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  NEMICI MIEI

Tempo qualche giorno uscirà dalla tipografia quel Nemici miei di Gordiano Lupi che, son sicuro, scatenerà un bel casino, forse più del precedente Quasi quasi faccio anch’io un corso di scrittura.
Il nuovo è una sorta di abbecedario al contrario: segnala, in ordine alfabetico, un bel po’ di Ciccibelli scrittori del nulla, inconsistenti letterariamente e proprio per questo osannati e pompati da critici che invece di fare il mestiere per cui sono lautamente pagati son ridotti a far marchette.
Peccato che il nuovo libro di Gordiano non esca tra qualche mese. Perché avrebbe registrato l’ultima trovata di quell’Alessandro “Straricco” Baricco che, smesse le vesti di principe degli scrittori del nulla, ha appena indossato quelle di calciatore. Ed è in questa veste che, sebbene parecchio imbolsito, è stato ben fotografato e descritto dai marchettari di tutte le testate.
Meno male questo nuovo interesse, avrebbe chiosato Gordiano, che così si dimentica di voler riscrivere Moby Dick di Melville, dopo quella puttanata di riscrittura dell’Iliade.

Richiedetelo, diffondetelo, criticatelo, ma parlatene di Nemici miei. Una ventata di tramontana a spazzar via i miasmi del mondo cultural-editoriale italiano, quello dei “grossi” editori e degli scrittori del nulla.


Marcello Baraghini


“Io starei volentieri un giorno con te. Ti farei vedere come si campa in questa giungla merdosa. . .”
Luciano Bianciardi, Milano, giugno 1955
(tratto da Bianciardi com’era, lettere ad un amico grossetano, di prossima uscita nella collana Eretica)

Per conoscere meglio Nemici miei:
www.stampalternativa.it/libri.php?id=88-7226-890-7



 
   
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