HOME > COLLANE > ERETICA > TANTO SCAPPO LO STES...
 
   
 
 

Alice Banfi
TANTO SCAPPO LO STESSO
Romanzo di una matta


COLLANA: Eretica
GENERE:
pp. 120
Anno: 2008
PREZZO: 10,00
ISBN: 9788862220330


Momentaneamente non disponibile
 
   
 

Mario Boffo
YEMEN L'ETERNO
  Gianfranco Salvatore
IL TEATRO MUSICALE DEL ROCK
  Alvaro Torchio
MALICIDIO VENEZIANO

Alice cresce nell’amore e nel caos di una famiglia ‘diversa’. Il suo sogno di bambina è diventare pittrice. Col tempo il sogno di Alice si trasforma
in rabbia, che riversa per lo più su se stessa, sul suo corpo con l’alcool, l’anoressia, picchiandosi e infliggendosi tagli sempre più profondi.
Arriva il primo di una lunga serie di ricoveri in reparti psichiatrici.
Alice si ritrova in un micro-mondo a forma di corridoio: è all’inferno. Lungo il corridoio, le porte, e per ogni porta una persona, un matto. Tutti, per un motivo o per l’altro, legati mani e piedi al letto. Ma Alice sa sempre liberarsi dalle fascette che stringono polsi e caviglie. Vuole fuggire, magari solo per un’ora, ci prova e ci riesce.
Tanto, per rientrare basta suonare il campanello. C’è da ridere, c’è da piangere e c’è da pensare. Chi è il matto in questa storia?

APPROFONDIMENTI

panorama_zuppello.txt. recensione su Panorama on-line
alice_firenze.txt. Corriere della Sera Firenze, 24/08/2008
ilmanifesto_alice.txt. Il Manifesto - 4 luglio 2008
arcireport26.txt. Arci report n. 26 - 8 luglio 2008
 

I COMMENTI DEI LETTORI
  07/02/2011
hai perfettamente ragione alice
ciao, mi chiamo simona, anch'io sono nata in una famiglia diversa. ho conosciuto il tuo libro, grazie all'associazione che frequento.
mi piacerebbe anche a me parlare del mio passato in un libro.
certamente comprerò il tuo. e certamente mi aiuterà a capire meglio il mio disagio.
io scappavo dagli uomini che mi andavo a cercare per farmi del male.
finivo in psichiatria per raccontare la mia violenza subita a 14 anni o prima.
io volevo andare in psichiatria per perdere la coscienza di me, come mi succedeva quando subivo la violenza.
ora non vado più in psichiatria, ma sto soffrendo ancora, e non smetterò di farlo per tutta la vita.
potrò stare meglio, ma non guarire, in me ci sarà sempre il ricordo.
brava alice che ce l'hai fatta. auguri per la tua famiglia, spero che almeno tu sia riuscita a trovare la pace che meriti.
ciao. simona


yerey
 
     
  03/03/2011
cara alice
cara alice sono la mamma di una ragazzina amatissima che sta passando quello che hai passato tu e credo negli stessi posti e con la stessa porta a cui suonare, il tuo libro l'ho letto grazie a una psicologa di mia figlia che mi ha permesso di conoscerti e di leggere tutto quello che sto vivendo. io spero ci sia un futuro anche per noi.

arinina
 
     

LASCIA UN COMMENTO
Nickname: (obbligatorio)
Titolo: (obbligatorio)
Testo:
   
 

Nuovi Equilibri Srl in liquidazione - via Ripagretta 6 - 01016 Tarquinia - C.F. e P. IVA 01554950566 | Privacy Policy