Castronuovo. Palazzeschi: Il Controdolore

Palazzeschi, Il Controdolore
Nel gennaio 1914 Aldo Palazzeschi lanciò sulle pagine di Lacerba un curioso manifesto. La vena ludica e l’invenzione verbale fanno de Il Controdo­lore una prosa di straordinaria bellezza, presagio criptodadaista della distruzione di ogni seriosità.

In un mondo che ha perso il gusto dell’ironia, Palazzeschi insegna che bisogna ridere di tutto: di sciagure e malattie, di funerali e passioni, di uomi­ni veri e uomini finti. Una cura lenitiva totale, una scintilla taumaturgica nell’immedicabile cipiglio controriformista dell’Occidente.

A cura di Antonio Castronuovo. Palazzeschi: Il Controdolore. Millelire, Stampa Alternativa, 2000.

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Mora. Calvino in Topolino

Calvino in TopolinoStorie diverse si incrociano in questo lungo racconto: quella di Giulio Einaudi, l’editore;, quella della casa editrice e dei libri; quella di Italo Calvino, scrittore non ancora affermato ma già personaggio; e quella di Beppe, giovane ispettore librario che presta i suoi ricordi e, a tratti, la sua voce alla narrazione.

Tutto è giocato sullo scenario di un’Italia che si deve ricostruire, popolata da figure più o meno note che hanno contribuito a farci essere quello che siamo o che avremmo voluto essere.

Franca Mora. Calvino in Topolino. Storie di scrittori, di libri e di lettori. Millelire, Stampa Alternativa, 1993.

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Papini. Le disgrazie del libro in Italia

Papini, Le disgrazie del libro in Italia

Questo pamphlet, stampato da Vallecchi nel 1953, è la dimostrazione della acutezza visiva e della vitalità papiniana. Ricco di stimolanti riflessioni, il testo rimane di forte attualità rispetto alla cronica penuria di lettori e di vendite tipica del Bel Paese. Secondo i dati Istat del 2018, in Italia solo il 41,0% della popolazione legge, ovvero solo 23 milioni e mezzo di italiani (di cui il 46% donne), leggono almeno un libro l’anno per passione e non per lavoro.

Quadro in cui è vieppiù importante riprendere il monito, tanto umile quanto salvifico, proposto qui da Giovanni Papini: “Il libro, come tutti i beni spirituali, non si consuma o si perde quando viene comunicato ad altri. Potete farlo leggere e godere alla vostra donna, ai vostri figli, ai vostri amici, e vi rimarra sempre – sia pure un po’ stazzonato – quello stesso volume, che potrete rileggere e godere quando vi piacerà.”

Giovanni Papini. Le disgrazie del libro in Italia. Millelire, Stampa Alternativa, 1993.

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Formíggini, Dizionarietto rompitascabile

Dizionaretto RompitascabileUn bel mattino di maggio, nel 1908, svegliandomi mi accorsi che avevo le mani come prima, il naso come prima, tutto come prima, pur essendo completamente diverso: non ero piú uno studioso, ero diventato un editore.

La mia casa editrice è piccina, piccina, picciò. Io, naturalmente, non la baratterei con un palazzo, tanto è vero che ho sempre resistito a tutte le seduzioni di tramutarla in qualche cosa di piú grosso. Il mio maestro … mi raccomandava: «Sta ben sémper piccol!». E ho il rimorso di non avergli dato retta anche di piú.

A.F. Formíggini. Dizionarietto Rompitascabile (degli Editori Italiani, compilato da uno dei suddetti, 1928). Millelire, Stampa Alternativa, 2004 (edizione speciale).

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Tatafiore, De Bello Fallico

De Bello FallicoNel 2009 Roberta Tatafiore se n’è andata alla sua maniera, da femminista radicale e disobbediente. Si è tolta la vita, denunciando che in questo Paese non si può neanche morire in libertà. La sua ultima battaglia l’aveva sostenuta per il caso Eluana Englaro e il relativo dibattito sul fine vita. Come nostro ricordo ribelle, ne riproponiamo il pungente De bello fallico (1996).

“Susan Brownmiller, femminista americana degli anni ruggenti, diceva che lo stupro è un atto di guerra degli uomini contro le donne. Un Bello Fallico, una guerra sul territorio della sessualità. La legge, quella che c’era del Codice Rocco e quella nuova, è uno strumento per tenere sotto controllo la bellicosa sessualità maschile. Quando le donne si fanno irretire in questa guerra succedono cose strane, insensate. Nelle pagine che seguono, la cronaca”.
Cosa è successo sulla scena della legge contro la violenza sessuale? Quello che hanno detto e fatto donne e uomini in Parlamento, magistrati, opinioniste, giornalisti – raccontato da una cronista politica spregiudicata.

