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  IL RITORNO DE "IL RIBELLE GENTILE" (PLURIASSOLTO) E LA STRANA RETROMARCIA DELLA PERMANENTE

Nuovo colpo di teatro nella movimentata vicenda de "Il ribelle gentile", la biografia- verità di Piero Manzoni scritta da Dario Biagi e pubblicata da Stampa alternativa, la cui nuova edizione verrà presentata alla Milano Libri di via Verdi lunedì 5 maggio alle ore 18 dai critici Renato Barilli e Francesca Bonazzoli e dalla prima moglie di Enrico Baj, Gigina, nota ceramista nonché cara amica di Manzoni.
L’incontro era previsto originariamente alla Permanente, tra le conferenze di contorno della mostra “Nati nei ’30. Milano e la generazione di Piero Manzoni”. Era stato lo stesso museo a invitare Biagi e il suo editore già nel novembre scorso, quando era scoppiato il caso editoriale a seguito della denuncia, con richiesta di ritiro dell’opera, da parte degli eredi dell’artista. Invito confermato e annunciato pubblicamente sia sul sito del museo, sia nella conferenza-stampa della mostra, all’inizio di questo aprile.
Da notare che la biografia in questione è stata nel frattempo assolta ben due volte, vincendo sia la causa del ricorso cautelare, sia quella del reclamo (una sorta d’appello) presentato successivamente dagli eredi. Benché riconosciuto come pienamente attendibile e non denigratorio in due gradi di giudizio, "Il ribelle gentile" è stato inopinatamente bandito dal presidente della Permanente, avvocato Giulio Gallera, con un’improvvisa retromarcia. Il ripensamento sarebbe dovuto, secondo quanto affermato da Gallera stesso, a “vibranti critiche e contestazioni”, di cui, però, egli tace paternità e ragioni. Un comportamento piuttosto contraddittorio per uno spazio che vuole “tornare a essere ...


 
   
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