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Gianna Schiavetti
LA SCHIZOFRENIA NON ESISTE, E SE ESISTESSE IO VORREI AVERLA
Diario


COLLANA: Eretica
GENERE:
pp. 112
PREZZO: 10,00
ISBN: 978-88-6222-037-8




 
   
 

a cura di Alessandro Paronuzzi
CIUCCIATI IL CALZINO!
  a cura e traduzione di Romolo Giovanni Capuano
ELOGIO DEL TURPILOQUIO
  Ansoino Andreassi - Prefazione di Gian Carlo Caselli
VOGLIO VIVERE COSI'

Nell’anno in cui si celebra il trentennale della Legge Basaglia, il Diario di Gianna fornisce una originale, forse unica, testimonianza di chi ha vissuto sulla sua pelle l’esperienza della malattia mentale e, soprattutto, l’impatto duro e doloroso con la psichiatria.
Più di trenta ricoveri coatti riuscirebbero a piegare chiunque, ma Gianna è riuscita, forse proprio attraverso la scrittura, a organizzare la sua personale resistenza.
La storia dei suoi ricoveri obbligati e delle terapie psicofarmacologiche che non ha mai accettato e alle quali imputa l’insorgenza del suo tumore al seno,
ci viene proposta con femminile sensibilità e con poesia.
Ma, tra colloqui personali con Cesare Pavese e presenze spirituali che abitano la casa e svuotano
il frigorifero dalle ciliegie, si esprime anche
la rabbia di chi vuole proporsi come paladina
di quanti, che non sono pochi, hanno attraversato
le sue stesse esperienze.

Prefazione di Enrico Baraldi
 

I COMMENTI DEI LETTORI
  09/12/2008
scizofrenia
non esiste, esistono persone molto piu sensibili di altre
che sentono il disagio di alcune situazioni chiaramente .se capiti in mano ad un medico che non ha ne l'intelligenza ne la sensibilita per capirti possono solo scambiarti per "schizofrenico"


pecosbill
 
     
  16/12/2008
il mio amore
il mio amore dopo in anno bellissimo e meraviglioso come lui da un giorno all altro si è svegliato un altro uomo,mi ha detto che lo tradivo e aveva piazzato registratori in tutta la casa,che naturalmente non avevano registrato altro che normale routine domestica al quale lui attribuiva significati di orgia e riti satanici.Il mio amore è stato allontanato da me che essendo convivente non ho nessun dirutto sulla sua tutela,ilmio amore rifiuta le cure e dice di amarmi ma ogni qual volta mi sente ripete ossessivamente la stessa accusa sulle orge,il mio amore non è uno sbandato ma un uomo che svolge un importante ruolo sociale e svolge al meglio sul lavoro le sue funzioni,il mio amore dice che imatti siamo tutti noi e lui vuole proteggermi,il mio amore per lui non basta a guarirlo se rifiuta le cure.Lo amo e vorrei stare con lui in qualsiasi posto,il mio amore sarà sempre quello del nostro anno più bello del mondo,lui è il migliore che esista al mondo,e lo sò solo io.

lara
 
     
  16/04/2009
fortunati quelli che possono dirlo...
premetto che non ho letto il libro e che sicuramente è testimone di una situazione terribile in cui, da quanto ho capito, la protagonista e come lei molti altri, ha subito abusi e vere e proprei torture per errori e diagnosi sbagliete, però...
però non poteva esserci un titolo più assurdo! purtroppo la schizofrenia esiste! vaglielo a chiedere a chi ne soffre se è così felice di averla! solo i FORTUNATI CHE NON NE SOFFRONO possono credere che sia una cosa positiva, perchè spesso associata ad artisti come Van gogh (che tra l'altro è morto suicida)
la schizofrenia ti smembra l'anima, ti disgrega a poco a poco! non si tratta di avere una diversa sensibilità! ma che centra? è la morte dell'affettività, delle emozioni dell'amore! magari non esistesse...


