|
 |
 |
 |
 |
 |

Finalmente una Alice bambina e restituita ai bambini.
Con innocente letizia, canterella tra sé la “Vispa Teresa” e “Piazza bella piazza, ci passò una lepre pazza”, senza sospettare che il Cheshire non è la Toscana e il Tamigi non è l’Arno.
Che Alice è questa?
È l’Alice come apparve per la prima volta in Italia, nel 1908, nella straordinaria traduzione di Emma Cagli. Dopo ne sono apparse moltissime altre, ma la grazia e la felicità di questa traduzione, piena di sapori familiari, sono insuperate.
Impreziosiscono il testo i disegni e le 13 tavole originali a colori di Arthur Rackham, il grande illustratore liberty.
L’Alice di Rackham è una adolescente vittoriana che sembra liberare dal subconscio i personaggi del suo fantastico viaggio nella trasgressione.
Una Alice restituita ai bambini; ma, per i grandi, una Alice tutta da scoprire. |
 |
 |
 |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
 |