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Vittorio Imbriani
LA BELLA BIONDA
Il primo romanzo femminista italiano
COLLANA: Eretica
GENERE:
pp. 120
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PREZZO: 7,22 euro (15% di sconto sul prezzo di copertina: 8,50 euro)
ISBN: 88-7226-805-2
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La vita dello scrittore napoletano Vittorio Imbriani (1840-85) fu un turbine di duelli, polemiche letterarie, battaglie politiche e campagne militari nelle guerre d’indipendenza, tra la Torino di Cavour, la Svizzera degli esuli, Berlino, Parigi e la diletta Napoli, dove tornò alla caduta dei Borboni.
Non meno straordinaria della vita è l’opera intellettuale, dispiegatasi sul breve arco di vent’anni, ma da esaurire venti vite di studiosi, per i grandi risultati nella ricerca sul folklore, la filologia, la filosofia, la critica artistica
e letteraria. Ma soprattutto scrisse fulminanti novelle di dissacranti contenuti, che ne hanno determinato la messa all’indice.
E tra queste opere di narrativa, è il romanzo La bella bionda, straordinario ritratto della Napoli post borbonica: la Napoli della scuola
di Posillipo e della canzone romantica, ma anche dei camorrismi politici, contro i quali si batté Imbriani; che ce ne dà un crudo ritratto
intorno alla protagonista, figura eroica di ragazza che lotta per affermare i diritti della donna al lavoro e alla libera scelta sessuale.
Sono i due temi che fanno di questo il primo romanzo femminista italiano.
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