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AFFAMATI E FOLLI
Press card 2012
“Siate affamati di avventura, siate folli” ha detto Steve Jobs nella sua ultima conferenza pubblica.
Il suo testamento.
Ero affamato di avventura e folle quando nel 1967 mi misi in testa di diventare giornalista pur senza mai avere scritto un rigo? Lo ero. M’ero messo in testa che l’iscrizione al (cattivo) Ordine dei giornalisti, complice Pannella (grazie Marco!), avrebbe liberato dal giogo autoritario centinaia di pubblicazioni alternative e libere che però non avevano al loro interno un giornalista “patentato”. Divenni il direttore responsabile di tutte queste pubblicazioni senza nemmeno leggere un rigo di quello che volevano pubblicare.
Un mandato di carcerazione non mi inibì dal continuare a farlo e una provvidenziale amnistia mi liberò da quel mandato e da altri 127 procedimenti e processi per reati di opinione. Ma è un’altra storia.
Ero altrettanto affamato e folle quando, sarà stato il 1971, mi venne l’idea della “tessera fotogiornalista-press card”. Pensai: chiunque come me ha occhi per vedere (io ci vedo da uno solo, ma fa lo stesso) e testa per ragionare autonomamente, è potenzialmente giornalista. Gli manca solo un attestato, sufficientemente credibile e in regola con la legge vigente. La mia tessera rispondeva a questo requisito, in barba alla legge liberticida che dopo la Liberazione aveva penalizzato gli affamati e i folli a favore dei ricchi e prepotenti.
Arrivo a oggi, vigilia del 2012. Io sono ancor più affamato di avventura e folle, non foss’altro perché contribuisco come posso a pubblicare libri folli, liberi ed eretici. E mentre va in stampa la PRESS CARD 2012, invito chiunque la chieda a non sprecarla a cercare per esempio di infiltrarsi in quel circo di nani e ballerine del Festival del Cinema di Roma o di Venezia ed invece di usarla come arma per smascherare le porcherie dei prepotenti e costruire alternativa e futuro: internet è lì che ci aspetta per darci quello spazio che i giornali-velina del regime negano.
Nuove follie, tessera compresa, “seguendo il cuore”, come dice anche Steve.
La tessera-fotogiornalista di Stampa Alternativa (testata giornalistica periodica registrata presso il Tribunale di Roma e diretta dal sottoscritto Marcello Baraghini) non dà alcun diritto per il fatto di possederla ed esibirla.
Ripeto: nessun diritto. Allora? Allora nella mia mente – che l’ho inventata – e nella pratica di molti di coloro che l’hanno usata c’è ben chiaro di poterne usufruire a supporto dei propri occhi e della propria testa per “filtrare” in molte situazioni altrimenti impossibili da frequentare senza accredito, invito o biglietto.
Non è detto che si riesca sempre. Certo è che ci si può provare, con la dose massima di intraprendenza. Il “rischio” è di sentirsi rispondere no, che non è possibile.
Noi abbiamo il nostro giornale: il blog “Fronte della comunicazione” (http://www.stampalternativa.it/wordpress/) .
I fotogiornalisti vecchi e nuovi possono intervenire con notizie e altro.
Queste le modalità per richiedere e ricevere la tessera di Stampa Alternativa: un versamento di 20 euro (40 per i complici) sul c/c postale n. 12529012 intestato a Nuovi Equilibri s.r.l. – Viterbo, specificando come causale “Press Card 2012”. Spedire la ricevuta del versamento, una (per chi rinnova) o due (per chi la richiede per la prima volta) foto-tessera e i propri dati personali (in particolare la residenza come da carta di identità) al seguente indirizzo: Nuovi Equilibri, Strada Tuscanese km. 4,800 – 01100 Viterbo. La Press Card 2012 sarà recapitata con posta prioritaria.
Marcello Baraghini
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