Benjamin Tucker. Copia pure

B. Tucker, Copia pureLo Stato, per Tucker, non è altro che il più grande dei monopoli criminali e tirannici, e le leggi sui brevetti e sui diritti d’autore i mezzi tramite i quali garantisce a pochi dei privilegi speciali e monopolisitici a spese di molti.  In questi saggi, l’autore ed editore americano Bejnamin Tucker (1854-1939) mette a nudo la realtà delle leggi sul copyright: lacci e lacciuoli imposti alla creatività umana, come confermano la nuove tecnologie, Internet in testa. E conclude che, paradossalmente, solo il diritto di copiare può garantire genuinamente progresso e competizione.

Copia pure: il diritto di copiare nei saggi dell’anarchico Benjamin Tucker. A cura di A. Mongardi e G. Piombini. Millelire, Stampa Alternativa, 2000.

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