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Vercillo - Zecchino
Così parlò Balaustra
Gli strafalcioni degli italiani


COLLANA: Eretica
GENERE:
pp. 64, 12x17cm
PREZZO: 4,39 euro
(15% di sconto sul prezzo di copertina: 5,16 euro)
ISBN: 445-6




 
   
 

Giorgio Giannini
VITTIME DIMENTICATE
  Pasquale Di Palmo
LEI DELIRA, SIGNOR ARTAUD
  Joseph Sheridan Le Fanu - traduzione e cura di Fabio Giovannini
CARMILLA LA VAMPIRA

Dopo Zaratustra
e Bellavista ora tocca
a Balaustra in una esilarante raccolta di strafalcioni per ridere (o piangere) su come parlano gli italiani.

Frasi celebri, personaggi pubblici che dimenticano spesso le loro indimenticabili gaffe (una per tutte, Luca Giurato che NON ricorda il suo celeberrimo "Corriere della Sorca") ma anche le ricordano con orrore (Melba Ruffo), tirano in causa le difficoltà della lingua italiana (Sidney Rome) o la tensione del principiante (l'hagettu di Daniele Silvestri). Dulcis in fundo, quella strana e tanta voglia di cazzo di Antonella Clerici.

Ce n'è per tutti i gusti. Usati oggi persino dalla pubblicità su larga scala, questi strafalcioni tendono a diventare sempre più modi di dire usuali, luoghi comuni frequentatissimi e non più riconosciuti come tali, veri e propri nanetti frassichiani, proverbi del nuovo millennio.

APPROFONDIMENTI

A furor di polipo

Cercare il pelo nel pagliaio

Costruzione mastrodontica

Dio li fa e poi li accoppa

Quando facciamo l'amore non raggiungiamo mai l'organico

L'addio al prelibato

Fa il crepier al casinò

Qui in banca c'è il metal-detective

Affliggere i manifesti

E' un veterinario del Vietnam

Champagne Don Champignon

Le pesche sciroccate

Tagliatelle taglia e fieno

La lingua batte dove il dente vuole

La verità iene sempre a palla

Predica bene, ruzzola male

Non vorrei con queste mie dichiarazioni sollevare un vespasiano

La Parigi-Drakkar

Ho un orzouei all'occhio

Mi sono fatta visitare da un illuminare

Ghiandole surreali

Non ho voce, sono afonico

Una mina vacante

La pena va in pre-iscrizione

Morente o nolente è una cosa che devi fare

Non c'ho più visto e sono partito per la tangenziale

Sei proprio un demosciato

Tutti i salami finiscono in gloria

Quella cantante è una soprana

Mi voglio cementare nel lancio del peso

Esaudisca i documenti

Situato nell'ansia del fiume

Quando lo vidi rimasi illibato


 

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