Beccaria, I pionieri della frontiera digitale

19 novembre 2005

E-book ineditoPer chi avesse sorvolato o volesse saperne di più sui primordi di questa creatura divenuta ormai parte del quotidiano di molti di noi, internet, ecco un’ottima panoramica che va dagli esordi della Rete fino al World Wide Web. Ce la propone Antonella Beccaria, giornalista con base a Bologna, da tempo attiva nel mondo del software libero (e con Assoli in particolare), in un testo rilasciato recetemente sotto Creative Commons. Appropriatamente intitolato I pionieri della frontiera digitale, questo testo è vieppù importante e attuale poichè, scorrendo l’introduzione, “…in una manciata di anni, la rete è passata da esoterico strumento di lavoro per pochi informatici a mezzo di comunicazione di massa che coinvolge ogni giorno milioni di persone in scambi privati e pubblici, scientifici e commerciali, professionali e ricreativi.” Soprattutto, pur con la tutta la sua enorme rapidità espansiva e l’annessa inclinazione come veicolo ideale per lo sviluppo commerciale, “ciò che va costantemente ricordato – poichè rischia di perdersi nei ricordi di pochi anni analogici che in tempi telematici si trasformano in epoche – è che internet è stata ed è il prodotto della libera circolazione delle idee, della cooperazione intellettuale, della mancanza di steccati e confini. E che questo lato della rete deve continuare a esistere. Fortunamente, buona parte dei naviganti virtuali, con livelli di coscienza differenti, continuano a condividere questa convinzione.”

—————

Antonella Beccaria, I pionieri della frontiera digitale, 2005

Il testo (700 KB) viene rilasciato sotto la licenza Creative Commons
Attribution­NonCommercial­ShareAlike
, e diffuso in formato PDF (per leggerlo occorre Acrobat Reader, software gratuito).

No Comments

Comments are closed.