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Christophe Delbrouck
WEATHER REPORT
La storia elettrica
COLLANA: New jazz people
GENERE:
pp. 384
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PREZZO: 17,00 euro (15% di sconto sul prezzo di copertina: 20,00 euro)
ISBN: 978-88-6222-152-8
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Un’incessante attività al fianco dei più importanti jazzisti degli anni Cinquanta e Sessanta, il colpo di fulmine alla corte di Miles Davis, un’idea accarezzata per anni e infine ecco i Weather Report. L’incontro e l’integrazione creativa di Joe Zawinul e Wayne Shorter – l’austriaco e l’afroamericano, il suono più sperimentale e il sassofono più lunare della storia del jazz – costruiscono incessanti utopie: rompere la dicotomia fra composizione e improvvisazione, fra Occidente e Oriente, corpo e anima, musica e pura vibrazione elettrica. Per creare colonne sonore di film immaginari, e poi un’ineffabile muscolarità sempre più funky e pur sempre visionaria e surreale, fianco a fianco a compagni di strada e macchine ritmiche instancabili quali Miroslav Vitous e Airto Moreira, Alphonso Johnson e Alex Acuña, Jaco Pastorius e Peter Erskine, Victor Bailey e Omar Hakim.
Attraverso una ricostruzione puntuale, dettagliata e avvincente, Christophe Delbrouck narra amicizie profonde e controverse – fra lo scorbutico Joe, il mistico Wayne e l’esplosivo, inafferrabile Jaco – e, album dopo album, descrive tutte le creazioni dei Weather Report. Pietre miliari del passaggio dal jazz-rock alla fusion music, ma soprattutto architravi del paesaggio sonoro contemporaneo nel quale convivono vivacemente l’etnico e l’elettronico, il metropolitano e il neotribale, le categorie della modernità e quelle del futuro che ci attende. |
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