| |
|
 |
 |
 |
 |
 |

Riccardo Brun
LA CITTA' DI SOTTO
Noir dell'Est
COLLANA: Eretica
GENERE:
pp. 192
|
 |
PREZZO: 10,20 euro (15% di sconto sul prezzo di copertina: 12,00 euro)
ISBN: 88-7226-925-3
|
 |


|
 |
 |
 |
 |
 |
|
 |
 |
 |
 |
 |
|
|
|
|

|
|
 |
 |
 |
 |
 |

Un paese di un possibile est europeo, occupato e depredato da un esercito straniero. Nelle viscere della Città, c’è un’altra città: bambini senza famiglia che si guadagnano il diritto di vivere andando a depredare le case abbandonate in superficie. Due ragazzini, Vanja e Maila. Vanja vive nell’inferno di sotto, dormendo accanto alle tubature dell’acqua calda, come accade a migliaia di altri bambini; Maila sta in un campo profughi, nell’inferno di sopra. La loro amicizia nasce dal fango, rubando insieme, cercando una scintilla di umanità. E nell’abbraccio fra Vanja e la piccola nomade l’orrore diventa una favola.
Poi l’incontro con un gruppo di anarchici stralunati e incazzati. Per la prima volta nella loro breve vita, Vanja e Maila vivono il senso forte di una comunità in lotta per un’idea di libertà e per la voglia straziante di un domani migliore.
La città di sotto è un affresco impietoso e al tempo stesso surreale, come sono le tragedie del nostro tempo, viste con gli occhi dei bambini.
Un romanzo che graffia, commuove e ferisce, teso e affilato come una ballata di Nick Cave. |
 |
 |
 |
 |
|
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |

APPROFONDIMENTI
"Il nuovo libro di Riccardo Brun, La città di sotto, si inserisce felicemente nel vasto fermento creativo che sembra attraversare da qualche anno la nostra città - acciaccata finché si vuole - ma forse proprio per questo sempre più ricca di voci, invenzioni, impaziente di testimoniare; insomma sempre più ricca di ruolo e di peso sotto il profilo della produzione letteraria e artistica in genere.
La città raccontata da Brun non è Napoli. L'infanzia derelitta di cui brulica, in superficie come dentro al suo ventre profondo, non è la nostra infanzia. E tuttavia come sottrarsi al sospetto o alla suggestione che la "fabula" ci riguardi molto da vicino? E' una "fabula" che si beve d'un fiato tanto è incalzante. Una "fabula" che, al di là dei suoi pur numerosi difetti, laurea - questo è il mio secco giudizio - un narratore di razza."
Ermanno Rea
-------------------------------------------------------------------------
Bucarest, memorie di bimbi del sottosuolo
I boskettari di Pontecorvo già descritti da Brun: intervista a Riccardo Brun
corrieredelmezzogiorno.corriere.it:80/campania/arte_e_cultura/articoli/2008/10_Ottobre/08/parada_brun.shtml
IlDenaro.txt. intervista a Riccardo Brun |
 |
 |
 |
 |
|
| |
|
|
|
 |
|