Roberta Tatafiore, De Bello Fallico. Cronaca di una brutta legge sulla violenza sessuale. Millelire, Stampa Alternativa, 1996 (fuori catalogo).

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Ghersi, Brandamaglia: da come si smonta una branda a…

BrandaMagliaBrandaMaglia è una tecnica di terrificante semplicità e d’immediata gratificazione: si adatta a ogni sesso, età e condizione (psico e sociale). E’ un’arte per gli abili o meno, per gli impazienti, i pazienti e i degenti, per i bimbi e gli anziani, i diversi e gli uguali, i non artisti e persino gli artisti.
Qui s’insegna a fabbricare alla svelta uno stupendo cappello (e altro), senza spendere un euro (oltre al prezzo dell’opuscolo presente) e senza dipendere da spacciatori di corsi, di formazione e di creatività. Poi s’insegna a procacciarsi gli appositi ferri del mestiere, senza mollare un centesimo ai negozi di hobbistica ma rovistando saggiamente tra i rifiuti. Per gli altri materiali, si suggeriscono vari recuperi tessili.
Qui si fomentano le attività inattuali, sincere ed eleganti, non prone all’opulenta Era dei Pulsanti. In sé, una maglia è minima: come una bici singola, che si interponga allo scempio del traffico. Non è niente però è già qualcosa. Due o tre, molte. . . meglio ancora: ogni grande rivoluzione è fatta di tante piccole cazzate.

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Luciano Ghersi, Brandamaglia: da come si smonta una branda a come si monta una maglia, in pratica e nel corso della storia
Collana Millelire Speciali, Stampa Alternativa, 2005 (fuori catalogo)
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AA.VV., 10 racconti in noir

Creative Commons in noirQuesta è l’antologia che raccoglie i 10 racconti vincitori del concorso Creative Commons in Noir dello scorso anno. Ecco testi e autori inclusi nel volume: “Scultura” di Davide Bacchilega, “La marmellata di more” di Euro Carello, “Apocalisse di Giovanni” di Luciano Pagano “Il timbro e il flagello” di Alberto Prunetti, “Angelo mio” di Alberto Giorgi, “Saint Vincent” di Michele Frisia, “Il male” di Karim Mangino, “Una vera signora” di Angela Venuti, “Corso dei mille” di Antonio Pagliaro, “Erano in tre” di Paolo Ferrari.
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AA. VV., 10 racconti in noir
Collana Millelire, Stampa Alternativa, 2007
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Corrias, Viaggi Acidi: Intervista ad Albert Hofmann

vuoto.gif Chi è, cosa pensa, come vive il padre dell’acido lisergico. Da quei milligrammi di chimica è nata la rivoluzione psichedelica. Albert Hofmann oggi ha 86 anni, vive in una casa isolata vicino a Basilea; scrive, viaggia, nuota. Non ha mai smesso di riflettere sulla droga e sulle droghe. In questa intervista – la prima concessa a un giornalista italiano – spiega il suo punto di vista, racconta la sua storia, i suoi ricordi, a partire da quel fatidico pomeriggio del 1943.
[Albert Hofmann è scomparso il 29/4/2008, a 102 anni].

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Pino Corrias, Viaggi acidi: intervista ad Albert Hofmann
Stampa Alternativa, Millelire, 1992 (fuori catalogo)
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AA. VV., Critical Mass: idee a trazione umana

criticalmass.jpgLa storia di Alfio, un alieno come tanti, nelle città asfissiate dalle automobili.
Alfio ci racconta di Critical Mass, appuntamento casuale di ciclisti urbani che si tiene in tutto il mondo, Italia compresa.
Una storia per chi non si sente bloccato, in fila, ma ciclista che svicola verso un altro modo di vivere il mondo.

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AA. VV., Critical Mass: idee a trazione umana
Stampa Alternativa, Millelire (Edizione Speciale), 2008
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AA. VV., Low cost, quanto ci costi!

lowcover.jpgUn solo euro per volare in una capitale europea è una grande tentazione. Ma qual è il reale prezzo di questi biglietti aerei e chi lo paga? Ecco una breve descrizione fatta da comuni cittadini che, stanchi di non dormire, hanno cominciato a cercare. Un libro bianco che riassume le loro tristi “scoperte”, un basso costo che nasconde un altissimo prezzo e chi paga è sempre la popolazione, soprattutto quella che non vola. Un libro che speriamo sia utile a gli inconsapevoli complici e vittime di questo sporco inganno… per comprendere come uno sviluppo così sprezzante e cieco riduca la nostra casa, la nostra terra e la nostra vita a nient’altro che un grande posacenere!

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AA. VV., Low cost, quanto ci costi!
Stampa Alternativa, Millelire (Edizione Speciale), 2008
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