HOME > ARCHIVIO LETTERA 22 > IL CERVELLO RACCONTATO AI DESIGNER (E NON SOLO) DI RICCARDO FALCINELLI
 
  IL CERVELLO RACCONTATO AI DESIGNER (E NON SOLO) DI RICCARDO FALCINELLI

Le immagini ci circondano, danno forma al mondo in cui viviamo.
Quelle moderne sono immagini progettate, cioè pensate appositamente per stare lì in quel certo modo. Oggi si progettano le immagini del cinema, di internet, dei tabelloni ferroviari, dell’insegna del supermercato, delle copertine di libri e riviste, della scatola di pomodori e dell’interfaccia di un videogioco. “Design” significa appunto questo: progettare.
Ma in questo flusso non siamo solo fruitori, siamo sempre più produttori: oggi chiunque possieda un computer si trova a scegliere tra “times” e “arial”, una scelta che all’epoca dei nostri nonni riguardava solo dei tecnici specializzati cioè i tipografi, e, anche se la sottovalutiamo, è una scelta di design. Quale sarà infatti la forma della scrittura più adatta per il nostro progetto? Che si tratti di una lettera di reclamo o di un romanzo, quale sarà la font più efficace? I contenuti hanno sempre una forma ed è quindi meglio che sia buona.
Però queste cose nessuno ce le insegna e le scelte fatte si basano semplicemente sul gusto, sul “mi piace” o “non mi piace”. Ma se l’arte e la comunicazione non si sono mai fatte seguendo semplicemente l’istinto, oggi più che mai c’è bisogno di saperne di più. Il gusto educato, resta una qualità irrinunciabile, ma per capire come funzionano le immagini dobbiamo chiederci come funziona la testa di chi le guarderà. Vedrà le cose come le vediamo noi? Un certo accostamento di colori gli piacerà ...


 
   
(Pagina 1 di 3)
  
 
 
 

Nuovi Equilibri Srl in liquidazione - via Ripagretta 6 - 01016 Tarquinia - C.F. e P. IVA 01554950566 | Privacy Policy