la coltivazione della marijuana, che vende più di mezzo milione di copie, provocherà la prima di una serie di denunce per apologia e incitamento a commettere reato al suo direttore responsabile.
 
 
Nel 1976 l’ennesima condanna senza i “benefici di legge” per il libro Contro la famiglia - Manuale di autodifesa dei minorenni, provocò al fondatore un mandato di carcerazione che lo costrinse alla  latitanza e Stampa Alternativa poco dopo si sciolse. Un anno dopo un’amnistia cancellerà tutti i procedimenti a carico del direttore editoriale e così nel 1978 Stampa Alternativa riprende l’attività con nuovi collaboratoti, questa volta come pura casa editrice.
 
 
Sul finire degli anni ’70, oltre alle ristampe dei mitici libri di controinformazione, nascono i primi libri musicali dedicati alle figure carismatiche della musica anni ’60 e del progressive-rock anni ’70: Bowie, Brian Eno, Bob Dylan, John Lenon, The Clash (collana Fast Product); Jim Morrison & The Doors (Devil Book), Brian Eno/Talking Heads, Sex Pistols, Jamaica, Gong Daevid Allen. Erano gli anni della nascita di grandi eventi culturali, quali Umbria Jazz, il festival dei teatri a S. Arcangelo di Romagna, Pistoia Blues, e dei grandi concerti, sempre più eventi di massa. Stampa Alternativa oltre alla presenza in libreria promuove i propri testi in mezzo alla gente frequentando per anni queste manifestazioni.
Nel 1982 Stampa Alternativa accetta la sfida del mercato e diventa casa editrice: nasce Nuovi Equilibri.
 
 
È di quegli anni la nascita della storica collana Fiabesca, la più raffinata della casa editrice, che oggi vanta più di centotrenta titoli in catalogo. Vengono pubblicati autori illustri, quali Hermann Hesse (Favola d’amore, il titolo più importante, ha venduto ad oggi un milione di copie). Nascono i primi libri classici illustrati, accompagnati da tavole a colori racchiuse in cofanetti, come Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Caroll, gli Acquerelli e le Farfalle di Hermann Hesse, i Preraffaelliti di Dante Gabriel Rossetti. La collana, che inizialmente si è avvalsa del fondamentale contributo di Nicoletta Gero e successivamente di quello prestigioso di Angiolo Bandinelli, negli anni ha continuato a proporre importanti testi classici di letteratura fantastica e non solo, grazie al contributo e alla passione delle editor Annamaria Baraghini e Anna Saleppichi.
 
 
A metà anni ’80, nasce la collana Container Arte, dedicata ai grandi artisti di fine Ottocento e primo e secondo Novecento: cofanetti che racchiudono tavole a colori scorporate dal testo e brevi monografie di artisti, quali Ertè, Schiele, Klimt, Mondrian, Lichtenstein, Magritte, Degas, Rodin, Kandisky ed altri.
 
 
Nel 1987 si allarga la compagine sociale e nasce la Nuovi Equilibri Srl (Angelo Leone affianca Marcello Baraghini nella gestione) per affrontare le nuove sfide di mercato e permettere la sopravvivenza della casa editrice nel nuovo contesto socio-economico di fine anni ’80.
 
 
Sulla scia della collana Container Arte nascono in quegli anni: L’età d’oro dell’illustrazione diretta da Omar Austin/Mauro Nasti (grandi illustratori europei e statunitensi a cavallo tra Ottocento e Novecento) e Cento anni di illustratori (grandi illustratori italiani della prima metà del’900) diretta da Paola Pallottino.
 
 
Nel 1989 la produzione si fa frenetica. Nascono i primi titoli della collana Sconcerto, la rivista Vinile, libri come Compra o muori (dedicato al fenomeno delle etichette indipendenti in Italia) e Minimal Trance music.
Nasce la collana Biblioteca del Vascello (che diventerà poi casa editrice autonoma nei primi anni ’90) dedicata alle librerie antiquarie e al recupero di testi d’epoca. Prendono corpo titoli quali Guida ragionata alle librerie antiquarie e d’occasione in Italia, Guida ad uso di chi viaggia in Italia di Stendhal, Storia Tascabile della letteratura italiana di Prezzolini, Farsi un libro. Titolo, quest’ultimo, che rappresenta una delle pubblicazioni più importanti nell’ambito dell’impaginazione e della grafica, una guida all’autoproduzione editoriale, diventato oggi un titolo cult.
 
 
È nel 1989 che si fa strada l’idea di portare alle estreme conseguenze il discorso del libro economico, anzi supereconomico, di qualità, per di più sorprendente e provocante. L’idea si concretizza nella collana dei libri “Millelire” (diretta da Marcello Baraghini), che per tutto il decennio rivoluzionano il mercato editoriale non solo italiano – come testimonia anche l’inserimento nell’enciclopedia Garzanti alla voce “Millelire” –, e nella pubblicazione di libricini tuttora ever green come Lettera sulla felicità di Epicuro o Le parole di Alda Merini.
 