andrea
 
     
  27/04/2009
eh già
Scusa Andrea, ma l'esperimento Rosenhan ha dimostrato che negli ospedali psichiatrici non hanno mezzi univoci per distinguere i malati dai sani. Se leggi un qualsiasi manuale psichiatrico troverai come "schizofrenia" qualsiasi comportamento umano possibile immaginabile. Se non è possibile distinguere chi è malato da chi è sano, non si può nemmeno dire se la schizofrenia esista o no. Se uno "soffre" di questo "disturbo" probabilmente si è semplicemente agitato e "arrabbiato" in una situazione che non è più riuscito a reggere. Lo stesso CONCETTO di malattia mentale, è come dire che io devo tosare il water. Mi spiego meglio: "mente" non è un organo fisico, è un concetto che si può riassumere in modo matematico o filosofico come l'insieme dei pensieri di una persona: come si fa a dire che l'insieme dei pensieri che una persona genera siano malati o meno? E qui casca l'asino sull'intera psichiatria.

Winged Lion
 
     
  29/08/2009
Schizofrenia e sciocchezze
Al di là del contenuto del libro che non conosco, leggo tante sciocchezze a proposito.

Rosenhal con il suo esperimento dimostrò che se una persona si comportasse come se fosse schizofrenico, beh sarebbe inquadrato come schizofrenico.
Beh, ovvio. Anche perchè i manuali diagnostici (DSM) si basano proprio sull'evento chiaro, comportamentale.
Ma questo non significa non saper distinguere uno schizofrenico da un non-schizofrenico, dato che si assume che difficilmente le persone decidano di comportarsi come tali.

Ecco quindi come il DSM parla di Schizofrenia

Per la diagnosi di schizofrenia conta sia la natura sia la durata dei sintomi (sintomi che differiscono per durata caratterizzano ad esempio il Disturbo schizofreniforme).

La forma abbreviata dei criteri diagnostici DSM-IV-TR: La diagnosi di schizofrenia richiede il soddisfacimento del seguente criterio:

A) (Sintomi caratteristici) La presenza persistente di due o più dei sintomi che seguono, per un periodo significativo che si considera di almeno un mese (si osserva che la durata può essere inferiore se il sintomo recede a seguito di trattamento):

* deliri
* allucinazioni
* disorganizzazione del discorso verbale (es: perdere il filo, incoerenza, divagazione e espressione troppo astratta)
* grave disorganizzazione del comportamento (es. nel vestiario, nelle abitudini diurne, disturbi del sonno, disforia, piangere o ridere frequentemente e inappropriatamente), oppure stato gravemente catatonico
* presenza di sintomi negativi, cioè che trasmettono un forte senso di disinteresse, lontananza o assenza del soggetto: appiattimento affettivo (mancanza o forte diminuzione di risposte emozionali), alogia (assenza di discorso), avolizione (mancanza di motivazione), disturbi dell'attenzione e delle capacità intellettive, assenza di contatto visivo

Nota: Il soddisfacimento del criterio A è l'unico richiesto (cioè per la diagnosi non si richiede il soddisfacimento dei punti B e C) solo nel caso che le idee fisse siano bizzarre e irrealistiche, oppure nel caso che le allucinazioni consistano nell'udire due o più voci identificabili come irreali che parlano fra loro, oppure una voce che "commenta" in diretta le azioni e percezioni del paziente.

B) Deficit o disfunzione sociale e/o occupazionale: Per un periodo di tempo significativo uno o più degli ambiti principali della vita del soggetto sono gravemente compromessi rispetto a prima della comparsa del disturbo (lavoro, relazioni interpersonali, cura del proprio corpo, alimentazione ecc.)

C) Durata: persistenza dei sintomi "B" per almeno sei mesi, che includano almeno un mese di persistenza dei sintomi "A".

Esistono ulteriori criteri (D, E ed F) che servono per diagnosi differenziali o per escludere la schizofrenia nel caso in cui sia stato diagnosticato un disturbo dell'umore grave (come la depressione maggiore); oppure in caso di grave disturbo dell'età evolutiva, o disturbi neurologici dovuti a condizioni mediche generali, o che i sintomi siano effetto dell'uso di sostanze come droghe o farmaci.


