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Alfio Cavoli
ASPETTANDO GLI ANGLOAMERICANI
La resistenza in Maremma fra eroi esaltati, eroi dimenticati, contraddizioni e mezze verità
COLLANA: Strade bianche
GENERE:
pp. 208
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PREZZO: 10,00
ISBN: 88-7226-822-2
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8 settembre ’43 – fine giugno ’44. A cavallo della Liberazione, Manciano – Croce di Guerra al Valor Militare – fu primo in molte cose: primo in Maremma a veder nascere una banda partigiana; primo in Toscana ad essere liberato dagli Alleati; primo caso in Italia di un Comune in cui si tengono libere elezioni democratiche mentre perdura lo stato di guerra.
Partendo proprio da Manciano, dalle valli dell’Albegna e del Fiora, sulla scorta di ricche fonti bibliografiche e d’archivio, di testimonianze dirette e ricordi personali, questo nuovo libro di Alfio Cavoli rivisita criticamente l’epopea della Resistenza in un vasto territorio compreso fa l’Alto Viterbese e la zona nord della Provincia di Grosseto.
Così, notizie spesso trascurate, se non del tutto inedite, contribuiscono a gettare nuova luce su fatti misconosciuti ed eroi rimossi del movimento resistenziale. Personaggi di cui si era smarrito persino il nome, e valorose figure di patrioti risorgono dall’oblio: su tutte, quella di Sante Gaspare Arancio, l’uomo che nelle campagne intorno a Manciano fondò la prima banda partigiana della Maremma.
Per lui, più che per altri, sorprende l’impietosa damnatio memoriae istituzionale operata nel dopoguerra: che raggiunge il colmo se si considera come, a dispetto dei riconoscimenti raccolti nel Viterbese, a Grosseto il “mitico comandante” non figuri nemmeno nell’elenco ufficiale dei partigiani compilato dall’ANPI. |
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APPROFONDIMENTI
a 60 anni dalla liberazione
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