 
Agli inizi degli anni Novanta, nella tradizione storica musicale di Stampa Alternativa, nasce Jazz People (monografie dei grandi personaggi del Jazz in cofanetto con tavole fotografiche allegate), fondata da Paola Boncompagni e successivamente diretta da Gianfranco Salvatore (oggi: New Jazz People, fra le collane più prestigiose in Italia che si occupano di musica Jazz ).
Nel 1991 nasce la rivista Calligrafia, per opera di Silvano Fassina, Daniele Turchi e Giovanni Lussu, che continuerà ad uscire periodicamente sino al 1995.
 
 
Nell’ambito della rivoluzione editoriale innescata dalla collana Millelire nascono le Raccolte Millelire: ironiche raccolte di titoli Milellire in originali cofanetti tematici ispirati ai pacchetti di sigarette, accompagnate da slogan provocatori, quale: ‘Nuocciono gravemente all’intelligenza’. Sulla scia di queste raccolte nasce anche la Piccola Biblioteca Millelire che si differenzia per il taglio saggistico, il prezzo e per la quantità di titoli.
 
 
Nel 1994 nasce la collana Millelire più, i cui volumi dal piccolo formato propongono testi di narrativa italiana. Qui esce, per la prima volta in Italia, la prima parte dell’Arte della Gioia di Goliarda Sapienza, romanzo ritenuto scomodo e troppo eretico da molti grandi editori italiani che ne rifiutarono la pubblicazione. Stampa Alternativa nel 1998, dopo la morte dell’autrice (nel 1996), pubblica l’opera completa nella collana Eretica e la fa diventare un vero e proprio caso editoriale in Italia, ripubblicandone due edizioni nel 2002 e nel 2006 in grande formato, prima di cedere i diritti a Einaudi e dopo che aveva ottenuto un grande successo anche in Francia.
 
 
Nel 1994 la casa editrice inizia una lunga e proficua collaborazione con uno dei geni del fumetto italiano, Benito Jacovitti, con la pubblicazione del suo Pinocchio e successivamente, a partire dagli anni Duemila, di tutte le sue maggiori opere.
 
 
Nel 1996 nasce un’altra collana importante: Scritture, diretta da Giovanni Lussu, dedicata alla grafica e alla scrittura, tuttora una delle collane più prestigiose nel settore; ad oggi è presente in libreria con alcuni testi storici quali Segni&Simboli e Guardare pensare e progettare.
La casa editrice è fra le prime a pubblicare in quegli anni titoli dedicati alla street-art, a partire dal primo della serie, Writing from underground.
 
 
Nello stesso anno nasce Sonic Book, (collana diretta da Gigi Marinoni), testi con traduzione a fronte in inglese e con allegato un supporto sonoro Cd. Sonic Book, commercializzata in tutto il mondo, ha rappresentato l’evoluzione della collana Sconcerto, che già annoverava testi importanti quali Tuxedomoon, Residents, Joy Division, Grateful dead, Syd Barrett, CCCP e tanti altri (con vinili 45rpm allegati e poi miniCd).
 
 
Nasce la collana Eretica (collana diretta da Marcello Baraghini) dedicata a testi provocatori e anticlericali: nei suoi venticinque anni di storia ha accolto testi di narrativa sociale e saggi di controinformazione, andando spesso controcorrente e dando voce a coloro che non ne hanno.
La collana ospita grandi successi come Banca bassotti, Quattro sberle in padella, Diario di un pedofilo
Nel 1997 nasce la Nuovi Equilibri piccola cooperativa (allargando la compagine sociale).
 
 
Negli anni Duemila la casa editrice si rinnova, nascono nuove collane che si aggiungono a quelle storiche: Strade Bianche (dedicata alla cultura regionale e diretta da Marcello Baraghini)), Margini, Peccati, Ecoalfabeto (interamente dedicata alla difesa dell’ambiente e dei diritti degli animali), Nuvole (dedicata in buona parte al recupero degli archivi storici delle illustrazioni del grande maestro del fumetto Benito Jacovitti, con la produzione, lungo dodici anni, di una serie di volumi a colori, indimenticabili), Arte del gioco (diretta da Dario De Toffoli).
Sul versante musicale, si sviluppano collane come Rock People, New Jazz People (nascono titoli quali Storia del Jazz e Segreti del Jazz, a firma di Stefano Zenni) e Grande Sconcerto, (che  propone e continua a farlo, saggi d’autore sulla canzone italiana: sociale, politica e d’autore).
 
 
Nel 2009 nasce la collana Senza finzione, inchieste alla vecchia maniera, che affrontano tematiche scomode, con valenza politica e sociale, quali terrorismo, criminalità e abusi, scritte da insiders, che dall’interno conoscono i fatti; titoli come C’era una volta l’intercettazione di Antonio Ingroia, Maledetta fabbrica di Daniele Biacchessi, Patrick Fogli, Jean-Pierre Levaray, Alfredo Colitto e Valerio Varesi o Voglio vivere così di Ansoino Andreassi.
Nel solco della sua tradizione, Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri oggi più che mai continua a produrre testi provocatori e di qualità, per citarne alcuni: Pop Palestine e Yemen L’Eterno.
 
 

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