Ci sono persone che soffrono davvero di allucinazioni e deliri, e di certo non si può parlare di persone più "sensibili" di altre.
Vi ricordo inoltre che la variabile "costituzionale" è fondata anche in tantissimi malanni mentali, psicotici e nevrotici. Ciò dimostra a maggior ragione la loro esistenza.
Non fate cattiva informazione, che si parla di cose serie.


Bornsleepy
 
     
  08/09/2009
Esiste e non vorrei averla.
Soffrendo di schizofrenia ed essendo in cura da ben 4 anni, mi ritrovo a concordare con Bornsleepy. .
Chi come me sa quant'è dura questa malattia (che non è essere più sensibili) non vorrebbe esserne affetto. La schizofrenia ti logora e distrugge, goccia a goccia, erodendo quello che di umano c'è per lasciare il vuoto. E' l'inferno e io, cara autrice del libro, non vorrei avere questa patologia. Non c'è nulla di divertente, nulla di bello, ci sono solo stereotipi e mala informazione.


ylimemily
 
     
  27/09/2009
esiste e la sofferenza è grande
anche io pensavo non esistesse, ma purtroppo non è così e lo vedo ogni giorno sulla pelle di mio fratello e, negare la malattia( cosa che comunque a certi livelli è impossibile fare) non aiuta nè il malato nè i famigliari.
Credo anche che la medicina in tale campo fa ed ha fatto molto e spero che faccia ancora di più.
Quello che posso dire è che, come per ogni sofferenza della vita è possibile trovarne un senso.


sister
 
     
  30/11/2009
sto soffrendo per lui
salve cercavo qualche risposta per rassegnarmi io sn stata un anno con un uomo che amo ancora adesso ma capitavano cose strane attimi che era normale e ragggionava e attimi che mi diceva cose assurde come il commento di laura ...accuse insinuazioni su presunti tradimenti ...poi si svegliava la notte e mi svegliava perche' era seccato ne mi confronti e anche li uscivano cose assurde di cose che io avrei fatto anche durante la notte... perdeva il controllo senza motivo..penso che sia schizofrenia...qualcuno puo aiutarmi a capire

luna
 
     
  15/12/2009
per luna
per capire devi "solo" riuscire ad avvicinarti alla schizofrenia documentandoti.l'esperienza vissuta con questa persona accanto che (ne) soffre può esserti più"utile" per certi aspetti...
Certo è però che Schizofrenia è un'intera gamma di disagio....(le varie declinazioni della diagnosi son decine se non vado errato),,,
Comprendere è difficile..per tutti..familiari,compagne,amici,medici e istituzioni (e l'ordine è puramente casuale)...
La persona che soffre di schizofrenia si trova a dialogare a interagire e comunicare con tutti e si vede dati indietro segnali,parole e comportamenti che non interpreta o meglio che interpreta a modo suo...spesso con significati diversi da quelli che volevano esser trasmessi..
Per saperne di più rivolgerti al servizio territoriale
del DSM della tua zona dovrebbe metterti in contatto con persone preparate anche a dar supporto a persone come nel tuo caso, che desideran spiegazioni...
mandi


danie'
 
     
  15/02/2010
Per danie'
ciao danie' scusami non sapevo che ci fosse una Risposta e un po' che non guardo grazie per.. averlo fatto !!!capisco che comprendere e difficile comunque io ho cercato di documentarmi su internet e forse schizofrenia depressiva penso... molti sintomi sono gli stessi ma ci sono vari tipi !!!scusa l'ignoranza il DSM non so'cosa sia.. potresti spiegarmelo grazie in anticipo!comunque la storia e finita adesso ho dovuto allontanarlo con una diffida era arrivato con le sue ossessioni a livelli esagerati mi sono dovuta rivolgere ad 1 associazione e carabinieri nonostante gli voglia ancora bene ....ma !!

luna
 
     

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