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Vercillo - Zecchino
Così parlò Balaustra
Gli strafalcioni degli italiani
COLLANA: Eretica
GENERE:
pp. 64, 12x17cm
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PREZZO: 4,39 euro (15% di sconto sul prezzo di copertina: 5,16 euro)
ISBN: 445-6
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Dopo Zaratustra
e Bellavista ora tocca
a Balaustra in una esilarante raccolta di strafalcioni per ridere (o piangere) su come parlano gli italiani.
Frasi celebri, personaggi pubblici che dimenticano spesso le loro indimenticabili gaffe (una per tutte, Luca Giurato che NON ricorda il suo celeberrimo "Corriere della Sorca") ma anche le ricordano con orrore (Melba Ruffo), tirano in causa le difficoltà della lingua italiana (Sidney Rome) o la tensione del principiante (l'hagettu di Daniele Silvestri). Dulcis in fundo, quella strana e tanta voglia di cazzo di Antonella Clerici.
Ce n'è per tutti i gusti. Usati oggi persino dalla pubblicità su larga scala, questi strafalcioni tendono a diventare sempre più modi di dire usuali, luoghi comuni frequentatissimi e non più riconosciuti come tali, veri e propri nanetti frassichiani, proverbi del nuovo millennio. |
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APPROFONDIMENTI
A furor di polipo
Cercare il pelo nel pagliaio
Costruzione mastrodontica
Dio li fa e poi li accoppa
Quando facciamo l'amore non raggiungiamo mai l'organico
L'addio al prelibato
Fa il crepier al casinò
Qui in banca c'è il metal-detective
Affliggere i manifesti
E' un veterinario del Vietnam
Champagne Don Champignon
Le pesche sciroccate
Tagliatelle taglia e fieno
La lingua batte dove il dente vuole
La verità iene sempre a palla
Predica bene, ruzzola male
Non vorrei con queste mie dichiarazioni sollevare un vespasiano
La Parigi-Drakkar
Ho un orzouei all'occhio
Mi sono fatta visitare da un illuminare
Ghiandole surreali
Non ho voce, sono afonico
Una mina vacante
La pena va in pre-iscrizione
Morente o nolente è una cosa che devi fare
Non c'ho più visto e sono partito per la tangenziale
Sei proprio un demosciato
Tutti i salami finiscono in gloria
Quella cantante è una soprana
Mi voglio cementare nel lancio del peso
Esaudisca i documenti
Situato nell'ansia del fiume
Quando lo vidi rimasi illibato
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