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BOICOTTO RAMADAN CHE BOICOTTA TORINO
Tariq Ramadan è un intellettuale islamico che, solo per la definizione di cui si fregia, mi mette i brividi perché mi fa subito pensare al più noto e invadente intellettuale di casa nostra, ossessivamente presente in televisione e sui giornali, e al nulla del suo pensiero, così ben mostrato nel nostro Millelire: Il giovane Cacciari, leggibile e scaricabile dal sito "Libera Cultura" (www.stampalternativa.it/liberacultura/?p=54).
Dunque Ramadan qualche giorno fa dichiara, con mille grancasse mediatiche al seguito, che boicotterà, e invita tutti a fare altrettanto, la Fiera del Libro di Torino, poiché quest’anno il Paese Ospite sarà Israele.
Lui boicotta la Fiera e io, nel mio piccolo e senza grancasse, voglio dare un segnale per boicottare lui, l’intellettuale islamico: lo stand di Stampa Alternativa alla Fiera di Torino ospiterà Israele. Attenzione però, non lo stato di Israele, che pure io non amo, ritenendolo violento e militarista, ma gli scrittori israeliani, i soli capaci, secondo me, con le loro opere, di mettere in crisi l’arroganza e la violenza dei loro generali e politici.
Pensate un po’ che la persona che mi dette questa idea fu il primo ambasciatore di “Al Fatah” in Italia. Io dopo aver collaborato alla redazione e alla diffusione di “Vietnam Informazioni”, il bollettino delle forze di liberazione vietnamite, fui chiamato a fondare ed a diffondere “Al Fatah”. Accettai, senza pensarci su e così frequentai assiduamente l’ambasciatore, che era anche poeta, scrittore e innamorato delle arti, della musica soprattutto. Solo l’arte e ... |
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