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Pietro Assai
ATTREZZERIE PER DELLE COSE D'AMORE
COLLANA: Edizioni speciali
GENERE:
pp. 96
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PREZZO: 8,50 euro (15% di sconto sul prezzo di copertina: 10,00 euro)
ISBN: 978-88-6222-101-6
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Carlo Pallavidino (1966-2008)
Critico cinematografico e amante delle arti figurative fu da sempre vittima delle parole.
All’età critica di quarant’anni, sotto lo pseudonimo di Pietro Assai, scrive questi ‘sonetti licenziosi’ improntati a un neo-libertinaggio scanzonato
e divertente, incentrato sostanzialmente sulle entusiasmanti possibilità combinatorie delle parole e della lingua.
Il modello arbasiniano è facilmente rintracciabile, ma non troppo invadente. Altri suoi padri letterari sono i latini più ‘dirty’ come Catullo, Giovenale, Marziale; poi ci sono le canzonette, l’immaginario cinematografico (che per lui è una letteratura), la ‘cultura’ omosessuale. E un occhio all’opera buffa (Rossini), a Carmelo Bene, all’ossessione del sesso stemperata nell’ironia: una specie di operazione di understatement sulla tragedia cattolica del peccato, un vuoto da ridere…
Come un Sade sereno? |
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